Alle Isole Shetland, tra pony e vichinghi

Le Isole Shetland sono un arcipelago del mare del Nord, un luogo magico e spettacolare ricco di storia e con un ambiente naturale di impareggiabile bellezza

Le isole Shetland sono un arcipelago a circa 180 chilometri a nord dalla costa della Scozia e dal punto di vista amministrativo fanno parte dello stato scozzese così come le vicine isole Orcadi, un luogo magico dove la natura del grande nord ha plasmato un paesaggio di bellezza impareggiabile. Nonostante la lontananza dalla terraferma, le Shetland vantano una storia millenaria, essendo state abitate ininterrottamente dall’età mesolitica, quando una misteriosa popolazione di origine scandinava eresse dolmen e altre enigmatiche strutture sulle isole principali.

Le Isole Shetland sono abitate da circa 25.000 persone, la maggior parte delle quali si concentra su Mainland, l’isola principale dove si trova anche il capoluogo Lerwick, ma non mancano villaggi anche sulle altre 12 isole principali. E se in passato, le Shetland erano una semplice base per i pescatori o per i cacciatori di balene, oggi sono una delle mete turistiche più ambite per la straordinaria bellezza dell’ambiente naturale, le incredibili testimonianze storiche, la vivace cultura popolare… e i simpatici cavallini che le abitano.

Il primo approccio con le Isole Shetland è, di solito, con il capoluogo dell’arcipelago, il suggestivo villaggio di Lerwick, un avamposto fondato da marinai olandesi nel XVII secolo e oggi vivace centro culturale e turistico. A Lerwick si può visitare la grande fortezza di Fort Charlotte, costruita nel corso di Seicento come principale difesa militare delle Shetland e che in origine si ergeva quasi direttamente sulla spiaggia. Oggi, buona parte della fortezza è occupata dalla guarnigione della Shetland’s Territorial Army e delle antiche strutture rimangono ancora in piedi le possenti mura perimetrali visitabili gratuitamente.

Un altro edificio molto interessante è la Town Hall, il municipio di Lerwick, costruito a metà Ottocento in perfetto stile baronale scozzese e che rappresenta un’elegante struttura dove si possono osservare i ritratti dei sindaci della città e assistere a concerti di musica delle Shetland, suonata rigorosamente con il tradizionale violino locale.
Gli appassionati di storia non possono perdersi lo Shetland Museum, la principale istituzione museale e archivio dell’arcipelago, che conserva i reperti storici più antichi e preziosi dell’isola. Situato in una zona riqualificata dei vecchi moli della città, il museo è la meta perfetta per conoscere tutti i dettagli della storia millenaria che si nasconde dietro i verdi prati delle isole.

A poco meno di un miglio dal centro di Lerwick si trova una delle località archeologiche più interessanti di Mainland, Broch of Clickimin, una struttura in pietra realizzata nella prima età del ferro dai misteriosi abitanti delle Shetland a scopo difensivo e religioso. Dall’aspetto simile ai nuraghi sardi, questa struttura è ancora un mistero per gli archeologi e a causa di questo alone di leggenda che lo circonda è diventato, come Stonehenge, meta di un vero e proprio pellegrinaggio new-age.

Per scoprire un altro sito archeologico di impareggiabile bellezza e suggestione bisogna spingersi a sud fino alla punta meridionale di Mainland dove si trova Jarlshof, una grande area dove sono stati ritrovati edifici dell’età del ferro e un’intera città vichinga. Jarlshof è un incredibile sito dove si trovano stratificati quasi 4.000 anni di storia, scoperto per caso alla fine del XIX secolo quando una tempesta molto violenta scoperchiò letteralmente una porzione di terreno rendendo visibili le strutture sottostanti. Oggi, nel parco archeologico si possono visitare liberamente gli edifici antichi che a poca distanza l’uno dall’altro narrano la storia più antica delle Shetland: fucine, magazzini, abitazioni vichinghe, fattorie e spettacolari brooch sono solo alcune delle magnifiche attrazioni che si possono vedere a Jarlshof.

Se, invece, si arriva alle Shetland per scoprire il magnifico ambiente naturale, allora la scelta migliore è quella di dirigersi verso nord, nella zona di Northmavine, dove i paesaggi diventano aspri, rocciosi e selvaggi e le nebbie abbracciano le incredibili formazioni geologiche prodotte in migliaia di anni di erosione da parte del mare e del gelo. Probabilmente il luogo più spettacolare di tutta la penisola è Esha Ness, dove i faraglioni a picco sul mare raggiungono diverse centinaia di metri di altitudine e le acque impetuose vengono spinte a forze dalle onde nei cosiddetti blowholes, provocando imponenti getti verso l’alto.

Nel nord delle isole, il luogo migliore dove trovare riparo è il piccolo villaggio di Voe, un minuscolo borgo di pescatori incorniciato da un paesaggio di una bellezza soprannaturale, dove le colline arrivano fino alle nere spiagge che si tuffano nel gelido Mare del Nord. Voe è la meta ideale per percorrere i sentieri escursionistici che attraversano l’intera area ed entrare così in contatto con la spettacolare natura incontaminata e indomabile del grande nord.

Una delle attrazioni delle Shetland che davvero non potete perdere è una visita alle tante fattorie dove vengono allevati i simpatici e infaticabili pony delle Shetland. Questi piccoli cavalli erano usati in passato nelle miniere di carbone in tutte le regioni a nord della Scozia per via delle loro ridotte dimensioni e della forza straordinaria, ma oggi grazie al lavoro meccanizzato non sono più costretti a scendere nelle viscere della terra e possono vivere in libertà negli splendidi prati delle Shetland. I pony vengono allevati su tutte le isole, ma il luogo migliore dove trovarli è l’isola di Foula, dove centinaia di queste magnifiche creature vivono in libertà.

Alle Isole Shetland, tra pony e vichinghi