La Basilica Sotterranea di Porta Maggiore: un gioiello ancora inaccessibile

Attualmente in fase di restauro, la più importante basilica occidentale dell'età pagana ospita misteri ancora oggi irrisolti

Ci sono luoghi, in Italia, pieni di fascino e di mistero. Luoghi sconosciuti ai più, che nascondono segreti e che – a vederli – regalano incredibili emozioni. Tra questi, la Basilica Sotterranea di Porta Maggiore, attualmente in fase di restauro, ha da poco riaperto al pubblico. O, meglio, il suo cantiere è stato aperto.

Sita a Roma, la Basilica Sotterranea di Porta Maggiore è una basilica neopitagorica che – della capitale – è tra i luoghi più misteriosi. Scoperta casualmente nel 1917 durante i lavori per la costruzione della linea ferroviaria Roma-Cassino, sembra sia rimasta sepolta per oltre 1800 anni. Ed è, ad oggi, la più antica basilica pagana dell’intero Occidente. 

Di dimensioni ridotte, e con lo schema classico a navata centrale con l’abside di fondo e le ali laterali divise da pilastri che sarà poi ripreso dalle chiese cristiane (seppure col cristianesimo la Basilica non c’entri nulla),  sorge nove metri sottoterra e ha da subito attirato l’attenzione degli studiosi per il suo corredo figurativo. Il suo linguaggio mitologico non è stato del tutto decifrato, con scene greche e romane accanto ad oggetti utilizzati per i riti religiosi, e con una netta preponderanza di figure femminili.

C’è chi ritiene che la Basilica Sotterranea di Porta Maggiore venisse impiegata per culti misterici, neo-pitagorici oppure orfici, chi invece pensa fosse una tomba di famiglia per gli Statili, vicini all’imperatore Augusto. Tomba, basilica funeraria, ninfeo, tempio neopitagorico: la sua funzione incerta ha fatto crescere un’aura di mistero, e la convinzione che qui vivano dei fantasmi.

I lavori di restauro della navata centrale finiranno quest’anno, e si passerà poi alle navate laterali. Inoltre, un nuovo progetto illuminotecnico ricreerà nell’abside il mar Egeo in cui Saffo si getta, e permetterà agli stucchi di risaltare al meglio. Infine, l’area esterna verrà sistemata cosicché alla Basilica si potrà arrivare anche attraverso un ascensore.

In realtà, alla Basilica Sotterranea di Porta Maggiore non si può ad oggi accedere per intero: riaperta solo parzialmente e visitabile con un ciclo di visite guidate, permette di vedere attraverso l’affaccio dell’atrio l’aula basilicale, che rimane ancora inaccessibile. In ogni caso, si tratta di un’occasione imperdibile per un viaggio nel mistero.

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