Svelati i 100 musei più visitati al mondo nel 2025: la nuova classifica annuale di The Art Newspaper conferma la ripresa globale del turismo culturale e museale e fotografa un settore in piena trasformazione.
I grandi musei internazionali tornano a registrare numeri sempre più vicini ai livelli pre-pandemia, con oltre 200 milioni di visite complessive tra i primi 100 musei. A dominare la scena resta l’Europa, ma cresce in modo significativo la presenza dell’Asia, sempre più protagonista grazie a nuovi poli culturali, investimenti strutturali e un pubblico domestico in forte espansione. In questo scenario si inserisce anche l’Italia, che mantiene una posizione di assoluto rilievo.
La top 10 dei musei più visitati del mondo 2025 racconta un equilibrio nuovo tra tradizione, attrattività globale e nuove geografie culturali in ascesa.
Indice
La top 10 dei musei più visitati al mondo
La top 10 mondiale evidenzia la leadership del Louvre e l’ottima performance dei Musei Vaticani, che si confermano tra i poli culturali più attrattivi al mondo, oltre a un’accelerazione evidente dei musei asiatici.
- Musée du Louvre (Francia) – 9.046.000 visitatori;
- Musei Vaticani (Città del Vaticano) – 6.933.822 visitatori;
- National Museum of Korea (Corea del Sud) – 6.507.483 visitatori (+70% sul 2024);
- British Museum (Regno Unito) – 6.440.120 visitatori;
- Metropolitan Museum of Art (Stati Uniti) – 5.984.091 visitatori;
- State Russian Museum (Russia) – 5.087.276 visitatori;
- Museo Nacional de Antropología (Messico) – 5.048.893 visitatori;
- Shanghai Museum East (Cina) – 4.593.216 visitatori;
- Tate Modern (Regno Unito) – 4.514.266 visitatori;
- National Gallery (Regno Unito) – 4.147.544 visitatori.
Tra le conferme della top 10 spicca appunto il risultato straordinario dei Musei Vaticani, che si mantengono saldamente al secondo posto mondiale con oltre 6,9 milioni di visitatori, consolidando il primato dell’Italia nel panorama museale internazionale.
Il dato più rilevante è poi l’ingresso del National Museum of Korea al terzo posto, che segna una svolta nella geografia dei flussi culturali globali. L’Asia consolida infatti la propria crescita con istituzioni sempre più competitive, mentre l’Europa mantiene il primato in termini di quantità di musei presenti e capacità di attrazione turistica.
In parallelo, la stabilità dei grandi musei statunitensi come il Metropolitan dimostra una domanda culturale costante, trainata da turismo internazionale e programmazioni espositive di richiamo globale.

Gli altri musei italiani in classifica
Oltre ai Musei Vaticani, l’Italia conferma una presenza diffusa nella classifica dei 100 musei più visitati al mondo, grazie a istituzioni che uniscono patrimonio storico, identità culturale e forte attrattività turistica. Le performance, pur variabili, mostrano un sistema museale ancora competitivo nello scenario internazionale.
- Galleria dell’Accademia di Firenze – 31° posto – visitatori 2025: 2.279.825 – crescita del 34% rispetto al 2019 (non è presente il dato del 2024);
- Palazzo Ducale di Venezia: 56° posto – visitatori 2025: 1.355.689 – crescita del 2% rispetto al 2024;
- Museo Egizio di Torino: 60° posto – visitatori 2025: 1.273.354 – crescita del 23% rispetto al 2024;
- Musei Capitolini di Roma: 90° posto – visitatori 2025: 860,018 – crescita del 17% rispetto al 2024.
La distribuzione geografica dei musei italiani in classifica evidenzia un equilibrio tra le principali città d’arte, con Firenze, Venezia, Torino e Roma che continuano a rappresentare i poli principali del turismo culturale nazionale.
Le Gallerie degli Uffizi di Firenze, con 5,3 milioni distribuiti sulle tre sedi interconnesse della città (Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli), sono state escluse in quanto non sono state in grado di fornire un dato per le singole sedi.
