Isole di Thymena, Šipan e Martana: i luoghi che hanno fatto sognare questo mese

Dalle isole più tranquille e poco conosciute, passando per le spiagge più belle d'Europa, ecco i luoghi che hanno conquistato i lettori di SiViaggia a maggio

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

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L’estate è ormai alle porte e la voglia di partire cresce di giorno in giorno: il mese di maggio ci ha già trasportato verso mete da sogno e luoghi carichi di fascino ancora lontani dai riflettori. Dalle spiagge appena incoronate tra le più belle del continente (dove spiccano ben 9 italiane) alle isole segrete del Mediterraneo, passando per castelli che hanno ispirato Versailles e angoli d’Italia avvolti da leggende di fantasmi, abbiamo raccolto le mete che più hanno catturato l’attenzione dei nostri lettori nell’ultimo mese.

Ciò che emerge è un forte interesse per luoghi autentici, capaci di sorprendere e ispirare nuovi viaggi tra mare cristallino, natura e piccoli tesori da segnare sulla mappa delle mete da provare quest’anno.

Le 50 spiagge più belle d’Europa (con 9 meraviglie italiane)

La classifica 2026 delle 50 spiagge più belle d’Europa stilata da World’s 50 Best Beaches ha regalato all’Italia un risultato da record: ben 9 spiagge italiane entrano in graduatoria, con la Sardegna che resta l’assoluta protagonista. A conquistare il primato europeo è la greca Fteri Beach, a Cefalonia, un angolo selvaggio e remoto che ha battuto altre perle costiere, come Cala Macarella a Minorca.

Tra le italiane in classifica spiccano invece Cala dei Gabbiani nel Golfo di Orosei (terza in classifica), seguita dall’intramontabile La Pelosa a Stintino, dalla scenografica Tuerredda nel sud Sardegna e dalla spettacolare Cala Coticcio a Caprera. A completare la lista italiana ci sono Praia i Focu in Calabria, la sabbiosa Is Arutas in provincia di Oristano, la Riserva dello Zingaro in Sicilia, Cala Brandinchi in Gallura e l’iconica Cala Luna, ancora nel cuore selvaggio del Nuorese: un mosaico di spiagge dal mare turchese che conferma l’Italia tra le grandi protagoniste dei viaggi estivi in Europa.

Qui il nostro articolo: Incoronate le 50 spiagge più belle d’Europa nel 2026: 9 meraviglie italiane in classifica

Cala dei Gabbiani in Sardegna
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Cala dei Gabbiani, la spiaggia italiana più bella d’Europa nel 2026

Isola di Thymena, la Grecia più autentica è qui

Vicino all’Italia c’è un’isola dimenticata da tutti, eppure è meravigliosa: si tratta dell‘isola di Thymena, che appare come un frammento di roccia arsa dal sole e sferzata dal meltemi, ancora lontano dal turismo di massa. Qui si cammina tra pescatori anziani, reti colorate e calette segrete che raccontano la Grecia più autentica.

Tra le tappe da non perdere ci sono la baia di Keramida con la sua scenografica scalinata, le cavità marine di Fokospilia, le insenature protette di Kleftolimano e spiagge appartate come Limniona e Neraki: piccoli angoli di Egeo dove il tempo sembra essersi fermato veramente.

Qui il nostro articolo: Oltre le rotte dell’Egeo: Thymena, la gemma dimenticata delle Fourni

Thymena, Grecia
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La bellissima Spiaggia di Keramidou

Il Château de Vaux-le-Vicomte, capolavoro alle porte di Parigi

A circa 50 chilometri da Parigi, il Château de Vaux-le-Vicomte è una delle residenze più scenografiche di Francia: una perfetta gita fuori porta per chi visita la capitale. Capolavoro del XVII secolo, incarna l’equilibrio ideale tra architettura barocca, giardini geometrici e interni sontuosi, tanto da aver ispirato lo stesso progetto di Versailles. Voluto da Nicolas Fouquet e firmato dai grandi maestri del tempo, il castello racconta una storia di potere, ambizione e caduta che lo ha reso leggendario.

Oggi è una meta amata anche per la sua atmosfera più raccolta rispetto ai celebri castelli parigini: la visita si snoda tra appartamenti aristocratici, saloni decorati, cucine storiche e suggestivi sotterranei, fino ai celebri giardini alla francese con giochi prospettici e fontane scenografiche. Non mancano eventi serali e aperture speciali, come le visite a lume di candela, che trasformano l’esperienza donandole un fascino quasi teatrale.

Qui il nostro articolo: Château de Vaux-le-Vicomte, il castello alle porte di Parigi che merita un viaggio

Visitare il Château de Vaux-le-Vicomte vicino Parigi
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La facciata del Castello Vaux-le-Vicomte

Šipan, l’isola degli uliveti da record

È sconosciuta, ma ha registrato un record speciale: l’isola di Šipan, in Croazia, ha uliveti secolari che le sono valsi persino un posto nel Guinness dei Primati per la quantità di alberi.

Sorge a meno di 80 minuti di navigazione da Dubrovnik ed è la più grande delle isole Elafiti, oltre a rappresentare uno degli angoli più autentici della Dalmazia. Il suo paesaggio alterna baie tranquille, borghi in pietra e colline terrazzate, senza resort né grandi infrastrutture turistiche.

È proprio il caso di dirlo: l’isola di Šipan è quella Dalmazia lenta, agricola e profondamente identitaria che trasforma il viaggio in una scoperta graduale e immersiva.

Qui il nostro articolo: Šipan è l’isola d’oro delle Elafiti, tra palazzi rinascimentali, ulivi da record e porti quieti

Šipan, Croazia
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Veduta dall’alto dell’Isola di Šipan

Isola Martana: il mistero vulcanico del Lago di Bolsena

Di fronte al borgo di Marta, nel Lago di Bolsena, emerge una sagoma scura e inconfondibile: l’Isola Martana, la più piccola delle due isole del lago, a circa 2 chilometri dalla riva. Di origine vulcanica e nata da un’antica eruzione sottomarina, è un frammento di terra di appena 10 ettari che alterna pareti rocciose, vegetazione fitta, approdi nascosti e ruderi carichi di storia.

Chiamata Isola Regina, è una perla d’Italia in cui si aggira un fantasma. La sua storia intreccia infatti leggende e grandi vicende europee: qui sarebbe stata imprigionata Santa Cristina durante le persecuzioni romane e, secondo la tradizione, vi trovò la morte Amalasunta, regina ostrogota, dando origine al soprannome di “Isola della Regina”. Nel corso dei secoli fu rifugio, centro monastico e presidio religioso, prima di essere progressivamente abbandonata dopo il XVII secolo.

Oggi la Martana si scopre soprattutto dal lago: tra la torre semidiroccata, le cavità nella roccia e il suggestivo “Bagno della Regina”, il perimetro dell’isola racconta ancora un intreccio di natura selvaggia e memoria storica. Un luogo minuscolo ma densissimo, dove mito e realtà continuano a sovrapporsi.

Qui il nostro articolo: Martana, l’isola che custodisce regine, reliquie e silenzi antichi nel cuore della Tuscia

Isola Martana, Tuscia
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La misteriosa e bellissima Isola Martana