L’Islanda potrebbe diventare il modello di turismo per tutto il mondo durante la pandemia?

A guardarlo, il Paese, sembra proprio avere le carte in regola per essere una destinazione a prova di pandemia

In tempi come questi, dove mascherine e distanze sociali sono all’ordine del giorno, vale davvero la pena chiedersi quale sarà il destino dei viaggi in un prossimo futuro. Negli ultimi mesi abbiamo prestato molta attenzione alle tendenze che hanno riguardato il comparto turistico: dalla staycation ai viaggi virtuali.

Certo è che questo potrebbe non bastare per risollevare le sorte di un settore in crisi in piena pandemia. Allora abbiamo spostato lo sguardo sulle altre nazioni e abbiamo scoperto con piacevole sorpresa che l’Islanda sembra essere un vero e proprio modello da seguire.

Il Paese ha dalla sua parte molti vantaggi, primo tra tutti quello di una vasta superficie dotata di confini naturali, tra una cittadina e l’altra. Alloggi incredibili, immersi in paesaggi autentici e lussureggianti, diventano le abitazioni perfette per lavorare in smart working: non si rinuncia a niente perché tra passeggiate ed escursioni nei grandi spazi verdi la distanza sociale è assicurata.

A guardarla, l’Islanda, sembra proprio avere le carte in regola per essere una destinazione a prova di pandemia così come lo sono gli hotel e quei resort rurali che offrono ai viaggiatori ampi spazi in cui muoversi. Insomma, se la richiesta è quella di mantenere le distanze sociali, per evitare il contagio, è chiaro che in Islanda questa cosa sembra più fattibile che mai.

Sono ancora molti, i viaggiatori, che scelgono di raggiungere l’Islanda ai tempi del Covid, del resto le misure di sicurezza adottate all’ingresso fanno intuire che dalla parte del Governo ci sia un controllo piuttosto attento e rigoroso. Chiunque, infatti, arrivi sul territorio nazionale può scegliere la quarantena preventiva oppure affidarsi a una procedura di doppio screening che comprende due tamponi.

E non solo, i viaggiatori non vengono lasciati al caso, sono molti gli alloggi che accolgono gli ospiti in quarantena in attesa che possano partire alla scoperta del Paese.

E se tutto fila liscio ecco che è possibile mettere piede sul territorio islandese e magari godersi delle splendide e autentiche avventure nella natura anche senza mascherina, tranne che nei luoghi pubblici e chiusi, s’intende. Certo, non è che il Paese sia totalmente estraneo alla crisi del comparto turistico ma, è altrettanto vero che sta sfruttando questo momento di inattività per migliorare le strade, i parchi e rendere più accessibili le meraviglie naturali dell’intero territorio.

Viaggiare a cuor leggero, in questo momento storico, è molto complicato ma l’Islanda sembra essere, in questo senso, una destinazione sicura e meravigliosa dove ritrovare quel senso di serenità apparentemente perduta.

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