Gotthard Panorama Express, il grande viaggio tra lago e montagne della Svizzera

Scoprire Lucerna a Lugano significa attraversare la spina dorsale delle Alpi, unendo il fascino retrò di un battello a vapore alla grandiosità ingegneristica di una ferrovia leggendaria

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Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

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Certe esperienze valgono quanto la destinazione finale: questa è la definizione perfetta del Gotthard Panorama Express che, più che un semplice collegamento tra Lugano e Lucerna, rappresenta un itinerario narrativo in grado di raccontare la Svizzera attraverso paesaggi, opere d’ingegneria, memorie storiche e tradizioni radicate da secoli.

Lungo circa 5 ore e 30 minuti, il percorso collega il Ticino alla zona centrale del Paese, e lo fa alternando due mezzi di trasporto. Prima il treno panoramico percorre la storica linea ferroviaria del San Gottardo, poi il battello attraversa il Lago dei Quattro Cantoni. Il risultato è un mosaico di scenari che cambia continuamente volto.

Il nome stesso del viaggio richiama uno dei luoghi più importanti della geografia europea. Per secoli, infatti, il Passo del San Gottardo ha rappresentato una via strategica tra il nord e il sud del continente e il Gotthard Panorama Express percorre proprio quella linea storica, evitando il moderno traforo di base e privilegiando l’antico tracciato di montagna.

La partenza avviene a Lugano oppure a Bellinzona e fin dai primi chilometri emerge il volto più sorprendente della Svizzera meridionale, fatta di lungolaghi eleganti, vegetazione rigogliosa e un clima particolarmente mite. Poi il paesaggio muta gradualmente con la Valle Leventina che accompagna il convoglio verso quote più elevate attraverso un territorio modellato da ghiacciai, torrenti e pareti granitiche.

La tratta in treno sulla storica ferrovia del San Gottardo

La vera protagonista della prima parte del viaggio è la storica ferrovia del San Gottardo, una linea che ha cambiato per sempre i collegamenti tra il nord e il sud dell’Europa. Quando venne inaugurata nel 1882 rappresentò un’impresa straordinaria, anche perché attraversava una delle catene montuose più imponenti del continente.

Bastano pochi chilometri per capire che questa tratta possiede un carattere diverso rispetto a molte altre linee panoramiche: vallate profonde si alternano a versanti coperti di boschi, torrenti alimentati dallo scioglimento delle nevi scorrono accanto ai binari e piccoli nuclei abitati compaiono tra le montagne seguendo una geografia modellata nel corso di migliaia di anni dall’azione dei ghiacciai.

L’ascesa verso il massiccio del Gottardo regala anche uno dei più sorprendenti esempi di ingegneria ferroviaria alpina. Per superare i forti dislivelli senza ricorrere a pendenze eccessive, i progettisti idearono un articolato sistema di gallerie elicoidali, ponti e curve che ancora oggi suscita ammirazione.

È proprio in questo tratto che appare la celebre Chiesa di Wassen, arroccata su una piccola altura nel Canton Uri, diventata famosa in tutto il mondo grazie a una particolarità unica: mentre il treno affronta le spettacolari spirali ferroviarie del Gottardo, il campanile entra nel campo visivo dei passeggeri per ben 3 volte da angolazioni completamente differenti, offrendo una dimostrazione concreta dell’audacia tecnica che rese possibile la costruzione della linea.

Intanto il paesaggio continua a trasformarsi. Boschi di castagni tipici del Ticino cedono gradualmente spazio a scenari alpini più severi. Pareti rocciose, corsi d’acqua impetuosi e piccoli villaggi punteggiano la valle, mentre la luce si trasforma insieme all’altitudine. Bellinzona merita una menzione speciale: capoluogo ticinese e porta d’accesso alle Alpi, custodisce 3 castelli medievali inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Raggiunta Flüelen, nel Canton Uri, il viaggio cambia ritmo e prospettiva, anche perché terminano le rotaie e inizia la navigazione.

