Cosa vedere a Treviso: 10 tappe da non perdere

Sono molte le cose da vedere durante una vacanza a Treviso: scopri le 10 tappe da non perdere

Tra le città d’arte Italiane, Treviso è una delle più belle, ma probabilmente una delle più sottovalutate. Pur non essendo una città blasonata e perciò gettonata, Treviso ti permette di immergerti a pieno nelle calme e armoniose atmosfere della città che ti danno modo di godere di paesaggi meravigliosi e percorsi enogastronomici di qualità.

Treviso però, è anche la città dai due fiumi: il Cagnan e il Sile che attraversano la città e le donano quello aspetto caratteristico e dal tratto romantico. Scopriamo dunque quali sono i 10 luoghi da vedere di Treviso che assolutamente devi scoprire.

La Piazza dei Signori

La Piazza dei Signori a Treviso è il cuore pulsante della città ed è il punto dove il tuo tour ideale dovrebbe iniziare. Dall’architettura di epoca Romana, Piazza dei Signori si presenta come un punto d’incontro elegante ed imponente grazie alla presenza dei tre edifici più importanti della città, vale a dire il Palazzo dei Trecento, la Torre Civica ed infine il Palazzo del Podestà una costruzione che risale al 1400.

La Piazza dei signori si presenta però anche come punto di riferimento per chi ama lo shopping e l’alta moda grazie alla presenza di boutique di lusso e negozi caratteristici. Infine dalla Piazza dei Signori ci si conduce verso il Duomo di Treviso, grazie al collegamento con la Calmaggiore, un vicoletto contornato da porticati molto grazioso che fa da sfondo alla piazza.

Il Duomo di Treviso

Costruito su un tempio paleocristiano a cui ad oggi possiamo ammirarne solamente la Cripta, la cattedrale di San Pietro Apostolo, conosciuta ai più come il Duomo di Treviso, è uno splendido esempio di chiesa in stile romanico. L’elemento portante del Duomo sono le sei colonne ioniche che spiccano maestose sulla grande scalinata posta sulla facciata.

Al suo interno sono custodite diverse opere di pregio tra cui ricordiamo l’Annunciazione di Tiziano. Ai lati del Duomo possiamo infine ammirare il Battistero di San Giovanni, che fino a circa due secoli fa era l’unico fonte battesimale di tutta Treviso.

La via Calmaggiore

La via Calmaggiore è la via più caratteristica e la più importante di Treviso. La sua particolarità deriva dal fatto che collega il Duomo di Treviso alla Piazza dei Signori costituendo in questo il vero legame tra vita religiosa e politica. La via Calmaggiore è anche soprattutto la via dello shopping, grazie anche ai numerosi negozi dislocati per tutta la via e che sono diventati nel tempo il vero punto di riferimento per gli amanti della moda nel trevigiano.

La fontana delle Tette

Passeggiando lungo la via Calmaggiore, si viene condotti verso il Palazzo Zignoli dove troviamo la celebre fontana delle Tette, chiamata così perché si presenta visivamente come un busto dai cui seni sgorga dell’acqua. La statua che possiamo ammirare all’esterno è però un’imitazione.

L’originale, attualmente custodita all’interno del Palazzo dei Trecento è stata costruita nel sedicesimo secolo con il fine di festeggiare un’occasione solenne quale l’elezione del nuovo sindaco. Ogni volta che ne veniva eletto uno nuovo la fontana veniva utilizzata per far sgorgare del vino rosso da un seno e del vino bianco dall’altro.

Villa Tiepolo Passi

Situata a Carbonera, alle porte di Treviso, Villa Tiepolo Passi è uno degli esempi più illustri di Villa post-palladiana. In passato è stata la casa di illustre famiglie nobili del trevigiano, inoltre al suo interno è possibile ammirare dei meravigliosi affreschi del XVII secolo realizzati da Pietro Antonio Cerva Bolognese, infine all’esterno è possibile passeggiare lungo i raffinati giardini all’italiana con statue realizzate dal Torretto, peschiera e i busti dei filosofi Eraclito e Democrito che sono stati eretti in modo da poter sempre rivolgersi al sorgere del sole durante il giorno del solstizio di inverno.

È possibile raggiungere Villa Tiepolo Passi percorrendo in direzione nord la Strada Siora Andrana del Vescovo, partendo a piedi dallo stadio di Treviso. Tempo di percorrenza circa mezz’ora.

Il Parco degli alberi parlanti

Il parco degli alberi parlanti, è il luogo di intrattenimento ideale, se quello che cerchi è un pomeriggio trascorso in famiglia. Situata all’interno del parco pubblico di Villa Margherita, il parco degli alberi parlanti si snoda in diverse aree tematiche dedicate ai cartoni animati, alla sceinza, ai draghi, i dinosauri, il precinema, i macchinari di Leonardo da Vinci e molto altro. Insomma il modo migliore per imparare divertendosi. Il parco è facilmente accessibile prendendo la linea 1 a partire dalla stazione degli autobus o percorrendo la A27 con direzione Treviso Nord.

Il parco Naturale del fiume Sile

Il parco Naturale del fiume Sile, è un parco imponente che conta una superficie di ben 4152 ettari suddivisi tra i territori comunali delle province di Treviso, Venezia e Padova. Vi si può accedere da diversi ingressi tra cui ricordiamo quello che dà sull’area delle risorgive a Vedelago.

All’interno di questo parco è possibile fare non solo tante escursioni, ma anche tante “biciclettate” con gli amici grazie ai numerosi percorsi ciclabili e visitare alcuni edifici locali come l’antico mulino che oggi ospita un museo etnografico. Un buon modo per immergersi nella natura e allo stesso tempo respirare l’atmosfera Trevigiana.

Il mercato del Pesce di Treviso

Il mercato del Pesce di Treviso, situato nell’isola di Pescheria, è sicuramente uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico. L’isola di Pescheria si trova nel cuore del canale Cagnan ed è collegato dalla terraferma grazie ad un pontile in ferro. Attivo fin dal 1856, l’attuale conformazione del mercato ha preso la sua forma grazie all’intervento degli austriaci che decisero di spostare il mercato del Pesce dal monte di Pietà al sito attuale.

Proprio qui ogni anno, intorno alla seconda o terza settimana di giugno, per un week-end si celebra la festa dei Buranelli, durante il quale la cittadinanza di Treviso e i turisti possono gustare del buon cibo e tanta buona musica.

Il canale dei Buranelli

Denominato anche canale Medio, il canale dei Buranelli prende il nome dalla celebre famiglia dei Buranelli, una potente famiglia di commercianti dell’isola di Burano, che durante il 500 hanno popolato questo corso d’acqua. Il  canale dei Buranelli è uno dei più suggestivi, ma anche tra i più romantici grazie anche ai tanti negozietti dove è possibile passeggiare i tanti ristoranti dove si possono gustare piatti tipici di eccellenza.

La chiesa di San Nicolò

La chiesa di San Nicolò, è uno splendido edificio in stile gotico, caratterizzato da arcate austere, ma allo stesso tempo imponenti. Al suo interno è possibile ammirare gli affreschi di Tommaso da Modena raffiguranti San Romualdo, Santa Agnese e San Girolamo. Possiamo dire che è la chiesa più grande di Treviso, e supera in dimensioni perfino il Duomo di Treviso. Situata nel cuore della città, sorge in un’area che ospita l’ex convento dei dominicani, ad oggi destinato a Seminario Vescovile.

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