Premiati i migliori progetti di landscape design tra città, parchi pubblici e natura

Dalla Cina agli Stati Uniti fino alla Colombia, i progetti vincitori degli Architizer A+Awards 2026 svelano i nuovi migliori parchi urbani del mondo

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

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Sempre più spesso, i luoghi che definiscono il modo in cui viviamo la città non sono solo edifici o infrastrutture, ma spazi aperti in cui natura, comunità e paesaggio urbano si intrecciano indissolubilmente. Gli Architizer A+Awards 2026 hanno premiato proprio questa trasformazione: parchi pubblici, progetti di landscape design e sistemi ecologici che stanno diventando una componente essenziale dell’esperienza urbana, sia per chi abita le città sia per chi le attraversa da viaggiatore.

Dalla Cina agli Stati Uniti, fino alla Colombia, i progetti vincitori raccontano un nuovo modo di progettare il paesaggio contemporaneo: più sostenibile, inclusivo e capace di ricucire il rapporto tra ambiente naturale e tessuto urbano. Ecco quali sono i nuovi parchi pubblici e gli spazi urbani premiati e perché sono luoghi davvero speciali.

Green Field Park (Cina)

Ad essere incoronato come migliore parco pubblico e spazio verde agli Architizer A+Awards 2026 è stato il Green Field Park di Chengdu, in Cina: progettato da Sichuan Ledao Landscape Design Co. Ltd, è un paesaggio montano volutamente preservato durante l’espansione urbana della città, sul versante occidentale del monte Longquan, che si estende per circa 7 ettari.

Attraversando il parco ci si rende subito conto dell’attenzione posta alla sostenibilità: sebbene ci si trovi in una metropoli, a fare da padrone qui sono la natura e la fauna selvatica. I pendii e le zone umide del parco sono stati trasformati in un mosaico ecologico affascinante suddiviso in aree di conservazione e zone aperte controllate, mentre le attività umane sono state deliberatamente tenute ai margini delle foreste e nei punti meno sensibili. I percorsi seguono le creste naturali e le forme originali del terreno, con punti di sosta inseriti in radure e pendii dolci, evitando di realizzare grandi scavi che avrebbero portato alla rimozione della vegetazione.

Preponderanti, nel Green Field Park, sono i materiali naturali come arenaria rossa, traversine e pietra naturale, che sono stati trasportati manualmente per ridurre l’impatto. Il progetto include inoltre il ripristino di due micro-zone umide, con ampliamento delle aree poco profonde, reintroduzione della vegetazione acquatica e ripristino dei flussi idrici, migliorando la stabilità stagionale. Passerelle leggere permettono l’osservazione senza interferire con gli habitat, mentre l’illuminazione notturna viene ridotta per proteggere la fauna. Il risultato? Un equilibrio perfetto tra città e natura selvaggia, che potrebbe essere replicabile anche in altri contesti urbani.

Downtown Cary Park (USA)

Un parco urbano inclusivo tra giardini, eventi e comunità è quello che è stato premiato a Cary, città nella Carolina del Nord (USA). Ad essere incoronato con il riconoscimento Popular Choice come miglior parco pubblico è il Downtown Cary Park: con un’area di circa 2,8 ettari, il parco, firmato OJB Landscape Architecture, è uno spazio civico inclusivo capace di accogliere attività e pubblici diversi.

Il risultato è un mix di funzioni che spaziano dalle aree ricreative dei campi di Park Street alla tranquillità dei giardini botanici, costruendo un sistema urbano dove natura, tempo libero e vita quotidiana si intrecciano. Gli spazi del parco ospitano concerti sul Great Lawn, attività culturali, aree verdi come The Nest e spazi sociali come il Bark Bar, tutti pensati per favorire l’incontro tra persone.

Le aree del Downtown Cary Park
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Le aree del Downtown Cary Park

Ecoparque Ciénaga de Mallorquín (Colombia)

Un altro riconoscimento agli Architizer A+Awards 2026 è andato alla categoria Urban & Masterplans, dedicato ai migliori progetti di landscape design cittadini. La giuria ha così incoronato l’Ecoparque Ciénaga de Mallorquín, progettato da DEB Architecture ed El Equipo Mazzanti: un sistema di percorsi che definisce un confine attivo tra la città di Barranquilla e il fragile ecosistema della palude e delle mangrovie, costruendo una nuova relazione tra ambiente urbano e natura.

Questo luogo naturale rappresenta un elemento identitario fondamentale per Barranquilla, in Colombia: ospita oltre 200 specie di uccelli e si trova nel punto di incontro tra l’Oceano Atlantico e il fiume Magdalena. L’Ecoparco si inserisce come strato intermedio tra città e palude, ospitando nuove attività civiche compatibili come flussi ecologici e pesca artigianale.

L'Ecoparque Ciénaga de Mallorquín a Barranquilla
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L’Ecoparque Ciénaga de Mallorquín a Barranquilla

Seattle Waterfront Park (USA)

A conquistare i voti del pubblico in merito ai progetti di landscape design è invece il Seattle Waterfront Park (USA), vincitore del Popular Choice. Un luogo sorprendente che connette Seattle al suo lungomare con infrastrutture moderne ed elementi naturali. Progettato da Field Operations, trasforma 1,5 miglia di viadotto sopraelevato in un nuovo sistema di spazi pubblici che riconnette il centro città alla baia di Elliott Bay.

La rimozione del viadotto Alaskan Way e la realizzazione della nuova infrastruttura costiera hanno così permesso alla città di recuperare il proprio waterfront, trasformandolo in un parco lineare sorprendente fatto di piste ciclabili, moli, spiagge e giardini. Si estende per 26 isolati, collegando Pioneer Square a Belltown e integrando il centro città con il Pike Place Market e il lungomare attraverso infrastrutture come l’Overlook Walk, che connette anche l’acquario, i moli storici e diversi spazi pubblici.

Seattle Waterfront Park
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Il Seattle Waterfront Park con le luci della sera