Dall’Inghilterra all’Australia in 4 ore col nuovo aereo supersonico

Arriva l'aereo supersonico che rivoluzionerà completamente il nostro modo di viaggiare sulle lunghe distanze

Volare ad una velocità supersonica, così da poter andare da un capo all’altro del mondo in pochissime ore: sembra utopia, ma potrebbe diventare realtà nel giro di pochi anni. È proprio a questo progetto di un aereo supersonico che sta lavorando l’Agenzia spaziale britannica.

Non si tratta di un comune aereo, bensì di un mezzo di trasporto decisamente innovativo, uno spazioplano. E le sue caratteristiche sono tali da renderlo un prodigio della tecnologia: questo velivolo sarà infatti in grado di raggiungere velocità incredibili, fino a 6.500 km/h (tre volte più veloce del Concorde). Grazie allo Skylon – questo l’aereo supersonico su cui si sta lavorando – sarà possibile volare da Londra a Sydney in appena 4 ore, riducendo dell’80% i tempi di percorrenza di questa tratta. Immaginate dunque come diventerà più facile spostarsi da una qualsiasi località del mondo ad un’altra.

Il progetto è attualmente in studio presso l’azienda britannica Reaction Engines, che sta realizzando un particolare propulsore a idrogeno (quindi non inquinante, dal momento che ciò che verrà scaricato sarà solo vapore acqueo) che potrà permettere il volo supersonico. Questo motore si chiama Synergetic Air.Breathing Rocket Engine (SABRE), ed è un propulsore ibrido che, grazie a un sistema di raffreddamento a elio liquido, porta la temperatura da 1000° a 0° in appena un ventesimo di secondo. Questo è un dettaglio fondamentale, perché a velocità supersoniche l’aria che entra nel propulsore è così bollente a causa dell’attrito da rischiare di fondere il motore.

Il nuovo precooler ideato dalla Reactor Engines possiede una camera ricca di migliaia di piccoli tubi nei quali scorre elio liquido: l’aria che vi entra precipita da temperature superiori ai 1000° ad altre decisamente più adeguate per preservare l’integrità del motore. Questa nuova tecnologia all’avanguardia permetterà allo Skylon di raggiungere velocità fino ad oggi quasi impensabili. Ma c’è di più: il SABRE si trasforma letteralmente in un razzo, per uscire dall’atmosfera e percorrere parte della tratta nello spazio, così da ridurre notevolmente i tempi di spostamento. Una volta raggiunte altitudini tali da non avere sufficiente ossigeno da bruciare, il propulsore attinge dal serbatoio di ossigeno liquido per la combustione. E, al di fuori dell’atmosfera, dove l’attrito non è più un problema, il velivolo potrebbe addirittura arrivare a 30.000 km/h.

Naturalmente, i lavori di realizzazione sono ancora ben lontani dall’essere completati. Al momento, il sistema ha superato l’analisi preliminare delle agenzie spaziali ed è in corso di test. Il propulsore ha già dimostrato di essere efficace in un volo a Mach 3.3, ovvero un volo al triplo della velocità del suono, tale da superare alcuni degli aerei più veloci attualmente in uso. Ma l’obiettivo finale è quello di arrivare al volo a Mach 5.4. L’azienda sta lavorando alla costruzione di una struttura a Buckinghamshire, dove verranno effettuati numerosi altri test. Il primo decollo è previsto per il 2025, ma per arrivare a volare tra Londra e Sydney in appena 4 ore dovremo aspettare il 2030.

aereo supersonico

Un aereo supersonico – Ph. Andrii YURLOV (123rf)

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