Tre nuovi boschi verticali sorgeranno a Il Cairo: sono i primi del continente africano

Giardini verticali e facciate verdi. Dopo Milano, tre boschi arrivano in Egitto

Quando il dialogo tra architettura e natura diventa concreto, i risultati non possono che meravigliare. È il caso del celebre, e ormai iconico, Bosco Verticale, l’edificio che è anche prototipo di una nuova architettura di biodiversità, che pone al centro di tutto, non solo più l’uomo e il suo abitare, ma il rapporto tra noi e le altre specie viventi.

Bosco verticale

Bosco Verticale, Milano – Fonte iStock/kurmyshov

Se parliamo di Bosco Verticale, non possiamo non pensare a quello di Milano, il primo caso costruito nell’area di Porta Nuova. Il progetto, firmato dallo studio Boeri, ha visto la realizzazione di due torri alte 80 e 110 metri e che ospitano, nel complesso, 800 alberi, 15000 piante perenni e 5000 arbusti.

Il concept del Bosco Verticale, non solo ridefinisce le caratteristiche urbanistiche e tecnologiche del quartiere e della città, ma si fa portavoce di un linguaggio architettonico del tutto nuovo, lo stesso che oggi vuole affermarsi nel mondo. Di Stefano Boeri, sono infatti i tre boschi verticali progettati per l’Egitto: il New Cairo vertical forest avrà l’obiettivo di dare ossigeno e caratterizzare la città più attesa degli ultimi anni che sarà inaugurata nel 2023.

new Cairo

New Cairo – Fonte Getty Images

Le tre torri boschive, sorgeranno nella città di New Cairo, costruita a est della capitale, per alleviare la congestione del territorio. Il progetto prevede l’innalzamento di tre torri, disegnate dall’architetto milanese Stefano Boeri, in collaborazione con la designer egiziana Shima Shalash e la paesaggista Laura Gatti, già curatrice del bosco di Milano.

Le torri, ancora in fase di progettazione, avranno un’altezza di trenta metri e saranno distribuite in sette piani. Uno degli edifici sarà destinato ad hotel, mentre gli altri due saranno occupati da residenze di vario tipo. Le strutture ospiteranno 350 alberi e oltre 10000 arbusti e cespugli scelti tra le specie tipiche del Paese. La realizzazione è prevista entro la fine del 2023.

Il Bosco Verticale sorgerà nella parte centrale della città di New Cairo, territorio destinato a diventare la nuova capitale amministrativa del Paese, la cui costruzione è stata annunciata nel 2015. Il progetto architettonico rientra nell’approccio sostenibile del Governo, che vuole dare ossigeno alla metropoli egiziana.

Oltre alla pianificazione delle torri infatti, è previsto l’incremento della vegetazione urbana con la costruzione di corridoi verdi che attraverseranno la vecchia capitale fino a raggiungere il nuovo e impattante bosco egiziano.

Bosco Verticale Cairo

Progetto Bosco Verticale a New Cairo – Fonte Ansa

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