Si vola senza destinazione, ma con indizi: la nuova idea di Qantas

La compagnia aerea australiana lancia i "mystery flights", un'iniziativa che ha già suscitato la curiosità di moltissimi viaggiatori

Il desiderio di tornare a viaggiare come un tempo si fa sempre più forte, ma le restrizioni adottate per far fronte all’emergenza sanitaria dovuta al Covid non permettono ancora di allontanarsi troppo da casa. La Qantas ha avuto un’idea che, seppur non troppo innovativa, ha già attirato l’attenzione di molti turisti, pronti a concedersi finalmente qualcosa di diverso.

Si tratta dei “mystery flights”, voli misteriosi che promettono di regalare grandi sorprese a tutti coloro che decideranno di prendere parte a questo progetto. La compagnia aerea australiana torna così a proporre un grande classico, un viaggio senza destinazione che ha già fatto furore in passato anche in altre versioni – ricordiamo, ad esempio, le crociere “mystery” che hanno avuto grande successo. Ma questa volta c’è qualcosa di più curioso che sembra aver conquistato i viaggiatori.

Se negli anni ’90 la Qantas aveva lanciato i voli senza destinazione, grazie ai quali i passeggeri si presentavano in aeroporto e venivano imbarcati per una meta sconosciuta non troppo lontana da casa, ora l’esperienza diventa davvero completa. Le tre “mystery flight experiences” promosse dalla compagnia di bandiera australiana prevedono infatti un’avventura a tutto tondo, seppure dalla breve durata.

A bordo dei suoi Boeing 737, la Qantas condurrà i suoi passeggeri verso una destinazione misteriosa a circa due ore dall’aeroporto di partenza, evitando però le mete più conosciute. Un’occasione, dunque, per scoprire piccole località fuori dalle classiche rotte turistiche. Ma non finisce qui: le sorprese hanno inizio già durante il volo, dal momento che (se le condizioni meteorologiche lo permetteranno) i piloti offriranno brevi passaggi panoramici a bassa quota per ammirare il paesaggio dall’alto.

Una volta a terra, invece, i viaggiatori vivranno esperienze uniche che si svolgeranno nell’arco della giornata, al termine della quale si imbarcheranno di nuovo per tornare a casa. Di che si tratta? Tra le possibilità offerte dalla compagnia ci sono la visita presso una delle aziende vinicole più importanti del Paese (con esperienza di winemaking) e una cena con vista sul mare, sulle rive di una delle isole tropicali.

I primi tre voli sono già stati annunciati: il 27 marzo si parte da Brisbane, mentre il 18 aprile è la volta di Sydney e il 1° maggio si decolla da Melbourne. La compagnia aerea ha lanciato alcuni indizi per permettere ai suoi passeggeri di prepararsi al meglio, una volta prenotato il proprio posto. Coloro che voleranno da Brisbane dovranno equipaggiarsi con attrezzatura da campagna, chi decollerà da Sydney dovrà avere con sé tutto ciò che è necessario per una giornata al mare e chi partirà da Melbourne dovrà prepararsi ad una avventura outdoor.

Le prenotazioni sono già aperte e i biglietti costano 737 dollari per i viaggi in Economy e 1579 per quelli in Business Class (tutti comprensivi di pasti e bibite a bordo, oltre ovviamente che delle esperienze offerte a terra). L’idea della Qantas – dopo quella dei “nowhere flights”, ha suscitato grande curiosità tra i passeggeri, in un periodo così difficile per il turismo. Mentre l’Australia dà una nuova stretta ai voli internazionali, con il prolungamento della chiusura dei confini, cresce infatti il desiderio di ricominciare a viaggiare, anche solamente a pochi passi da casa.

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