I 10 piatti tipici del Marocco da non perdere

La cucina marocchina è ricca di sapori e spezie: oltre al famoso cous cous, scopri cosa mangiare in Marocco

Vuoi assaporare alcuni dei migliori piatti tipici marocchini? Hai la passione per la cucina etnica e vuoi visitare il Marocco? Scopri le dieci specialità marocchine più rinomate che ti permetteranno di assaporare la cultura di questo Paese.

La cucina tipica marocchina

La cucina tipica marocchina è un mix di sapori e profumi differenti, apprezzata anche dai palati più esigenti. La tradizione culinaria del Marocco ha origini lontane ed è caratterizzata dalle numerose interazioni tra popoli e culture diverse avvenute in questo Paese. La cucina marocchina tradizionale presenta infatti influenze moresche, arabe, mediterranee e berbere. Negli anni numerosi cuochi hanno perfezionato queste pietanze fino a renderle simboli indiscussi della cultura e della tradizione marocchina.

I piatti marocchini sono composti da molti ingredienti, anche differenti tra loro per origine e utilizzo. Sicuramente una caratteristica importante della cultura culinaria di questo Paese è l’utilizzo di spezie ed erbe. Nonostante alcune spezie non siano originarie del Marocco, sono alla base di moltissime ricette in quanto importate da numerosi secoli. Tra i profumi più utilizzati ci sono la cannella, il cumino, lo zenzero, la curcuma, il pepe nero, l’anice, i semi di sesamo, lo zafferano, il coriandolo, il prezzemolo e la menta.

Tra i prodotti tipici del paese, utilizzati spesso nelle pietanze di tutti i giorni, ci sono frutti tropicali e mediterranei, ma anche carni diverse e pesce. Tra gli ingredienti più utilizzati ci sono il montone, l’agnello, il manzo, il pollo e il consiglio. Meno presente nei piatti tipici marocchini è il pesce, che è stato inserito solo negli ultimi secoli. Tra i prodotti aromatizzanti ci sono poi il limone in salamoia, la frutta secca e l’olio d’oliva grezzo.

È necessario fare un riferimento anche alle bevande, in quanto il Marocco è lo Stato più conosciuto al mondo per il tè verde alla menta. Questo particolare tipo di tè è infatti come un’istituzione nella cultura marocchina e l’assunzione di questa bevanda è sempre più spesso un’abitudine giornaliera di tanti marocchini. All’interno della dieta marocchina sono scarsi i dolci cotti ma c’è un alto consumo di frutta fresca dopo il pasto, tra i pochi dessert diffusi ci sono però il kaab el ghzal (o corna di gazzella) e l’halva shebakia.

1. Cous cous: simbolo della cucina marocchina

Il cous cous è uno dei piatti più conosciuti della cucina tradizionale marocchina. In Marocco e all’estero sono numerosissime le alternative e le rivisitazioni di questo piatto: con verdure, pollo, legumi e tanto altro! Spesso infatti la ricetta originale viene adattata per renderla più occidentale, quindi meno speziata e più semplice. L’origine di questo piatto è nel Maghreb e il suo condimento spesso variava da famiglia a famiglia secondo le ricette tramandate dagli antenati. L’elemento comune di queste preparazioni è sempre stato il cous cous, composto da granelli di semola dura, spesso preparati in casa e poi cotti a vapore. Questo cereale veniva infatti cotto a vapore all’interno della casseruola o cuscussiera.

Il cous cous marocchino era sicuramente un piatto dedicato alle festività o alle celebrazioni. Questa pietanza è ricca di ingredienti nonché di varianti che cambiano da città a città e da famiglia a famiglia. L’ingrediente principale è, ovviamente, il cous cous, che viene arricchito con moltissimi ingredienti. Tra i condimenti più diffusi ci sono la frutta secca, le sette verdure (carote, sedano, cipolla, pomodoro, porri, zucchine, finocchi e patate), i datteri e il cardamomo, il tfaya (con zenzero, miele, cannella, pepe, zafferano, cipolla, burro, uvetta), manzo e zafferano, frutti di mare feta e menta, albicocche e formaggio. La versione più conosciuta in occidente e sicuramente più preparata è quella alle verdure di primavera, quindi carciofi, piselli, fave, zucchine e aggiunta di aneto. All’interno del cous cous è possibile trovare poi carni come l’agnello oppure il pesce, tipico delle zone a Nord come Tangeri, nonché elementi dolci come uvetta, mandorle, miele e zucchero.

2. Tajine di carni speziate

Il Tajine è uno dei piatti tipici marocchini più conosciuti. Questo piatto viene realizzato sia con la carne che con il pesce, ma è più popolare e rinomato quello con la carne in umido. Il suo nome deriva dal piatto in cui viene cotto, realizzato in terracotta spesso decorata. Questo piatto è composto da due parti differenti: l’inferiore, un piatto piano con bordi bassi, e il superiore a forma di cono che funge da coperchio e viene poggiato sopra durante la cottura. Quest’ultima parte del piatto è ideata per favorire il ritorno della condensa verso il basso e quindi per aiutare la cottura della carne.

Gli ingredienti del Tajine di carni speziate sono moltissimi, in quanto questo piatto presenta numerose spezie e verdure che lo rendono particolarmente saporito. La ricetta originale ha come base il manzo, che viene cotto molto lentamente e per lungo tempo insieme a verdure e spezie. Tra i profumi più utilizzati nelle ricette tradizionali marocchine del Tajine ci sono la paprika dolce, la cannella, il sale, il pepe, lo zenzero, lo zafferano e la curcuma. Le verdure di accompagnamento alla carne sono poi solitamente le carote, le zucchine, i pomodori, i piselli, le patate e la cipolla. La riuscita di questo piatto è fondata sulla cottura, la carne deve stufare per molto tempo in modo da diventare molto tenera, nonché spesso viene gustato con del pane marocchino.

