Cosa fare a Badesi, perla della Gallura: spiagge, colori, profumi

Vacanze nel borgo di Badesi, un angolo di paradiso nel nord Sardegna, affacciato sul golfo dell'Asinara e sulla Corsica

Spiagge, colori e profumi: è Badesi, angolo di paradiso nel nord Sardegna. Un delizioso borgo che si affaccia sul golfo dell’Asinara e sulla Corsica, un angolo a vocazione agricola e turistica della Gallura, a 80 chilometri (un’ora e 20 minuti di auto) dall’aeroporto di Olbia.

Badesi si trova in un’area abitata dal XVIII secolo, probabilmente creata da un nucleo di pastori, al confine tra la zona dell’Anglona e quella della Gallura nell’estrema parte orientale del golfo dell’Asinara ed è un paese di mare di origine recente che si è sviluppato con quattro borgate sulle alture ed è recentemente diventato meta turistica.

Il centro di Badesi ha tre belle chiese che sono anche i suoi principali monumenti: la parrocchiale del Sacro Cuore, edificata per lo scioglimento di un voto da parte di un cittadino di Badesi, dove si celebra la festa patronale dei primi di giugno. È tutta costruita in granito e ha subito diversi rimaneggiamenti. Poi, nella frazione di La Tozza, ci sono la chiesa di San Giovanni Battista e la chiesa di san Francesco.

Le spiagge di Badesi sono da favola. C’è Li Mindi, ampia spiaggia dai colori meravigliosi che si estende per chilometri ed è attraversata dalla foce del fiume Coghinas. L’arenile è di sabbia bianca fine come le alte dune ricoperte di ginepri, all’orizzonte i panorami affascinanti dell’Asinara, di Castelsardo e dell’Isola Rossa. E nelle giornate più limpide è possibile vedere anche la Corsica. Verso Valledoria c’è poi la spiaggia di Baia delle mimose, mare celeste, fondale sabbioso basso (l’ideale per i giochi dei bimbi) e dune ricoperte da vegetazione costiera. Esposta al vento, la spiaggia è meta ambita dagli appassionati di windsurf.

Inoltre, la costa di Badesi è stata dichiarata sito di interesse comunitario per la ricchezza della flora e della fauna. In primo luogo per gli uccelli stanziali e migratori che nidificano tra i canneti; in secondo luogo, per le colline tutto intorno con i loro vigneti dove si produce il prestigioso Vermentino di Gallura,l’ideale per accompagnare i piatti tipici della Sardegna settentrionale come le la zuppa di pesce, linguine ai ricci di mare, il pesce alla griglia o la tipica zuppa gallurese.

Nelle vicinanze di Badesi si trova un altro luogo incantato. Un tratto di costa con spiaggia bianca e soffice e un bellissimo entroterra che abbraccia una riserva faunistica (Zincu Denti). Sono i centro di Trinità d’Agultu e Vignola oggi un unico comune di 2 mila abitanti. Al centro, visitate la chiesa della Santissima Trinità, settecentesca, che custodisce le statue provenienti da due chiese medievali. Tutta la campagna è disseminata di santuari solitari e poi ci sono tantissimi lidi incantevoli come il borgo marino di Costa Paradiso, paesaggio granitico coperto da macchia mediterranea e intervallato da calette.

Ma il vero capolavoro della natura nei pressi di Badesi è Li Cossi una cala riparata dal vento, chiusa da scogliere di trachite rosa che spuntano dal mare dai colori cangianti dal turchese al verde smeraldo. Le rocce che avvolgono la caletta e i granelli di sabbia dorata ti aspettano per una vacanza di relax e divertimento.

Li Cossi è un luogo di grande suggestione, con un fondale adatto per la balneazione dei più piccoli all’inizio, mentre più in fondo diventa il paradiso degli amanti dello snorkeling. Il luogo è impreziosito da vegetazione mediterranea di piante autoctone e profumate. Tanti i confort e servizi offerti in zona: parcheggi, noleggio ombrelloni, e attrezzatura da spiaggia, hotel, campeggio, bar e ristoranti.

Nei dintorni, raggiungete anche la bellissima Cala Sarraina, a una mezz’oretta d’auto da Badesi, le calette di Porto Leccio e la romantica baia di Li Tinnari, tutta di conchiglie, granito e ciottoli tondi. E a pochi passi, sulla via del ritorno a Badesi, c’è anche Isola Rossa (borgo balneare che prende il nome dal colore dell’isolotto che sta di fronte), con il suo moderno porticciolo dominato da una torre spagnola di fine XVI secolo, e la sua spiaggia meta privilegiata per gli amanti snorkeling e immersioni.

Se non siete ancora stanchi di mare e scorci da favola, provate le tantissime calette mozzafiato di quest’area a est di Badesi. Tra le più belle si conta di sicuro La Marinedda: ricca di colori e di contrasti, acque cristalline, sabbia bianca e il rosso dei grandi e multiformi, scoglie e vegetazione rigogliosa. I fondali dolci e bassi sono l’ideale per i bimbi e la balneazione e ogni anni ci sono gare internazionali di windsurf. La parte della spiaggia è attrezzata con sedie a sdraio e ci sono diversi servizi per gli sport nautici.

Da non perdere anche la spiaggia Longa o Cala Rossa con le sue rocce rosa o Cala Canneddi, sabbia e sassolini multicolori o Li Feruli, con la sua sabbia color crema. Tra i resti archeologici importanti la conca di Li Fati, grotta granitica scavata nella roccia, o il nuraghe Bastianazzu, a ovest di Isola Rossa.

Dopo una giornata di relax in spiaggia la sera c’è spazio per gli eventi. Nel cartellone dell’estate badesana c’è il famoso carnevale estivo (la notte del 13 agosto) e la sagra gastronomica con degustazione di piatti tipici e specialità galluresi. Mentre a maggio c’è la gara internazionale di pesca da riva presso la spiaggia di Li Junchi.

Cosa fare a Badesi, perla della Gallura: spiagge, colori, profumi