Isola di Salina, paradiso cristallino e gemma verde delle Eolie

Non solo spiagge e mare cristallino in cui fare immersioni. Salina custodisce anche borghi di pescatori e riserve naturali protette, tutte da scoprire

Seconda isola delle Eolie per estensione, Salina è un vero paradiso naturale, una piccola perla incastonata nel mar Tirreno. Tra spiagge bellissime e acque cristalline, custodisce piccoli segreti nell’entroterra e nelle coste, come antichi borghi di pescatori e riserve naturali.

Raggiungere questo luogo delizioso è semplice: basta prendere un aliscafo o traghetto, da Milazzo o Palermo, ma anche da altre località sulla costa siciliana, per poi arrivare sull’isola e godere di tutta la sua bellezza.

Ad accogliere i visitatori è Santa Marina, con il suo centro vivo, ricco di negozietti e locali, da scovare lungo viuzze strette e aggrovigliate. Una località tra le più belle, qui a Salina, situata alle pendici del Monte Fossa delle Felci, un cratere ricoperto da una folta vegetazione e con una bellissima vista sul mare, oltre che sul porto. Da qui si può decidere se fare escursioni, lungo il monte o verso le grotte saracene, antichi rifugi decorati con immagini votive, che proteggevano gli abitanti dalle invasioni dei pirati, o rimanere nel borghetto e godersi pace e tranquillità.

Non solo relax e sole sulle spiagge: questa isola delle Eolie va scoperta anche nel suo entroterra. Noleggiando un’auto, uno scooter o usando i mezzi pubblici si può andare alla ricerca di piccole frazioni e paeselli, ricchi di curiosità e mete ideali per chi ama fare escursioni, immersioni o anche birdwatching.

Come Malfa, un borgo con tipiche case bianche costruite lungo tutto il pendio, in cui spicca la piccola chiesa settecentesca di Sant’Anna che ospita antichi dipinti sacri.

E poi Pollara, talmente bella che, nel 1994, girarono qui “Il Postino”, l’ultimo capolavoro di Massimo Troisi, che vinse anche un Oscar per la miglior colonna sonora. Situato di fronte a un magnifico faraglione, in questo borgo di pescatori, sorto sui resti un antico cratere vulcanico parzialmente sprofondato, domina di certo la chiesa di Sant’Onofrio in cui sono custodite antiche opere e statue dedicate al Santo.

Merita una visita anche Leni, nella parte interna a sud di Salina, nota per la sua produzione di vino ed olive e di certo con una spiaggia tra le più apprezzate per chi ama fare immersioni e snorkeling. Una delle sue frazioni più particolari è certamente Rinella, borgo di pescatori che si fa spazio lungo una ripida vallata che conduce direttamente al mare. Una località conosciuta anche per la sua spiaggia a forma di mezzaluna e dalla sabbia scura, quasi nera, oltre che per le grotte scavate nella roccia, che un tempo servivano da ricovero per le barche.

I romantici, infine, ameranno Lingua, una località caratterizzata da una spiaggia di ciottoli e un laghetto naturale, oggi riserva naturale protetta, dove conservano i resti di un antico impianto per la produzione del sale. Qui si trova anche un antico faro e questa è certamente una meta ideale per gli appassionati di birdwatching nei periodi di migrazioni degli uccelli, come cicogne o fenicotteri.

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Fonte: 123rf

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