Viaggio a Seoul, la prima città ad entrare nel metaverso

Dal 2023 la capitale sud coreana avrà la sua "gemella" nel mondo virtuale dove sarà possibile interagire con gli avatar 3D per amministrazione e turismo

Con l’ufficialità arrivata il 3 novembre 2021, Seoul è la prima città a entrare nel metaverso, il mondo virtuale del futuro dove le persone (o meglio, i loro avatar) hanno la possibilità di interagire a distanza.

La capitale della Corea del Sud ha reso noto il piano di esportare eventi e servizi pubblici anche in questa nuova realtà e sono molte le società che stanno iniziando a investire nel metaverso tra cui Facebook, Nike e Microsoft.

Non sorprende che Seoul, utilizzatrice da tempo della tecnologia per la sua organizzazione, ora si lanci in questa nuova sfida.
I tempi effettivi, tuttavia, sono ancora lunghi: secondo le previsioni, tutti i servizi sudcoreani entreranno a far parte del metaverso non prima del 2026.

In ogni caso, a dicembre si terrà una cerimonia virtuale per festeggiare la notizia e, nel corso del 2023, la città aprirà il Metaverse 120 Center, uno spazio virtuale dove i cittadini potranno “recarsi” virtualmente per denunciare disservizi o esporre lamentale al posto di andare di persone negli uffici pubblici.
Ogni cittadino disporrà del proprio avatar 3D e potrà così interagire con quelli degli uffici preposti a rispondere alle differenti problematiche piuttosto che a offrire i vari servizi.

L’idea è anche quella di tenere in futuro alcune ricorrenze locali ed eventi, come ad esempio il Festival delle Lanterne, all’interno di tale piazza virtuale.

Il metaverso di Seoul tra presente e futuro

Nella “gemella virtuale” della tecnologica città sud coreana troveranno posto il municipio e molti edifici pubblici che, in questo modo, saranno facilmente fruibili anche da chi di solito è impossibilitato a usufruire di questi servizi per motivi logistici oppure per disabilità.

Inoltre, saranno visitabili le principali attrazioni turistiche quali Deoksugung Palace, Namdaemun Market e Gwanghwamun Plaza all’interno della “Virtual Tourist Zone“, una zona che ospiterà anche quei monumenti andati perduti (come la porta di Donuimun distrutta durante il periodo coloniale giapponese) che saranno ricostruiti digitalmente e di nuovo ammirabili.

Seoul è già da ora una delle città più tecnologiche del mondo e, mentre si prepara a fare il suo ingresso nel metaverso, si avvale da tempo di un’assistente virtuale per raccogliere i suggerimenti dei cittadini in merito alle questioni della vita di tutti i giorni e inizierà presto a utilizzare l’intelligenza artificiale per controllare la distribuzione dell’acqua.

Ma non soltanto: sono già cominciate le pratiche per diffondere sensori lungo tutta la città con lo scopo di raccogliere informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico, inquinamento e sicurezza pubblica.

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