L’Arabia Saudita realizzerà un nuovo aeroporto nel deserto

Il nuovo scalo fa parte di un più ampio progetto volto all'apertura del Paese nei confronti dei flussi turistici

L’Arabia Saudita avrà presto un nuovo aeroporto, firmato dall’architetto Norman Foster. Lo scalo, ancora in fase di progettazione, servirà la costa occidentale del Paese, quella che si affaccia sul Mar Rosso. La scelta della zona in cui costruire l’aeroporto è ricaduta su un’area desertica, ed è per questo motivo che Foster sarà chiamato alla stesura di un progetto speciale che tenga conto delle difficoltà intrinseche offerte dal territorio.

La realizzazione dell’impianto fa parte di un ampio progetto conosciuto con il nome di Red Sea Project, annunciato nel 2017 dal principe ereditario Mohammed bin Salman. L’iniziativa è volta ad ampliare il flusso dei turisti che si recano in Arabia Saudita, splendido territorio ricco di meraviglie che fino a questo momento ha accolto principalmente pellegrini in visita per motivi religiosi. Sono molti i passi che il Paese sta compiendo affinché possa diventare, al pari di Abu Dhabi e Dubai, una delle più importanti mete turistiche della penisola araba.

Una delle mosse principali è stata quella di aprire i suoi confini ai viaggiatori, offrendo la possibilità, ai cittadini di 49 Paesi del mondo, di ottenere il visto turistico in appena 7 minuti. E il Red Sea Project è il fiore all’occhiello dell’Arabia Saudita, che regalerà un nuovo volto al Paese e permetterà di dare una svolta alla sua economica. Si tratta infatti di un progetto ad ampio respiro, incentrato sulla realizzazione di una vasta area turistica che occuperà circa 28.000 kmq, quasi interamente desertica, e addirittura un arcipelago formato da oltre 90 isole.

Questo fantastico resort sarà servito proprio dall’aeroporto che verrà realizzato da Norman Foster, e che secondo le stime arriverà ad accogliere circa 1 milione di visitatori l’anno. La prima fase di realizzazione del Red Sea Project dovrebbe essere completata entro il 2022: per questa data verrà inaugurato il nuovo aeroscalo, ma anche un porto turistico e 14 hotel di lusso volti ad ospitare in totale 3mila camere.

In merito all’aeroporto saudita, Gerard Evenden della Foster + Partners ha dichiarato: “È stato concepito come porta d’accesso a uno dei resort più esclusivi al mondo e parte integrante dell’esperienza dei viaggiatori. Ispirato ai colori e alla trama del paesaggio del deserto, il suo design è volto ad offrire un viaggio sereno e lussuoso. Il terminal diventerà un hub di transito per i visitatori che arrivano sia via terra che via aerea”.

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Gedda – Ph. Osama Mansour (123rf)

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