Weekend a Potenza, città abbracciata dalle Dolomiti lucane

Cosa vedere a Potenza, la città capoluogo della Basilicata, passeggiando nel centro storico in occasione della Sfilata dei Turchi o del festival delle arti pirotecniche.

La città di Potenza detiene il primato di capoluogo di Regione più alto dell’Italia peninsulare: sorge infatti a 819 metri di altitudine lungo la dorsale appenninica sul frontale sinistro del fiume Basento, incastonata da una cordigliera di vette particolarmente suggestive. La località di Rifreddo, la Sellata, le Dolomiti Lucane sono alcune fra le attrazioni principali per cui i turisti scelgono di visitare Potenza; qui il territorio vanta una natura incontaminata.

La prima impressione che potreste avere entrando nell’agglomerato urbano di Potenza è quella di una città moderna e senza particolari peculiarità storiche; infatti gli edifici costruiti negli ultimi anni che si estendono fino a valle e nella zona settentrionale nascondono la parte più antica e affascinante del capoluogo. Il primo insediamento urbano della prima Potenza va collocato nella vicina località di Serra di Vaglio.

A Serra di Vaglio si trovano resti di un abitato risalenti alla seconda metà dell’VIII secolo a.C. e mura di cinta con porte di accesso alla città che furono erette intorno alla metà del IV secolo a.C. Probabilmente a scopo difensivo l’insediamento si trasferì sulla regione montuosa dove si trova attualmente divenendo poi una prefettura romana con il nome di “Potentia”.

Iniziamo l’itinerario per raggiungere il cuore della città di Potenza, piazza Mario Pagano, che ospita il teatro, un bellissimo esempio di architettura neoclassica dedicato al musicista lucano Francesco Stabile. Sempre sulla piazza, visitate la chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi costruita nel 1274 su un oratorio francescano. Poi concedetevi una passeggiata nella stretta via Pretoria chiamata “il salotto di Potenza” luogo prediletto di aggregazione nonché di intrattenimenti serali. Inoltrandovi nelle viuzze che sfociano in piccole piazzole con suggestivi angoli impreziositi da botteghe di artigiani avrete la possibilità di scorgere notevoli palazzi storici.

Proseguite il percorso dell’interessante centro storico di Potenza arroccato nella parte alta della città, per ammirare preziose testimonianze del passato attraverso le mura e le porte d’ingresso medievali. Recatevi nella prestigiosa sede di Palazzo Loffredo, palazzo nobiliare del XVII secolo che ospita il Museo archeologico nazionale della Basilicata; il museo vanta un’esposizione molto ampia che documenta l’evoluzione della regione.

Tra i gioielli della città di Potenza c’è sicuramente il Duomo costruito in onore di San Gerardo patrono della città, nel XII secolo, che custodisce al suo interno preziose opere d’arte. Alle spalle del Duomo potrete invece dedicare un po’ del vostro tempo alla visita del Museo diocesano che contiene una buona parte degli arredi sacri di diversi edifici danneggiati dalla guerra.

Dirigendovi ad est raggiungete la Torre del castello, alta 20 metri e composta da tre piani più una parte al piano interrato adibita a galleria d’arte. La torre faceva parte del maniero non più esistente appartenuto ai diversi feudatari che si sono succeduti nel corso della storia di Potenza. Gli ultimi proprietari Carlo Loffredo e Beatrice Guevara nel 1626 decisero di donarlo ai frati Cappuccini che lo convertirono in lazzaretto. Nei secoli successivi il Castello vide cambiare molte volte la sua destinazione d’uso diventando un ospizio, una caserma, un ospedale fino ad essere lasciato in stato di totale abbandono e in seguito demolito.

La città di Potenza oltre ad offrire itinerari culturali ed artistici, sa sorprendere anche i turisti in cerca di eventi folcloristici offrendo un ricco calendario di iniziative atte a promuovere la città. La prima domenica di settembre viene organizzato il Festival internazionale delle arti pirotecniche che vede riuniti i migliori professionisti del settore in una gara spettacolare che decreta il fuoco artificiale più bello.

A fine maggio prende vita la Sfilata dei Turchi rievocazione in costume di un’antica leggenda secondo la quale il patrono San Gerardo avrebbe tratto in salvo la città da un’incursione notturna da parte dei saraceni; il tutto arricchito da spettacoli e stand gastronomici che contribuiscono all’atmosfera di festa.

Nella città di Potenza potete trovare ottimi ristoranti per gustare i piatti tipici della Basilicata. Qualora la vostra passione fosse la pasta, potrete assaggiare gli “strascinati mollicati con i puparuli cruschi” un piatto a base di pasta fatta in casa condita con peperoni secchi e molliche di pane. Per un assaggio della tradizione contadina, ordinate la “ciambotta” pietanza a base di melanzane, patate e peperoni, mentre per qualcosa di speciale optate per il baccalà alla potentina accompagnato da uva passa.

Weekend a Potenza, città abbracciata dalle Dolomiti lucane