La tratta in battello sul Lago dei Quattro Cantoni

Flüelen occupa una posizione privilegiata all’estremità meridionale del Lago dei Quattro Cantoni, uno degli specchi d’acqua più scenografici dell’intera Svizzera. Circondato da montagne che si innalzano quasi verticalmente dalle rive, presenta una forma articolata che ricorda, a tratti, quella di un fiordo.

Fin dai primi minuti di navigazione emerge il profondo legame tra questo territorio e la nascita della Confederazione Svizzera. Gran parte degli episodi fondativi tramandati dalla tradizione nazionale trova infatti collocazione proprio lungo queste sponde. Tra i luoghi più significativi compare il prato del Grütli, conosciuto anche con il nome tedesco di Rütli.

Secondo la tradizione, qui nel 1291 i rappresentanti dei cantoni di Uri, Svitto e Untervaldo sancirono il patto considerato l’atto di nascita della Confederazione. Poco più avanti si incontra lo Schillerstein, un monolite alto circa 20 metri che emerge direttamente dal lago. Il suo nome rende omaggio allo scrittore Friedrich Schiller, autore del celebre dramma dedicato a Guglielmo Tell e proprio la figura dell’eroe svizzero accompagna gran parte della navigazione.

Sulle rive appare infatti anche la Cappella di Tell, costruita per ricordare un episodio della leggenda secondo cui il celebre balestriere sarebbe riuscito a sfuggire ai suoi inseguitori saltando dalla barca che lo trasportava prigioniero. Tra una località e l’altra scorrono prati, boschi, piccoli approdi e villaggi caratterizzati da case tradizionali e campanili slanciati.

L’arrivo a Lucerna conclude il percorso in una delle città più affascinanti del Paese, dove ad accogliere i passeggeri ci sono subito il profilo del Kapellbrücke e la Torre dell’Acqua, simboli indiscussi del centro storico. Attorno, invece, si sviluppa un tessuto urbano elegante, caratterizzato da edifici storici decorati, piazze vivaci e facciate affrescate, mentre sullo sfondo domina il Pilatus, montagna leggendaria associata per secoli a racconti popolari e antiche credenze.

Lucerna, Svizzera
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La bellissima città di Lucerna

Cosa sapere e informazioni utili

Il Gotthard Panorama Express opera durante la stagione turistica compresa tra aprile e ottobre. Il servizio collega Lugano o Bellinzona a Lucerna dal martedì alla domenica, festivi inclusi. La durata complessiva del tragitto è di circa 5 ore e 30 minuti e comprende sia la tratta ferroviaria sia quella lacustre.

L’itinerario può essere effettuato anche in direzione opposta, partendo da Lucerna con la navigazione sul Lago dei Quattro Cantoni e proseguendo successivamente lungo la storica linea ferroviaria del Gottardo. Le carrozze panoramiche sono riservate esclusivamente alla 1ª classe, quindi chi possiede un titolo di viaggio di categoria inferiore deve acquistare il relativo supplemento.

Lo Swiss Travel Pass e lo Swiss Travel Pass Flex includono l’intero percorso, mentre per la sezione panoramica ferroviaria è richiesta una prenotazione con supplemento dedicato. Tra le escursioni più interessanti collegate al viaggio figurano il Monte San Salvatore sopra Lugano, i castelli UNESCO di Bellinzona, il Pilatus che domina Lucerna e il Rigi, spesso soprannominato la “Regina delle Montagne” per la sua posizione panoramica sulla Svizzera centrale.

Più che un trasferimento tra due città, il Gotthard Panorama Express rappresenta una sintesi dell’identità svizzera e alla fine del viaggio resta soprattutto la sensazione di aver attraversato un intero Paese, pagina dopo pagina, seguendo una delle sue rotte più affascinanti.