Destinazione spazio: il primo viaggio è stato compiuto

Per prenotare un posto finestrino con vista spazio dovremmo attendere il 2022. I biglietti avranno un costo di 250 mila dollari, ma il turismo spaziale è ormai realtà

Il turismo spaziale è ora una realtà. A inaugurarlo è stato Sir Richard Charles Nicholas Branson, l’imprenditore britannico, nonché fondatore del Virgin Group Ltd che ha battuto per una manciata di giorni l’analoga impresa di Jeff Bezos. I due miliardari, infatti, sono a lavoro ormai da anni per compiere una missione, che però non ha fini divulgatori o scientifici ma esclusivamente turistici: portare le persone nello spazio.

Mentre Jeff Bezos inaugurerà i voli turistici nello spazio della sua azienda a bordo della New Shepard il 20 luglio, Richard Branson lo ha già fatto. L’11 luglio il miliardario britannico ha segnato un primato d’eccellenza inaugurando il turismo spaziale.

Decollata dalla base operativa della Virgin Galactic, situata nel deserto del New Mexico, la navicella spaziale Spaceflight Unity 22, ha raggiunto lo spazio per poi rientrare sulla Terra, in tutta sicurezza. Insieme all’imprenditore Branson, anche i piloti Dave MacKay e Michael Masucci e tre dipendenti della Virgin Galactic.

Il viaggio, neanche a dirlo, ha suscitato l’interesse del mondo intero. Centinaia di migliaia di persone sono rimaste col fiato sospeso in attesa di avere notizie dal primo volo nello spazio che sono arrivate direttamente dal miliardario britannico, in diretta streaming, che ha commentato la sua esperienza paragonandola a un sogno.

E in effetti, un sogno questo lo è davvero! Non solo per l’imprenditore, ma anche per tutte le persone che da sempre sono affascinate dalla Luna, dagli astri, dalle stelle e dallo spazio. E dobbiamo ammetterlo, Richard Branson ha lavorato duramente e senza sosta per rendere reale il turismo spaziale, ma non è stato l’unico. Insieme a lui anche Jeff Bezos con Blue Origin e Elon Musk con Space X. Ma a lanciare il nuovo business, ora è certo, è stata la Virgin Galactic.

L’azienda, insieme a Blue Origin, offrirà quindi dei viaggi di piacere verso la spazio. Si tratterà sicuramente di un’alternativa inedita e allettante per i viaggiatori che da sempre sognano di esplorare lo spazio, anche se ci sembra evidente che l’esperienza sarà destinata, ancora per molto tempo a pochissimi fortunati. Per prenotare il proprio posto finestrino, infatti, ci vorranno 250 mila dollari. I biglietti saranno messi in vendita a partire dal 2022.

virgin galactic primo volo spazio

Spaceflight Unity 22 in partenza verso lo spazio

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Destinazione spazio: il primo viaggio è stato compiuto