Tajine: piatto tipico marocchino

Tajine, piatto tipico marocchino – Fonte: 123rf

3. Pastilla

La Pastilla è un piatto tradizionale marocchino la cui origine risale alla Spagna Islamica. Infatti dopo che l’ultima città islamica della Spagna, Granada, fu sconfitta, moltissimi musulmani si rifugiarono nel Maghreb portando con sé anche alcune tradizioni culinarie spagnole. Il nome di questo piatto infatti può essere letto nella lingua spagnola come “Pastiglia”, il cui termine deriva dalla parola “pasta”. Si tratta di una sorta di torta salata. Questa pietanza è molto particolare in quanto coniuga il dolce e il salato, al suo interno sono infatti presenti sia cannella, mandorle tostate e zucchero che carni salate cotte nel brodo, prezzemolo, cipolle e spezie, quali paprika, zafferano coriandolo, aglio e molto altro. Può essere farcita con carne di piccione.

4. Msmmen

Le Msemmen (o pane marocchino) è una preparazione tipica della cucina marocchina e può essere considerato sia un piatto dolce che un piatto salato. Questo piatto può essere paragonato alle crèpes più occidentali e può essere farcito di con condimenti sia salati che dolci. La ricetta è molto semplice e gli ingredienti pochi, la preparazione di questo piatto infatti si basa sull’utilizzo della farina di grano saraceno, lievito, acqua, semola, sale e olio, nello specifico olio di semi. Nella tradizione marocchina questa ricetta viene utilizzata per la merenda o la colazione nella sua versione dolce, oppure viene farcita con peperoni, paprika e carne bianca.

5. Baghrir

I Baghrir sono tra le poche pietanze dolci tipiche marocchine. Questo piatto può essere paragonato ai pancake ma la sua preparazione è molto diversa. Infatti questa pietanza della cucina tipica marocchina viene chiamata anche “pancake dai mille buchi”, a causa della superficie non liscia ed omogenea ma piena di piccole “bollicine” e fori. La ricetta è semplice e tra gli ingredienti da utilizzare ci sono la semola, la farina, il lievito, il sale, il burro e il miele. I Baghrir sono più spessi delle tradizionali crèpes ma sono molto soffici, grazie alla mancanza di ingredienti liquidi. È possibile farcirli con del miele, del burro fuso, marmellate o in alternativa con la crema alla nocciola per gli amanti del cioccolato.

6. Tanjia

La Tanjia è uno dei piatti tradizionali del Marocco più conosciuti ed è attribuito in particolare alla città di Marrakech. Alla base di questa pietanza ci sono l’agnello, il cumino, lo zafferano, il burro, il limone candito e il Ras el Hanout. Quest’ultimo è una miscela di oltre trenta piante provenienti da tutto il Nord Africa e può essere considerato un’alternativa al curry. La peculiarità di questo piatto è che viene cotto all’interno di una giara di terracotta dalla quale prende il nome e viene cucinato sotto la cenere del farnatchi, un forno a legna tipico del Marocco utilizzato per scaldare gli hammam.

7. Zuppa harira

La zuppa Harira è una ricetta a base di ceci e lenticchie. Questo piatto rappresenta nella cultura marocchina il conforto e la famiglia, in quanto viene consumato spesso nel lungo mese di Ramadan. In questo periodo infatti i marocchini islamici non possono consumare cibo e acqua durante il giorno, ma attraverso questa zuppa al momento del tramonto si celebra la rottura del digiuno. Anche di questo piatto ci sono moltissime varianti per tipo di carne, spezie e verdure aggiunte. Molte ricette utilizzano il manzo, altre l’agnello, alcuni inseriscono il profumo della cannella, altri le fave. Anche questo piatto prevede comunque l’utilizzo di spezie come curcuma, zenzero, cumino, prezzemolo e molto altro. Immancabili in questa ricetta sono i legumi, in particolare le lenticchie e i ceci.

Zuppa harira: piatto tipico della cucina marocchina

Zuppa harira, tipica del Marocco – Fonte: 123rf

8. Mèchoui

Il Mèchoui è un piatto tradizionale marocchino che si basa sulla cottura dell’agnello allo spiedo, grigliata o arrostito. Questo piatto viene consumato in accompagnamento con del pane marocchino, del sale e del cumino. si tratta di un piatto semplice ma molto saporito, ideale per gli amanti della carne di agnello che potranno assaporare così questo taglio di carne in modo intenso e saporito.

9. Katban

L’agnello è alla base di moltissime ricette tipiche del Marocco. Un’altra alternativa è il Katban, ovvero lo spiedino di carne di agnello. Questo spiedino viene arrostito sulla brace dopo una lunga macinatura in una salsa di cipolle, prezzemolo, paprika, pepe, cumino e olio d’oliva. È un piatto molto semplice e saporito, con meno spezie delle ricette più tradizionali, quindi ideale anche per chi non è abituato a mangiare piatti speziati.

10. Corni di gazzella

I Corni di gazzella sono dei dolci tipici marocchini chiamati in questo modo per la forma arcuata che ricorda le corna delle gazzelle del deserto. Questo piatto è composto principalmente da mandorle e nocciole, con l’aggiunta dell’acqua di rose che lo rende leggermente più dolce. Al suo interno è presente anche poco miele e il rosso dell’uovo.

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