Vacanze in Islanda: il clima del magico Nord Europa

Un tour dell’Islanda, dove il clima non è così rigido come potremmo aspettarci. Ecco casa vedere, in estate e in inverno.

Una terra magica, in un angolo d’Europa, precisamente sul circolo polare artico, l’Islanda è un vero e proprio paradiso naturalistico incontaminato nell’oceano Atlantico con spettacolari formazioni vulcaniche, ghiacciai, sorgenti termali e fumosi geyser che regalano ai visitatori scenari spettacolari da togliere il fiato e un clima freddo ma non troppo. Non è certo dietro l’angolo ma si può arrivare all’aeroporto di Keflavik, a pochi chilometri da Reykjavík, attraverso le maggiori compagnie aeree di linea nord europee (Icelandair e Lufthansa) che garantiscono i collegamenti diretti dalle capitali durante tutto il periodo dell’anno e voli charter dalle principali città del centro e sud Europa durante l’estate.

Ma anche il traghetto garantisce collegamenti settimanali con il porto nord orientale islandese di Seydisfjördur seguendo la rotta dalla Danimarca via isole Faroer. L’Islanda è sicuramente una destinazione perfetta da scoprire tra giugno e agosto, quando le temperature sono accettabili e il sole tramonta senza che vada via del tutto la luce. Questo è il periodo ideale per chi cerca una vacanza estiva al fresco e vuole vivere esperienze uniche in una terra ancora selvaggia. Se invece si vuole assistere all’aurora boreale il periodo consigliato è da settembre fino a metà aprile. In generale, tenete presente che in Islanda il clima è certamente freddo, ma le correnti oceaniche lo rendono meno rigido di quanto si potrebbe pensare.

Per organizzare al meglio il viaggio e per seguire un itinerario personalizzato, è consigliato noleggiare un’auto e spostarsi in autonomia magari seguendo l’unica strada disponibile, la Ring Road. Esistono tour organizzati, ovviamente, ma sono molto cari. L’Islanda è un Paese che incanta per la sua magia e per il clima di accoglienza che gli islandesi sanno trasmettere: un viaggio qui è, senza dubbio, una esperienza avventurosa, emozionante e indimenticabile. Quali sono le cose assolutamente da non perdere in Islanda? Ecco le mete da vedere, anche in estate o in inverno, per un viaggio o un tour di almeno una settimana.

Prima tappa obbligata di ogni viaggio in Islanda è Reykjavík, la capitale, una città del nord dinamica, giovane e vivace, sicuramente ricca di fascino. Qui vive più di un terzo della popolazione dell’Islanda; il clima è freddo e le temperature più basse si registrano a dicembre-gennaio con minime medie intorno ai -2°C mentre l’estate è fresca. Nel suo centro storico, potete visitare il Parlamento, la maestosa chiesa di Hallgrímskirkja la più alta e più grande di Islanda e poi il Museo nazionale, che racconta gli usi e i costumi della tradizione islandese. Il centro è inoltre la zona della frizzante vita notturna, con alcuni locali di tendenza amati soprattutto dai più giovani, che la notte folleggiano per la città in cerca di divertimento.

Nel porto, dove spicca l’Harpa, la stupenda costruzione in vetro progettato dall’architetto danese Eliasson si trovano tanti piccoli negozi, ristoranti e bar, inoltre diverse agenzie turistiche organizzano bellissime avventure in mare aperto per osservare il mondo delle balene e altre creature acquatiche. Ma non dimenticate di visitare la piscina geotermale di Laugardalur e la spiaggia nera di Nautholsvik; qui il clima è più caldo! In direzione sud a circa 39 chilometri dalla capitale si può esplorare la penisola di Reykjanes, una delle aree vulcaniche più attive in Islanda e l’area geotermica di Krýsuvík e del Lago Kleifarvatn con le sue sorgenti termali e pozze di fango bollente, e la stupefacente Laguna Blu, una delle attrazioni più famose e frequentate dell’isola.

La Laguna Blu è un incantevole centro termale circondato da campi di lava, molto conosciuto per le proprietà speciali delle sue acque calde, ricche di minerali e per i suoi effetti benefici sulla pelle. A sud est dell’Islanda, un’altra meta imperdibile e dal clima caldo è quella che vi permetterà di ammirare i famosi geyser islandesi della valle di Haukadalur, ovvero il Golden Circle. Il percorso turistico numero uno in Islanda, è una strada circolare che percorre il Sud dell’isola, parte dalla capitale e copre circa 300 chilometri.

Percorrendo questa strada è possibile godere delle bellezze di questa terra, il geyser per antonomasia, quello che ha dato il nome al fenomeno all’interno del Parco nazionale di Þingvellir dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2004. Nel sito oltre alle sorgenti calde di Geysir è presente il più piccolo Strokkur con le sue eruzioni che raggiungono i 20 metri e la spettacolare cascata d’oro di Gullfoss, due magnifici salti dove vedere l’arcobaleno. Il parco inoltre offre varie attività, tra cui campeggio, immersioni, passeggiate a piedi e a cavallo, oltre a un bar, un bookshop e una mostra multimediale dove scaldarsi se il clima fuori è troppo rigido.

Qui si può ammirare la sede del più antico parlamento d’Islanda e il lago Thingvallavatn che si trovano a ridosso della faglia che separa la zolla americana da quella euroasiatica. Dopo si può fare sosta al cratere Kerið, al “villaggio delle serre” di Hveragerði e nell’area geotermica di Hengill dove tutto intorno si trovano fumarole, cime colorate e sorgenti d’acqua calda, oppure il ghiacciaio Eyjafjallajökull, che ricopre il famoso vulcano Eyjafjöll, che nel 2010 bloccò i cieli di mezza Europa con la sua immensa nuvola di cenere.

A nord di Reykjavík ci si sposta verso la Penisola di Saefellsnes, per l’esattezza a Stykkisholmur, delizioso paese che guarda il bellissimo fiordo Breioafiorur, famoso per il leggendario ghiacciaio Snæfellsjökull. Poi via verso le spiagge sabbiose di Búdir e le scogliere basaltiche, rifugio di numerosissimi uccelli marini. Nella riserva naturale del lago Myvatn si trovano la cascata di Godafoss, soprannominata anche “la cascata degli dei” e Dettifoss, la cascata più potente d’Islanda (e d’Europa) con i suoi 44 metri di altezza i cui spruzzi si vedono a un chilometro di distanza e nei giorni di sole, quando il clima lo permette, crea spettacolari arcobaleni.

Muovendoci verso la costa orientale si raggiungono i Fiordi dell’Est, dove le montagne precipitano in mare, e il vicino Parco nazionale di Skaftafell un’oasi verde ai piedi del Vatnajökull, il ghiacciaio più grande d’Europa, e gli imponenti iceberg dai riflessi azzurri che galleggiano silenziosamente sull’immensa laguna glaciale di Jökulsárlón con gruppi di foche che nuotano nelle sue acque. Per godere al meglio di questo spettacolo naturale è possibile partecipare ai tour su mezzi anfibi, partendo dalla terraferma e tuffandosi in acqua, riuscendo quasi ad arrivare a sfiorare gli iceberg. In estate, in questo settore dell’Islanda si possono avere tempeste di polvere (di neve) quindi informatevi su clima e meteo prima di raggiungere la zona.

Vacanze in Islanda: il clima del magico Nord Europa