Viaggiate slow in tutta Italia: tre giorni di tappe imperdibili spostandosi solo in treno

Lasciatevi ispirare da tre percorsi straordinari da fare in treno: un solo biglietto, tappe flessibili e tutta la bellezza dell'Italia a portata di finestrino

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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Il viaggio in treno, ormai da qualche anno, sta vivendo un momento d’oro sia per chi vuole viaggiare slow che in modo più sostenibile. Anche l’Italia è tra le mete europee perfette da scoprire in treno grazie a una rete ferroviaria capillare e accessibile, che permette di raggiungere mare, montagna, borghi, siti archeologici e laghi senza fretta, e alla nuova offerta lanciata da Trenitalia per l’estate 2026.

La compagnia invita i viaggiatori a scoprire le meraviglie del Paese con il biglietto “Italia in Tour”. Per viaggi illimitati di 3 giorni costa 35 euro (mentre la formula da 5 giorni è proposta a 59 euro) e permette di salire sulla seconda classe dei treni regionali, per più giorni consecutivi, con un solo biglietto.

Sono esclusi dalla promozione i servizi di altre imprese ferroviarie e i treni sulla tratta Trento-Bassano del Grappa e nell’ambito del territorio della Lombardia e del Parco nazionale delle Cinque Terre, delimitato dalle stazioni di Levanto e La Spezia Centrale e comprendente le stazioni di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.

Un’occasione imperdibile per pianificare un fine settimana lungo tra mare, montagna e cultura. Dove andare? Ecco alcune delle tratte coinvolte dall’offerta!

In treno tra la Campania e la Basilicata

Con l’offerta di Trenitalia, il vostro viaggio di cinque giorni potrebbe cominciare a Napoli, tra Piazza del Plebiscito e i vicoli di San Gregorio Armeno. Il secondo giorno ci si sposta verso sud lungo la linea costiera: tappa obbligata agli scavi archeologici di Pompei, per poi respirare il profumo di limoni a Vietri sul Mare. Il terzo giorno è dedicato alle meraviglie del Cilento, tra i templi di Paestum e il borgo di Agropoli, prima di sconfinare per un finale indimenticabile a Maratea, la splendida perla della Basilicata affacciata sul Tirreno.

Viaggio tra Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia

Partendo dall’hub ferroviario di Bologna, il regionale taglia verso nord per raggiungere Padova e gli spettacolari affreschi di Giotto. Poco dopo, l’emozione è unica quando si scende direttamente sul Canal Grande alla stazione di Venezia Santa Lucia. Da qui il viaggio potrebbe continuare toccando le eleganti città d’arte venete, dalle architetture del Palladio a Vicenza fino a Verona. Avendo più giorni a disposizione, la linea si estende a est verso il Friuli-Venezia Giulia: dall’elegante Trieste, intrisa di fascino letterario, fino al castello di Gorizia, prima di rientrare passando per i canali di Treviso.

Il treno tra Calabria e Sicilia

Questo itinerario, invece, parte da Lamezia Terme e si snoda lungo la costa calabrese, toccando le splendide terrazze sul mare di Tropea prima di scendere a Reggio Calabria per ammirare i celebri Bronzi di Riace. Attraversato lo stretto in nave, Messina dà il benvenuto in Sicilia con il suo duomo normanno. Da qui, la ferrovia costeggia il mare verso Taormina e il suo spettacolare Teatro Antico, proseguendo poi fino a Catania, dominata dall’Etna e dall’iconica Fontana dell’Elefante.

Per chi, invece, preferisce scoprire altre parti dell’isola, una volta arrivati in Sicilia potreste continuare il viaggio verso sud tra i palazzi signorili e il mare cristallino dell’isola di Ortigia, a Siracusa, o raggiungere l’energia vibrante di Palermo, scrigno di tesori come il Palazzo dei Normanni.