Traffico aereo: lo studio sul ritorno alla normalità

Quali sono le previsioni per il ritorno alla normalità del traffico aereo? Ecco cosa rivela un recente studio

Più di un anno fa ha avuto inizio la grande crisi che ha colpito duramente anche il settore turistico, con un lockdown quasi totale del traffico aereo. Dopo il vertiginoso crollo, ha inizio una lenta ripresa: ma quando potremo tornare a parlare di normalità?

Uno studio condotto da Eurocontrol, organizzazione europea che si occupa per l’appunto del traffico aereo sul territorio continentale, ha stimato un recupero quasi totale delle rotte in UE entro il 2025. Uno scenario che, tra i diversi elaborati proprio dalla società, sembra essere quello più plausibile: si basa infatti sui dati accumulati negli ultimi mesi, da quando cioè i Paesi hanno iniziato pian piano a riaprire le frontiere, ma anche sulle previsioni future. Entro il primo trimestre del 2022, in tutta Europa dovremo essere a buon punto con la campagna vaccinale contro il Covid, e un allentamento generale delle restrizioni sui viaggi intercontinentali sarà il primo passo per ricominciare a volare.

Eamonn Brennan, direttore generale di Eurocontrol, ha affermato: “La situazione rimane molto difficile per l’aviazione europea. Stiamo andando verso l’estate 2021 e la maggior parte delle restrizioni è ancora in vigore, nonostante i progressi incoraggianti sul fronte delle vaccinazioni. Probabilmente avremo circa il 50% del traffico del 2019 per tutto il 2021. Entro la fine del prossimo anno, il traffico avrà recuperato solo il 72% dei livelli del 2019, e tornerà vicino ai numeri pre-Covid entro il 2025″.

Una seconda previsione, sicuramente più ottimistica, permette di sperare che la ripresa si concluda addirittura entro il 2024, mentre i dati più infausti fanno temere che il traffico aereo possa tornare alla normalità non prima del 2029. Tutto dipende da come proseguirà il contenimento della pandemia nei prossimi mesi: è fondamentale portare a termine il più celermente possibile la campagna vaccinale, così da immunizzare non solo le fasce più deboli, ma anche la maggior parte dei cittadini. Inoltre, strettamente legata alle vaccinazioni è la riapertura dei confini internazionali che permetterà di ricominciare a viaggiare in sicurezza.

In quest’ottica, l’adozione dell’EU Digital Covid Certificate ha un ruolo molto importante. Questo documento garantirà spostamenti più agevoli all’interno dell’UE senza bisogno di quarantena – anche se potrebbe diventare un vero e proprio pass per tornare a volare in tutto il mondo – e darà maggiore sicurezza ai viaggiatori. Per una vera ripresa del traffico aereo, è dunque necessario fare fronte comune e prepararsi ad affrontare un lungo percorso ad ostacoli, guardando con speranza al futuro.

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