Turismo sostenibile: i viaggi in treno sono i migliori, lo studio

Da uno studio commissionato da Greenpeace UE, e realizzato dal gruppo di ricerca italiano Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, emerge un'importante notizia sui viaggi in treno

Ve lo abbiamo detto pochissimi giorni fa: i viaggi in treno sono una delle costanti e dei grandi ritorni di questo 2021 che sta per finire. Ma non solo, secondo un rapporto sui collegamenti fino a 1.500 chilometri, scegliere la ferrovia aiuta l’ambiente in misura maggiore rispetto ai voli.

I risultati dello studio

Uno studio commissionato da Greenpeace UE, e realizzato dal gruppo di ricerca italiano Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, pone a confronto i voli a corto raggio più frequentati in Europa con le corrispondenti alternative in treno. A parità di tratta, emerge che viaggiare su rotaia potrebbe risultare più sostenibile di volare.

Greenpeace ha in sostanza calcolato che, sui collegamenti fino a 1.500 chilometri, il treno rispetta l’ambiente molto più dell’aereo. Questo vuol dire che ai governi risulterebbe conveniente trasformare, a parità di tratta, i voli esistenti in treni aggiuntivi evitando, per una stessa percorrenza, la sovrapposizione del vettore più inquinante.

Perché il treno è meno inquinante dell’aereo

In poche parole, con un viaggio su rotaia che non duri oltre le sei ore, si risparmierebbero 3,5 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Se poi sulle stesse relazioni l’offerta di trasporto venisse rinforzata, aumentando il numero dei treni diurni e notturni e migliorando il sistema nel suo complesso, l’Europa arriverebbe a risparmiare fino a 23,4 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, pari al volume di emissioni di un Paese come la Croazia.

Stando a quanto riportano le previsioni, l’industria dell’aviazione tornerà presto ai livelli di crescita pre-Covid, con effetti disastrosi per il clima e impedendo all’Unione Europea di rispettare gli obiettivi dell’accordo di Parigi.

Per questo motivo è necessario intervenire per regolamentare il settore, vietando i voli a corto raggio e promuovendo alternative più sostenibili come il treno.

Greenpeace Italia ha analizzato 150 voli a corto raggio di cui 40 del nostro Paese. Il 15% di questi collegamenti aerei potrebbe essere coperto con un treno diurno di meno di sei ore e il 35% con un treno notturno. E dato che si tratta di voli nazionali, la conversione aria-terra potrebbe essere attuata dal governo italiano in autonomia e in tempi relativamente rapidi.

Tutto ciò non sorprende poiché i treni emettono in media cinque volte meno CO2 equivalente degli aerei. Numeri che hanno convinto il 62% della popolazione europea a dichiararsi favorevole all’idea di vietare i voli a corto raggio.

Perciò Greenpeace chiede da un lato di fermare i collegamenti aerei laddove si può scegliere il treno, e dall’altro di investire nel trasporto ferroviario interno ed estero con più convogli, migliori servizi e una maggiore accessibilità – anche in termini economici – per tutta la popolazione.

Come si sta muovendo l’Italia

Da parte sua Trenitalia dal 12 dicembre ha riconfermato nel nuovo orario ben 24 Intercity Notte che uniscono tra loro le medie località e capoluoghi di provincia, passando per i luoghi turistici, per raggiungere importanti eventi culturali in tutto il Paese con collegamenti senza cambi.

Ne sono un esempio le tratte Torino per Bari-Lecce (2 treni), Napoli-Salerno (4 treni) e Reggio Calabria (2 treni); da Milano per Bari-Lecce (4 treni) e Palermo/Siracusa (2 treni); da Roma per Bolzano (2 treni periodici), Trieste (2 treni), Lecce (2 treni periodici) e Palermo/Siracusa (4 treni).

Possibile, inoltre, grazie ai treni Euronight, raggiungere l’estero. Quattro convogli notturni, da Milano-Verona-Padova e da Roma-Firenze, collegano  l’Italia con l’Austria e la Germania diretti a Vienna e Monaco di Baviera.

Sugli Intercity Notte di FS Italiane si possono scegliere diverse soluzioni. Per esempio nella Cuccetta Comfort il viaggiatore ha a disposizione un set di biancheria da letto sigillata con coperta in pile, lenzuola, cuscino e federa. Il costo del biglietto include una piccola colazione con caffè.

Insomma, anche l’Italia si sta muovendo verso un turismo sempre più sostenibile aumentando anche servizi e comfort.

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