Starbase, tutto pronto (o quasi) per la città spaziale di Elon Musk

La nuovissima base stellare di Elon Musk nascerà in Texas. La conferma arriva dal fondatore di Space-X

Se vi piacciono le tecnologie e lo spazio, e se desiderate di vivere in una città totalmente smart, sappiate che il luogo dei vostri sogni esiste davvero, almeno su carta. A confermarlo è stato Elon Musk che ha deciso di puntare tutto su una nuova metropoli nel deserto.

Una smart city con leggi proprie, così l’imprenditore ha definito la nuova città che dovrebbe sorgere vicino a Space-X, in Texas, al confine tra Stati Uniti e Messico. Detto fatto? Non proprio: l’idea c’è ed è anche piuttosto ambiziosa, ma occorrerà seguire tutte le lunghissime procedure previste dalla legge.

Il nome della città è Starbase, ovviamente. E se ve lo state chiedendo sì, sarà una base stellare, del resto sappiamo tutti che la più grande ambizione di Elon Musk è quella di portare l’uomo su Marte.

Elon Musk, 49 anni, fondatore di PayPal, Tesla, SpaceX appunto, non ha bisogno di altre presentazioni. Passato alla cronaca per tutti i suoi grandiosi progetti, proprio un anno fa aveva dichiarato “guerra” alla California per il divieto di aprire la sua fabbrica di auto elettriche a causa della pandemia. Aveva minacciato di trasferirsi in Texas e lo sta facendo.

La città messicana cantata da Bruce Springsteen, la stessa scelta da General Motors e Ford per la produzione di componenti automobili, quella che ha visto esplodere, di nuovo, il prototipo SN10 del razzo Starship di Space X, raggiungendo quota tre test falliti, vedrà la nascita di Starbase.

La città delle stelle, quindi, nascerà alla foce del Rio Grande. Non abbiamo altre informazioni al momento, se non la certezza del nome grazie a quel tweet che non lascia spazio all’immaginazione: “Creating the city of Starbase, Texas”, ha scritto l’imprenditore.

Per il resto possiamo immaginare che la metropoli del deserto rifletterà le caratteristiche delle città private e hi-tech di cui si parla ultimamente, quelle da costruire nei deserti, quelle con con regole e leggi proprie. Ma le cose non sono così semplici, almeno dal punto di vista burocratico.

Per costruire la sua nuova città delle stelle, la SpaceX dovrà far firmare una petizione ai residenti, un’opera di convincimento, questa, già iniziata da qualche tempo. L’azienda, infatti, aveva già offerto un incentivo a tante cifre agli abitanti per chiedergli di lasciare le proprie abitazioni e trasferirsi altrove. Ma questo è solo l’inizio, occorrerà chiedere poi i permessi per la creazione della città, avviare la costruzione e creare lo statuto per l’autonomia legale. Ce la farà Elon Musk?

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