In cielo arriva la Mini Luna Blu, lo spettacolo della Blue Moon del 31 maggio

Un fenomeno eccezionale illumina il cielo: è quello della Mini Luna Blu atteso per il 31 maggio, ecco dove si può vedere

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Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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Maggio sta per concludersi e il 31 di questo mese è atteso uno degli eventi astronomici più particolari: la Luna Blu. Classificata mini-luna blu è un fenomeno che si verifica solo in un’occasione particolare… quando nello stesso mese si verificano 2 lune piene.

Perché si chiama Luna Blu

Non facciamoci ingannare dal nome: nonostante sia estremamente suggestivo nessun cielo sarà tinto di blu. L’espressione nasce da un modo di dire inglese “once in a blue moon” che viene impiegato per spiegare qualcosa di raro e in questo caso viene utilizzato proprio per identificare la rarità di una seconda luna piena nello stesso mese. Il 1 maggio, infatti, c’è stata la Luna dei Fiori e ora il mese si chiude con questo appuntamento.

Stavolta, però, non parliamo di una Luna Blu classica ma di una versione “mini”. Il motivo? Il satellite è molto più lontano dalla terra, a oltre 405.000 chilometri di distanza invece dei soliti 384.000 circa.

Quando e dove ammirarla in Italia

Lo spettacolo naturale, inserito le date più attese per la Luna Piena nel 2026, è una meraviglia in vari punti d’Italia ma è importante ricordare che bisogna allontanarsi dall’inquinamento luminoso per goderlo al massimo e sperare nel bel tempo.

La mini luna blu si può ammirare in Italia nella notte del 31 maggio ma sarà visibile già dalla sera del 30 maggio e fino al 1 giugno. Dal tramonto in poi sarà possibile osservarla in vari punti. Il momento del plenilunio è ufficialmente alle 10:45 del mattino, ma essendo di giorno sarà da attendere la serata per poterla ammirare. il disco apparente sarà tra il 6 e il 10% più piccolo di una tipica luna piena. Quasi impercettibile a occhio nudo, ma evidente a confronto con una superluna.

Cosa la rende così speciale? Sicuramente la congiunzione con Antares: la Luna brillerà vicino alla stella più luminosa dello Scorpione, e in alcune zone del Sud America e in Antartide arriverà a coprirla per qualche minuto.

La buona notizia è che si può vedere in tutta Italia guardando dopo est dopo il tramonto ma sicuramente è più suggestiva nei luoghi poco illuminati. Tra gli ottimi punti di osservazione ci sono le colline attorno a Siena, i panorami sul mare di Polignano o di Cervo, oppure i vicoli silenziosi dei borghi di Civita di Bagnoregio. Gli scorci alpini nei dintorni di Courmayeur sono altrettanto consigliati.

Anche piccoli borghi immersi nella natura, come Castelmezzano o Erice, offrono atmosfere perfette per osservare la luna sorgere verso est dopo il tramonto, lontano dall’inquinamento luminoso delle grandi città.

Per chi volesse un ricordo indelebile è possibile farlo anche con uno smartphone: posizionarlo fermo e poi scattare se la fotocamera ha una buona definizione notturna. In alternativa si consigliano fotocamere con messa a fuoco manuale.

E le prossime lune blu? Saranno quelle del 20 maggio 2027 e del 31 dicembre 2028… quindi meglio non perdere la possibilità perché passerà molto tempo prima di poter assistere nuovamente a questa rarità.