I migliori profili social ufficiali di luoghi che non esistono

Esistono luoghi che in realtà non esistono, ma che ci tengono compagnia con la loro ironia

È questo il tempo migliore per viaggiare con la fantasia e un pizzico di ironia potremmo dire che davvero non guasta, non durante l’isolamento forzato che stiamo vivendo a causa del Coronavirus.

Il web in questo senso è diventato un nobile strumento non solo per metterci in contatto con le persone che non possiamo vedere durante l’emergenza del Covid-19, ma anche un mezzo di confronto e condivisione, di espressione creativa e di evasione. Basta infatti pensare alle tantissime iniziative proposte da privati e istituzioni, dai concerti online ai tour virtuali passando per le telecamere installate nel mondo per permetterci di osservare la natura e i posti più belli del globo e sentirci ancora parte di qualcosa di incredibile, anche dal divano di casa nostra.

E poi ci sono loro, profili social ufficiali di luoghi che in realtà non esistono, ma che ci tengono compagnia con episodi di vita reale seppur completamente inventati.

Ecco quindi che possiamo ritrovarci a seguire le vicende che avvengono all’interno di aeroporti, città e piccoli paesi dove è possibile persino affezionarsi a persone che non esistono. Certo sembra un po’ un paradosso, ma del resto anche Peter Pan ha la sua isola che non c’è.

Bugliano, il comune che non esiste, ha la sua pagina ufficiale sui social network. Siamo a Pisa, in un piccolo comune che non c’è, qui la fittizia amministrazione comunale ha deciso di aprire un account Twitter e una pagina Facebook per comunicazioni ufficiali volte all’ordine pubblico. Il vigile Vittorino in questo senso, sempre presente nelle situazioni di ordinaria amministrazione in città, è diventato una vera e propria star del web e i fan di Bugliano lo adorano.

Ma questa non è l’unica città che non esiste, accanto a lei ecco anche il comune di Vergate sul Membro che ha una pagina Facebook piuttosto attiva. Tra i luoghi che non esistono troviamo anche ben due aeroporti.

Il primo è l’aeroporto Internazionale di Acicatena, e la biografia che si legge dall’account Twitter ufficiale ci fa capire molto di questo posto “Questo è l’account ufficiale dell’Aeroporto Internazionale Gianni&Marcella Bella di Acicatena, salotto letterario mitteleuropeo e patria del limone verdello“. L’ironia sicuramente non manca anche se dalla pagina arrivano anche comunicazioni per sensibilizzare le persone in base alla situazione che stiamo vivendo “Buongiorno viaggiatori, anche l’aeroporto di Acicatena si unisce all’appello delle autorità invitandovi a rimanere in casa. State sereni, tornerete presto a viaggiare, ad affollare la nostra area partenze e noi torneremo a trafugare oggetti dalle vostre valigie”.

Anche Empoli ha il suo aeroporto internazionale, e vi confermiamo che è super googlato e la sua pagina Facebook ufficiale molto frequentata. Insomma in un momento di isolamento forzato, poter interagire con ironia con questi profili social ufficiali di luoghi che non esistono sembra un passatempo divertente che ci fa sentire meno soli.

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I migliori profili social ufficiali di luoghi che non esistono