Viaggiare preservando il mondo: dove e in che modo

Sono sempre di più le iniziative che permettono ai turisti di viaggiare in modo consapevole, in modo da sostenere la natura. Vediamone alcune

Il mondo è un bene prezioso, ricco di meraviglie; e noi, da viaggiatori, non possiamo fare altro che rispettarlo e custodirlo al meglio. Per questo, ogni volta che ci si mette in viaggio, è sempre meglio avere qualche accortezza in più, ad esempio evitando la plastica monouso e scegliendo di trascorrere vacanze a impatto zero o sostenibili.

Sempre più, infatti, si stanno moltiplicando le esperienze da vivere mentre si trascorre del tempo fuori casa, anche con tutta la famiglia, come piantare alberi o fare immersioni subacquee pulendo il mare (in caso ce ne fosse bisogno).

Ad esempio, ad Amsterdam, dal 2011 sono periodicamente organizzate delle piccole spedizioni per pulire i canali in modo da liberarli da eventuali rifiuti. Ad oggi hanno partecipato ben oltre 20mila persone e tutti i materiali raccolti, tra cui la plastica, sono stati riciclati per realizzare mobili di design per uffici o imbarcazioni.

Si sa che il problema della plastica, anche in mare, è comune a più Paesi, in tutto il mondo. Proprio per questo, si stanno moltiplicando iniziative dedicate alla pulizia delle spiagge. Per esempio, nel Regno Unito, i turisti possono partecipare a due grandi eventi, prima dell’estate e in autunno. Un modo per vivere il mondo da un punto di vista nuovo e fare una vacanza assolutamente diversa dal solito, prima di godersi il meritato riposo sulla spiaggia, ammirandone la totale bellezza.

In Germania, Irlanda, Norvegia e Svezia, invece, la ONG ambientalista GreenKayaks ha pensato ad un’idea originale, ovvero offrire un kayak gratuitamente ai turisti, a patto che questi raccolgano eventuali rifiuti incontrati sul tragitto. La gita, assolutamente divertente e sempre condivisa sui social network, comprende giubbotti di salvataggio e raccoglitori per i rifiuti.

Piantare alberi è un’altra delle attività che stanno prendendo piede tra i turisti. Ad esempio, chi viaggia in Islanda può prendersi un’ora del proprio tempo e piantare un’albero in alcune delle zone in cui oggi mancano a causa della deforestazione di massa. Nelle Highlands scozzesi, invece, questo accade nella bellissima foresta di Caledonia, dove i turisti possono scegliere di partecipare anche ad altre attività, come la rimozione di specie vegetali non autoctone che possono essere nocive per l’ambiente.

Un momento magico, giura chi ha provato questa esperienza, che connette con la Terra e lascia un segno indelebile per chi vuole vivere un’esperienza di viaggio diversa, più responsabile e vicina all’ambiente.

Anche in Italia non mancano esperienze di questo tipo. In Abruzzo, per esempio, vengono organizzate avventure rewilding per esplorare i territori più selvaggi e trovarsi vicino a lupi, cinghiali, cervi e orsi. Si tratta di quattro giornate in cui si possono apprendere le abitudini di questi animali al fine di aiutare le guide esperte a creare il giusto ambiente per far ripartire la fauna selvatica.

Infine, ancora per chi ama gli animali, in Grecia sono sempre più frequenti le gite in mare su gommone per seguire i delfini e studiare il loro comportamento da vicino, al fine di aiutare gli studiosi a preservare i complessi ecosistemi marini della zona.

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