Le mete preferite dagli italiani che studiano all’estero: in classifica anche destinazioni insolite

Dai Paesi nordici alle nuove destinazioni extra-europee, cambiano le preferenze degli studenti italiani per l’anno scolastico all’estero: ecco dove si trasferiscono

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

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Il viaggio più emozionante che può fare uno studente è senza dubbio quello che lo porta a scoprire nuove culture e modi di vivere diversi, lontani da casa: vivere per più mesi, fino a un intero anno, in un altro Paese europeo o intercontinentale mentre si studia alle superiori è una di quelle esperienze memorabili, che non solo permette di incontrare nuove realtà e scoprire luoghi insoliti, ma anche di conoscere persone che arricchiscono per sempre il proprio bagaglio umano e di vita.

Ma quali sono le mete più gettonate scelte dai giovani italiani? A svelare i Paesi più scelti dagli studenti delle superiori che hanno intrapreso un’esperienza scolastica fuori dall’Italia è il report di Astudy International Education, realtà specializzata nell’orientamento e nell’organizzazione di programmi scolastici internazionali. Oltre agli immancabili Paesi anglofoni, ha svelato anche destinazioni insolite.

Le destinazioni più gettonate per l’anno all’estero

Il report decennale 2016-2025 “Un anno all’estero… e dopo?”, realizzato da Astudy International Education, conferma il fascino duraturo del modello educativo americano: quasi uno studente su due (il 46,3%) sceglie gli Stati Uniti come meta di studio, posizionandola al primo posto in classifica. A conquistarli è l’High School Spirit delle scuole americane, l’approccio comunitario e la possibilità di vivere un’esperienza culturale fortemente inclusiva.

La seconda destinazione più popolare è il Regno Unito (12,9%), apprezzato per l’alta qualità dell’insegnamento, che offre opportunità e servizi capaci di valorizzare le potenzialità dello studente a 360°.

A seguire, al terzo posto, troviamo il Canada (11,6%) apprezzato per la natura e le scuole attente al percorso accademico futuro e alla crescita personale degli studenti. Anche l’Irlanda (9,4%) consolida il suo ruolo di meta ideale per chi cerca un ambiente scolastico che combina tradizione e innovazione.

L’Europa resta una destinazione centrale per chi sceglie un periodo di studio all’estero: Spagna, Germania e Francia continuano a essere tra le mete più richieste, soprattutto da parte di studenti interessati ad approfondire una seconda lingua europea e a confrontarsi con sistemi scolastici diversi, ma più affini per cultura e distanza geografica. Accanto a queste destinazioni, si conferma l’interesse verso i Paesi nordici, in particolare Svezia, Danimarca e Norvegia, apprezzati per modelli educativi considerati innovativi, inclusivi e fortemente orientati al benessere degli studenti.

Le mete più insolite scelte dagli studenti

Non solo Stati Uniti, Regno Unito e Canada: tra le destinazioni più richieste per l’anno di studio all’estero si fanno spazio anche mete meno tradizionali come Australia, Nuova Zelanda e Costa Rica. Il report evidenzia infatti un’evoluzione nelle preferenze degli studenti, sempre più attratti da esperienze fuori dai circuiti classici.

Parco Nazionale di Manuel Antonio
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Parco Nazionale di Manuel Antonio in Costa Rica

Se l’Australia continua a essere una scelta forte per chi cerca un contesto multiculturale, natura e maggiore autonomia personale, iniziano a emergere anche destinazioni un tempo considerate di nicchia per gli studenti italiani delle scuole superiori. In particolare, Nuova Zelanda e Costa Rica stanno comparendo con crescente frequenza tra le opzioni richieste, segnale di un interesse sempre più marcato verso percorsi formativi immersivi, originali e lontani dai modelli più convenzionali.

“Le destinazioni raccontano molto bene l’evoluzione degli studenti italiani negli ultimi anni – commenta Beate Lenzbauer, Country Manager di Astudy International Education -. Gli Stati Uniti restano un punto di riferimento fortissimo, ma vediamo crescere sempre di più la curiosità verso mete meno convenzionali, percepite come esperienze autentiche e trasformative. Il Sudafrica, ad esempio, sta emergendo rapidamente perché unisce lingua inglese, multiculturalità, natura e forte impatto umano. Oggi gli studenti non cercano soltanto una scuola all’estero, ma un’esperienza capace di farli crescere davvero, dal punto di vista personale, culturale e relazionale”.

La classifica completa

Di seguito riportiamo la classifica completa delle mete più scelte dagli studenti, secondo il report di Astudy:

  1. Stati Uniti: 46,3%;
  2. Regno Unito: 12,9%;
  3. Canada: 11,6%;
  4. Irlanda: 9,4%;
  5. Australia: 5,2%;
  6. Spagna: 4,0%;
  7. Germania: 3,7%;
  8. Francia: 3,2%;
  9. Paesi Nordici: 3,2%;
  10. Nuova Zelanda: 0,3%;
  11. Costa Rica: 0,3%.