Castiglione in Teverina è il borgo del bere bene: qui c’è il museo del vino più grande d’Europa

Un frammento di Tuscia arroccato su colline di tufo, che tra le sue pittoresche vie custodisce il museo del vino più grande d'Europa: un posto da vivere (e da bere)

Foto di Serena Proietti Colonna

Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

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Il profilo della Tuscia viterbese si delinea attraverso una successione di creste argillose, vallate improvvise e speroni tufacei. Castiglione in Teverina sorge su uno di questi rilievi, dominando la valle del fiume Tevere. Ma chi arriva scorge anche filari di vite che seguono l’andamento delle colline, perché il paese racchiude tradizioni tramandate per secoli, cantine storiche e una cultura che accompagna la vita quotidiana.

La roccia vulcanica della zona, infatti, dona al terreno minerali preziosi che sono in grado di conferire ai vini locali note aromatiche uniche.  Il centro storico, ovvero la “Città del Vino“, si svela lentamente, mostrando un impianto urbanistico medievale perfettamente conservato, fatto di vicoli stretti, piazzette silenziose e palazzi nobiliari in pietra scura.

Le antiche abitazioni costruite una accanto all’altra seguono il profilo della rupe, mentre piazzette raccolte aprono panorami inattesi persino sui campanili che emergono tra i tetti in pietra.

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