C’è un modo davvero speciale per vivere il Giro d’Italia 2026 ed è salendo a bordo del treno storico a vapore che attraversa il Friuli-Venezia Giulia con carrozze d’epoca, toccando una delle tappe più simboliche dell’edizione di quest’anno. Il 30 maggio 2026, infatti, in occasione della ventesima tappa “Gemona 1976-2026”, si potrà raggiungere Gemona del Friuli partendo da Gorizia a bordo delle storiche carrozze italiane “Centoporte” degli Anni ’30, in una giornata che unisce sport e memoria storica organizzata dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e da FS Treni Turistici Italiani.
La tappa del Giro, infatti, avrà anche un forte valore commemorativo, perché celebra il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976: la partenza della corsa sarà preceduta da un momento dedicato alle vittime del sisma, trasformando l’evento in un’occasione di ricordo collettivo oltre che di festa.
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L’itinerario del treno storico del Giro d’Italia
Il treno storico speciale partirà da Gorizia Centrale alle ore 7:00 del mattino, con fermata intermedia a Udine prevista alle 8:04 e arrivo a Gemona del Friuli alle 8:45. Il ritorno è invece previsto nel tardo pomeriggio, con partenza da Gemona alle 17:07, tappa a Udine alle 18:31 e termine del viaggio a Gorizia alle 19:07.
Il viaggio è molto suggestivo: ci si siede a bordo delle locomotive a vapore con carrozze storiche Anni ’30 e bagagliaio attrezzato che hanno fatto la storia del trasporto ferroviario italiano. Ma non è tutto, perché chi vuole esplorare il territorio all’arrivo in totale libertà, può portare con sé le proprie biciclette gratuitamente, fino a esaurimento posti.
Una volta arrivati a Gemona del Friuli, ci si immerge completamente nell’atmosfera del Giro d’Italia. La tappa maschile “Gemona 1976-2026” parte proprio dalla Caserma Goi Pantanali di Gemona e si conclude a Piancavallo, lungo uno dei percorsi più impegnativi e selettivi dell’intera edizione del Giro d’Italia 2026. I corridori dovranno infatti affrontare circa 200 chilometri con oltre 3.000 metri di dislivello, fino alla doppia ascesa finale verso Piancavallo. Prima della partenza ufficiale, inoltre, è prevista una commemorazione delle vittime del terremoto del 1976 davanti al cimitero monumentale di Gemona, in un momento particolarmente simbolico per tutto il Friuli-Venezia Giulia.
Ma oltre alla corsa, tutto il cuore storico di Gemona del Friuli sarà un caleidoscopio di esperienze coinvolgenti: tra Piazza Garibaldi, via Bini e via XX Settembre, saranno organizzate proiezioni in diretta della tappa Gemona-Piancavallo, concerti rock pomeridiani, stand gastronomici, attività per bambini e laboratori creativi dedicati al mondo del ciclismo. I più piccoli potranno partecipare a giochi a tema, ping-pong e attività come “Costruisci la tua bici” o “Colora la Maglia Rosa”, con la possibilità di ricevere anche un “Passaporto del piccolo ciclista” come ricordo della giornata.
Chi si recherà a Gemona, però, dovrà tenere presente che, a causa della viabilità ridotta per il passaggio del Giro, il centro storico sarà raggiungibile esclusivamente a piedi. Partendo dalla stazione ferroviaria per recarsi al centro storico, ci sono circa 30 minuti di cammino, con un tratto finale in salita abbastanza impegnativo: meglio quindi indossare scarpe comode.
Per ottenere ulteriori informazioni sulla località e sul programma della giornata, si può contattare “Visit.Gemona”.
Prezzi e come prenotare il viaggio
Il viaggio a bordo del suggestivo treno storico del Giro d’Italia prevede tariffe fisse che non dipendono dalla distanza percorsa. In particolare, l’andata e ritorno per adulti costa 15 euro a testa, mentre solo una delle due tratte è fissata a 7,50 euro. Per i bambini da 0 a 4 anni il viaggio è gratuito, mentre per bambini dai 4 ai 12 anni è di 7,50 euro andata e ritorno.
I biglietti possono essere acquistati attraverso tutti i canali Trenitalia, comprese le biglietterie di stazione, le self-service, le agenzie di viaggio abilitate e il sito ufficiale di Trenitalia.