Agnone: natura, arte e gastronomia nel borgo del Molise

Agnone si estende sulle colline rocciose nel nord del Molise

Agnone è un borgo che domina un territorio naturale di grande fascino, caratterizzato da foreste, fiumi e percorsi caratteristici di antichi tratturi. Il paese è famoso perché sede della Fonderia Pontificia Marinelli, che fabbrica campane per le più prestigiose chiese del Mondo e per la sua tradizione artigianale e gastronomica.

Nell’Antica Fonderia Marinelli si fanno campane da circa mille anni, utilizzando prevalentemente le mani e la tecnica medievale in ogni fase di lavorazione, dalla fabbricazione manuale dei “modelli”, alla guida del rivolo di lava dalla fornace a legna fino alle “forme” interrate nella fossa di colata, dando origine così a rarissimi capolavori di artigianato artistico.

È possibile assistere a tutto il processo artigianale della lavorazione e visitare il Museo Storico della Campana, annesso alla fabbrica, che ripropone un viaggio nella memoria, tra oggetti di lavoro e d’arte che hanno segnato il tempo della materia e dello spirito di più civiltà. La Fonderia Marinelli nel 1995 è stata visitata dal Papa Giovanni Polo II in occasione della sua visita ad Agnone.

I luoghi che circondano il borgo di Agnone, in Molise,  e ispirano la sensazione di uno splendido equilibrio tra la presenza dell’uomo e la natura circostante, sono disseminati di percorsi e sentieri originati dagli antichi Tratturi, da tempo immemorabile utilizzati dai pastori per la transumanza, ossia per trasferire con cadenza stagionale mandrie e greggi da un pascolo all’altro.

L’architettura del borgo di Agnone è strutturalmente medievale, con numerose chiese delle quali spiccano nel profilo dell’orizzonte 14 caratteristici campanili. Tra le più meritevoli da visitare si segnala Sant’Emidio (XIV sec.), dalla elegante facciata con un artistico portale gotico, San Marco Evangelista (XII sec.) e San Francesco (1343), dichiarata monumento nazionale.

Agnone ancora oggi come in passato è noto per l’artigianato della lavorazione del rame e del ferro battuto, con il quale si producono splendide inferiate per balconi e oggetti artistici e attrae chiunque si rechi in visita non solo per le peculiarità naturali, l’amore per gli oggetti artigianali e artistici, ma anche per le molteplici golosità culinarie.

Tutti i locali di ristoro sono fieri di mettere in mostra primi piatti tipici molisani che vanno dalle “sagne a taccune” alle “sagne e fagioli”, dai “maccheroni alla chitarra” alla famosissima “zuppa alla santè”, e secondi piatti tipici e saporiti, a basa di carni di agnello e capretto, i formaggi e latticini come mozzarelle, fior di latte e caciocavalli. Non si deve perdere il gusto del cosciotto e delle “tacche” d’agnello arrosto o al forno, il capretto “ciff e ciaff”, le salsicce, i prosciutti, i nodi di trippa, le “cazzemarre” e le “soppressate”.

Agnone: natura, arte e gastronomia nel borgo del Molise