L’hotel da 10mila stanze che non ha mai visto un ospite

L’Hotel Prora, detto anche ‘Hitler Hotel’ perché voluto dal Führer, è vuoto da 76 anni

L’Hotel Prora oggi sarebbe l’albergo più grande del mondo, se solo avesse qualche ospite. Invece, nessuno ci ha mai trascorso una notte da quando è stato costruito 76 anni fa.

Con 10.000 camere, il cosiddetto ‘Hitler Hotel’ – che fu voluto dal Führer stesso – ha una facciata lunga 5 chilometri e ogni stanza è vista mare. Le camere sono tutte doppie e hanno il riscaldamento centralizzato che, per i tempi, era un vero lusso. Si trova sull’isola di Rugen, nel Mar Baltico, affacciato su una lunghissima baia.

Stranamente l’edificio è ancora intatto e si sta lavorando per trasformarlo in un resort di lusso, in parte hotel e in parte appartamenti.

La società costruttrice tedesca Metropole Marketing ha acquisito i diritti dell’edificio. Gli appartamenti di lusso avranno anche una Spa, una piscina e un giardino e saranno costruite anche delle ville pronte nel 2022. Un appartamento costerà tra i 450 e gli 820mila euro a seconda della metratura. Ci saranno anche degli attici ancora più costosi. L’arredamento sarà ultramoderno e ci saranno nuovi ascensori, un nuovo riscaldamento e persino una lavanderia.

L’Hotel Prora fu costruito dai Nazisti per dimostrare la loro forza attraverso un programma di propaganda a favore delle famiglie tedesche.

Doveva essere la risposta alla catena di alberghi britannici Butlins, anch’essi sorti poco prima della Seconda Guerra Mondiale (1936) per consentire alle famiglie inglesi di trascorrere le vacanze spendendo poco. La costruzione del Prora, però, fu interrotta dallo scoppio del conflitto.

Oggi, quello che doveva dare alloggio a 25mila lavoratori tedeschi e alle loro famiglie, sorge come monumento autocelebrativo. Visitare l’edificio completamente vuoto, con porte che sbattono per via del vento, sembra di entrare nel set di un film horror.

Per riuscire a cogliere le sue impressionanti dimensioni è necessario guardare una foto aerea. Per percorrere l’intera lunghezza dell’hotel ci si impiega circa un’ora. È formato da cento edifici, ciascuno con cento camere collegate tra loro da decine di corridoi lunghi un chilometro e mezzo ciascuno.

La gente del luogo lo chiama ‘il colosso’ per via delle dimensioni monumentali. All’interno c’è anche un cinema, una scuola, un ospedale e un lunghissimo pontile che si getta nel mare. Il pontile avrebbe dovuto portare i villeggianti in crociera verso le Canarie, allora controllate dall’amico di Hitler, il Generale Franco.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale l’isola di Rugen finì dalla parte della Russia e i sovietici pensarono addirittura di fare esplodere l’edificio. Tuttavia, poiché era troppo grande e non avevano dinamite a sufficienza per distruggerlo, lo impiegarono come deposito per le armi utili nella Germania Est e sparì completamente dalle mappe. Finora.

L’hotel da 10mila stanze che non ha mai visto un ospite