Cala Luna, la spiaggia della Sardegna che sembra dipinta

Premiata tra le 50 spiagge più belle d'Europa, Cala Luna in Sardegna è una baia meravigliosa da visitare... ma è accessibile a pochi

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Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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La prima immagine che tutti abbiamo in mente quando pensiamo alla Sardegna è delle sue magnifiche spiagge e tra quelle spicca Cala Luna, una meraviglia speciale che ha conquistato il posto nella top 50 delle spiagge più belle d’Europa per il 2026.

Incastonata tra le falesie calcaree del Golfo di Orosei, l’insenatura è da batticuore: 800 metri di sabbia finissima e dorata, acque cristalline e grotte da esplorare. Un paradiso da proteggere e per questo accessibile a numero chiuso. Lo scenario da romanzo è da scoprire, ecco cosa c’è da sapere.

Dove si trova e come raggiungere la spiaggia di Cala Luna

Geograficamente, Cala Luna si trova sul confine tra due territori: da un lato Baunei, in Ogliastra; dall’altro Dorgali, nella Barbagia di Nuoro.

Arrivarci? Non è facilissimo per chi vuole provarci a piedi; il modo più pratico e anche scenografico è via mare. Le imbarcazioni partono principalmente dal porto di Cala Gonone, ma anche da Santa Maria Navarrese, La Caletta o Arbatax. Una traversata di andata e ritorno costa intorno ai 25 euro.

Per chi preferisce il trekking alle onde, c’è un’alternativa: il sentiero che parte da Cala Fuili, circa 6 chilometri di sentiero su media difficoltà con panorami che vi faranno venire voglia di fotografare ogni singolo metro. Un’ora e mezza, due ore al massimo, e Cala Luna è vostra.

Per chi arriva a piedi è possibile anche vedere altre meraviglie come le calette di Zio Santoru e quella di Oddoana, spesso quasi deserte.

Il trekking per raggiungere Cala Luna in Sardegna
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Il trekking da percorrere per raggiungere Cala Luna

Le caratteristiche della spiaggia

Cala Luna, una delle spiagge più belle d’Europa del 2026, ha un fondale che scende dolcemente per i primi metri dalla battigia per poi diventare più profondo e conquistare chi ama lo snorkeling. La sabbia bianca e mista alla graniglia calcarea è quella tipica del golfo.

Lo spettacolo non finisce sulla battigia; le 5 grotte carsiche che si aprono sull’estremità nord sono cattedrali naturali da visitare e in cui scattare fotografie indimenticabili. Per chi vuole esplorare i dintorni, appena dietro la spiaggia è possibile avvicinarsi a un laghetto d’acqua dolce del rio Illune che crea un microclima a sé. Gli oleandri che profumano l’aria danno quel tocco in più.

C’è poi un dettaglio che pochi conoscono: Cala Luna è una spiaggia da film. Negli anni Settanta, Lina Wertmüller scelse questa cala come location principale di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini. Poi arrivarono Paolo Villaggio con Il signor Robinson, e alcune scene conclusive di Black Stallion. Quella luce, quei colori, quelle rocce… evidentemente anche il cinema aveva capito di trovarsi davanti a qualcosa di difficilmente replicabile altrove.

Cala Luna in Sardegna
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Cala Luna, un angolo di paradiso in Sardegna

Perché l’ingresso a Cala Luna è accessibile solo su prenotazione

La bellezza ha un prezzo, e in questo caso è l’accesso contingentato. Cala Luna è una spiaggia della Sardegna a numero chiuso: massimo 900 persone contemporaneamente. Per visitarla, l’opzione migliore è prenotare in anticipo, specialmente nei mesi estivi più battuti e nei weekend. La buona notizia, però, è che trattandosi di una spiaggia libera non viene richiesto un pagamento o un ticket d’ingresso ma solo la prenotazione per la tutela ambientale.

Cala Luna, vista dalla spiaggia
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Cala Luna, la spiaggia è a numero chiuso