Negli ultimi anni il modo di viaggiare è cambiato profondamente, e tra i protagonisti di questa trasformazione ci sono gli under 35. Sempre più giovani, tra i 25 e i 34 anni (secondo i dati diffusi da Yescapa, piattaforma europea specializzata nel camper sharing, oltre il 50%), scelgono il camper per esplorare nuove destinazioni, dando vita a una vera e propria rinascita della vanlife. Non si tratta più di una soluzione legata esclusivamente alle vacanze familiari tradizionali, ma di un’opzione moderna, flessibile e perfettamente in linea con le esigenze di una generazione che privilegia esperienze autentiche e libertà di movimento.
A trainare questo fenomeno è soprattutto un diverso approccio al viaggio: oggi conta meno il possesso del mezzo e più la possibilità di utilizzarlo quando serve. Il camper diventa così uno strumento accessibile, ideale per chi vuole partire senza vincoli e senza affrontare investimenti importanti. È una filosofia che riflette un cambiamento culturale più ampio, in cui l’esperienza ha un valore superiore rispetto alla proprietà.
Indice
Viaggi brevi, più frequenti e lontani dalle rotte tradizionali
Uno degli aspetti più interessanti della crescita della vanlife tra i giovani riguarda la durata dei viaggi. Se in passato il camper era associato principalmente alle lunghe vacanze estive, oggi si afferma un modello completamente diverso: quello delle fughe brevi ma frequenti. I viaggi di pochi giorni, spesso tra i quattro e i sei, rappresentano secondo Yescapa il 40% delle prenotazioni e sono la scelta ideale per chi vuole staccare dalla routine senza pianificazioni complesse.
Questo trend si adatta perfettamente ai ritmi contemporanei, dove il tempo libero è frammentato e distribuito durante tutto l’anno. I weekend lunghi e i ponti diventano occasioni perfette per mettersi in viaggio, trasformando il camper in una soluzione pratica e immediata.

Parallelamente cresce il desiderio di evitare le mete più affollate. Il turismo in camper consente infatti di esplorare destinazioni meno battute, offrendo un’esperienza più autentica e a contatto con il territorio. Nonostante una buona parte dei viaggi resti in Italia (il 40%), con grande interesse per città e regioni iconiche (come Roma, la Sicilia e la Sardegna), aumenta del 25% anche la curiosità verso l’estero, in particolare verso mete dal clima favorevole e dallo spirito libero come le Canarie e il Portogallo.
Un’esperienza condivisa che cresce tutto l’anno
Il successo della vanlife tra gli under 35 non si limita alla libertà individuale, ma si lega anche alla dimensione sociale del viaggio. Il camper è sempre più scelto da coppie (il 40%), ma resta una soluzione apprezzata anche da famiglie e gruppi di amici. Questo dimostra come il valore dell’esperienza sia strettamente connesso alla qualità del tempo condiviso.

Il camper è sempre più scelto dalle coppieUn altro elemento chiave è la destagionalizzazione. Sempre più giovani decidono di partire anche nei mesi meno tradizionali (come novembre, gennaio e febbraio), trasformando il camper in una soluzione adatta a ogni periodo dell’anno. Lontano dall’essere un fenomeno estivo, questo tipo di turismo si sta consolidando come una scelta continua, capace di adattarsi a esigenze diverse.
Anche il mercato riflette questa crescita. L’aumento delle prenotazioni (secondo i dati di Yescapa nel 2025 sono aumentate del 10% rispetto all’anno precedente) e della disponibilità di mezzi indica un settore in piena espansione, sostenuto da una domanda sempre più ampia.
In particolare, i veicoli compatti come van (33% delle preferenze) e furgoni camperizzati (24%) risultano molto apprezzati dai giovani, grazie alla loro praticità e facilità di guida. Allo stesso tempo, modelli più spaziosi – come i camper mansardati – continuano a mantenere un ruolo importante (31% della domanda) per chi viaggia in gruppo.
Il risultato è un panorama dinamico e in evoluzione, dove il camper si conferma una delle soluzioni più versatili per vivere il viaggio in modo contemporaneo.