Pordenone entra nella rete dei Comuni Fioriti: la nuova anima green della Capitale della Cultura 2027

Tra palazzi affrescati, piste ciclabili e scorci pieni di fiori coloratissimi, la futura Capitale Italiana della Cultura 2027 punta sul verde urbano e sulla qualità della vita

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

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Incastonata tra mare e montagne, vicino alle Dolomiti Friulane e non lontana da Venezia e Trieste, c’è una città che conquista tutti non solo per il suo patrimonio culturale e storico, ma anche perché ogni suo angolo è ricoperto di fiori coloratissimi e profumati.

Stiamo parlando di Pordenone, designata Capitale Italiana della Cultura 2027, che è entrata ufficialmente a far parte della rete dei Comuni Fioriti: si tratta di un Marchio di Qualità dell’Ambiente di Vita promosso da Asproflor (Associazione per la Promozione del Florovivaismo), che rafforza il percorso di valorizzazione urbana e culturale della città, ponendo il verde pubblico al centro delle politiche di sviluppo, del benessere e dell’attrattività turistica.

I fiori invadono Pordenone

I fiori che sbocciano in primavera sanno trasformare ogni luogo in qualcosa di fiabesco ed elegante. Ed è proprio ciò che accade a Pordenone, decorando una rotonda o una via della città, un ponte oppure un parco in cui trascorrere piacevoli momenti di relax.

“Pordenone ha da sempre una grande attenzione al verde – dichiara Mattia Tirelli, assessore del Comune -. L’ingresso nella rete dei Comuni Fioriti rappresenta per la nostra città un’opportunità concreta per accrescere ulteriormente la qualità del verde urbano e il benessere dei cittadini”. In vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, il Comune sceglie di puntare anche sulla cura del paesaggio e degli spazi pubblici come leva di qualità della vita.

Aiuole in via Della Santissima a Pordenone
Ufficio Stampa
Le aiuole in via Della Santissima a Pordenone

Tra i tantissimi luoghi in cui i fiori rendono la città ancora più attraente e colorata, troviamo questi:

  • Aiuole di via Riviera del Pordenone, Ponte Nuovo, rotonda di via delle Grazie, via Bertossi, vicolo del Molino, via della Santissima, via Dogana;
  • Giardini Centro Studi in viale Marconi;
  • Roseto Mira del parco Galvani, un vero e proprio museo floreale a cielo aperto che, grazie ai futuri lavori, sarà ancora più fruibile.

Camminando per questa caratteristica città del Friuli-Venezia Giulia si incontrano questi e tanti altri gli scorci variopinti e profumati che hanno contribuito a farle ottenere il marchio Comuni Fioriti: oggi è uno dei principali strumenti di qualificazione del paesaggio urbano in Italia e coinvolge centinaia di Amministrazioni, consentendo ai territori aderenti di migliorare la qualità del verde.

Il bellissimo Roseto Mira a Pordenone
Ufficio Stampa
Il bellissimo Roseto Mira a Pordenone

Già apprezzata per il suo centro storico elegante e i palazzi affrescati di origine veneziana, è da anni considerata una delle città italiane con la migliore qualità della vita: nel report Qualità della Vita 2025, stilato dal Sole 24 Ore, Pordenone si è classificata al 21° posto in Italia e nell’indice relativo all’ambiente e ai servizi è all’11° posto. Un segnale di quanto il verde urbano rappresenti una parte importante della sua identità: parchi, piste ciclabili, giardini pubblici e viali alberati accompagnano infatti la quotidianità dei residenti e l’esperienza dei visitatori.

Vista panoramica su Pordenone
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Vista panoramica su Pordenone

Gli sviluppi futuri

Con l’adesione ai Comuni Fioriti, Pordenone non solo rende la città più verde e piacevole per cittadini e turisti, ma ha anche la possibilità di partecipare a circuiti internazionali che sono in grado di accrescere la sua visibilità anche in ambito europeo e mondiale, attraverso competizioni come Entente Florale Europe e Communities in Bloom, di cui Asproflor è referente nazionale.

“Siamo particolarmente soddisfatti di questa adesione, che ci consentirà di confrontarci con realtà nazionali e internazionali e di migliorare continuamente la qualità dei nostri interventi – commenta Mattia Tirelli -. Guardiamo con interesse alla possibilità di partecipare in futuro a competizioni come Entente Florale Europe e, successivamente, Communities in Bloom, come occasione di crescita nella visibilità e valorizzazione del nostro territorio”, ha concluso.

Aiuole via Dogana Pordenone
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Le aiuole di via Dogana in estate