La Provenza che ci fa innamorare grazie a Csaba dalla Zorza nel romanzo “Io sono Adele”

Alla scoperta della cittadina in cui si trasferisce Adele, la protagonista del secondo amatissimo romanzo di Csaba della Zorza

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Virginia Leoni

Giornalista specializzata in Travel

Giornalista pubblicista, classe 1981, attraverso lo schermo del suo pc viaggia in tutto il mondo... e poi lo racconta.

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La magia della Provenza non ha bisogno di presentazioni, perché è una regione della Francia che regala meraviglia ovunque si sposti lo sguardo: da paesini pittoreschi, ricchi di storia e arte, a una natura sorprendente e magica, fino a città che offrono un’immersione totale in un passato incredibile.

Dal visitarla, esplorandola da cima a fondo e assaporando quell’atmosfera unica che l’ha resa celebre, fino a scoprirla piano piano, magari usando come speciale guida di viaggio un romanzoIo sono Adele, l’ultimo libro nato dalla penna celebre di Csaba dalla Zorza (Marsilio) ci porta a Villeneuve-lès-Avignon, nella vita di una donna di sessant’anni che ha lasciato Milano e si è trasferita in questo luogo per fare da governante in una casa privata.

Pronti a partire?

Villeneuve-lès-Avignon, alla scoperta di un luogo magico

La Provenza è una terra ricca di tesori e Villeneuve-lès-Avignon è una delle sue pietre preziose. Si tratta di un comune che fa parte della Grande Avignone, ovvero l’area metropolitana di questa storica città francese dalla bellezza incredibile, e regala tantissimi luoghi da esplorare.

È la location perfetta da inserire in un tour alla scoperta della zona, perché mescola storia, arte e architettura. Si tratta di una cittadina medievale, in cui merita una visita approfondita l’abbazia benedettina e reale di Saint-André, che è stata costruita nel X secolo dai Benedettini. Si passeggia tra resti di chiese romaniche e magnifiche piante tipicamente mediterranee. Da qui si gode di una vista incredibile: lo sguardo spazia anche fino ad Avignone.

Csaba dalla Zorza: Villeneuve-lès-Avignon ambientazione Io sono Adele
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A Villeneuve-lès-Avignon insieme alla protagonista di Io sono Adele

Tra le tappe da non saltare c’è Chartreuse Notre-Dame-du-Val-de-Bénédiction: è un monastero dell’ordine certosino costruito nel 1356 per il volere di Papa Innocenzo VI che oggi è anche uno spazio creativo di cultura.

In un edificio risalente al XVII secolo, invece, si trova un vero e proprio scrigno di arte: si tratta del museo Pierre-de-Luxembourg. Al suo interno si possono ammirare opere che spaziano tra diversi secoli e si segnalano, in modo particolare, la pala d’altare L’incoronazione della Vergine di Enguerrand Quarton e la Vergine gotica in avorio.

Per le strade della città non mancano altri edifici di particolare pregio come chiese e cappelle, oppure la torre Philippe-le-Bel, i cui lavori sono durati tra il 1292 e il 1303, e che fungeva da punto finale del Ponte di Avignone.

E non si può non citare la natura, la campagna provenzale è un sogno che restituisce paesaggi unici: da Villeneuve-lès-Avignon si può partire per diverse passeggiate ed escursioni.

E mentre si scoprono tutti questi luoghi, vale la pena farsi tenere compagnia dalle pagine di Io sono Adele, la seconda prova come romanziera di Csaba dalla Zorza.

La Provenza che ci conquista con “Io sono Adele”

Ci sono storie in cui l’ambientazione emerge e diventa parte integrante della storia. E la celebre regione francese della Provenza in Io sono Adele spicca con tutti i suoi dettagli più straordinari. Perfetto è visitarla tenendo tra le mani un romanzo che ci faccia respirare il suo spirito tra le pagine.

E, proprio partendo da Villeneuve-lès-Avignon, ci sono tante altre tappe da raggiungere. Citiamo la più importante che è proprio Avignone: città dei papi, è un concentrato di luoghi che hanno fatto da sfondo a momenti cruciali del passato, quegli episodi che studiamo nei libri di storia. Basti pensare al periodo (1309 – 1377) in cui ben sette papi hanno vissuto qui, dopo la decisione di Clemente V di trasferirvi la sede. In città vale la pena visitare il Palais des Papes, risalente al XIV secolo: uno straordinario e imponente palazzo gotico che cela opere incredibili. Perfetto esempio di architettura romanica provenzale, poi, è la Basilique Métropolitaine Notre-Dame des Doms: è del XII e si trova proprio vicino al Palazzo dei Papi. E poi si deve assolutamente girovagare per il centro, alla scoperta di scorci suggestivi e di altri edifici civili e religiosi. Ultima tappa non può che essere il già citato Ponte di Avignone, di cui oggi si possono vedere solamente quattro arcate.

Un luogo magico il cui centro storico è iscritto nei Patrimoni Unesco.

Un viaggio che vale la pena fare, accompagnati dalle pagine di una storia al femminile che promette di affascinare non solo per la trama ma anche per l’ambientazione straordinaria: Io sono Adele di Csaba dalla Zorza.

Avignone, cosa vedere
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Cosa vedere ad Avignone