Cosa rischiano i viaggiatori violando le norme Covid in Europa

Viaggiare in Europa può costarci caro: ecco le sanzioni per i turisti che non rispettano le norme riguardanti il Covid

Sembra ancora lontano il momento in cui, finalmente, potremo tornare a viaggiare in completa tranquillità. Tuttavia, alcuni hanno già ricominciato ad attraversare le frontiere, principalmente a livello europeo: quand’anche aveste i requisiti per spostarvi in un altro Paese, ricordate però che ci sono norme (disposte per fronteggiare l’epidemia di Covid-19) da rispettare, per evitare costose sanzioni.

La situazione sanitaria in Europa non è ancora definitivamente sotto controllo, e in attesa dell’immunità di gregge grazie al vaccino molti Paesi non hanno ancora riaperto le frontiere. Altri, invece, hanno pian piano allentato le misure di sicurezza per permettere al turismo di ripartire, seppur lentamente. In ogni caso, tutti gli Stati prevedono delle eccezioni per gli ingressi.

In tutte queste situazioni, i viaggiatori che approdano in un Paese straniero devono sapere che possono incorrere in alcune multe (anche molto salate) in caso di mancata osservanza delle norme Covid. Tra i governi più severi c’è senza dubbio la Germania: le autorità hanno infatti disposto sanzioni dai 100 ai 500 euro per chi non rispetta la distanza interpersonale di almeno 1,5 metri, mentre è prevista una multa da 50 a 500 euro per chi non indossa la mascherina nei luoghi pubblici. Addirittura, il mancato rispetto della quarantena può costare fino a 5.000 euro (e la stessa cifra viene comminata anche a coloro che ricevono visitatori in isolamento).

In Austria, le misure sono un po’ meno costose: il non indossare la mascherina è punito con 50 euro, mentre la mancata osservanza del distanziamento sociale corrisponde ad una multa di 100 euro. Tuttavia, i recidivi possono essere sanzionati fino a 500 euro. E di pene pecuniarie, negli ultimi mesi, ne sono state elevate molte nei confronti dei turisti – soprattutto a carico di coloro che si erano recati in Austria per sciare, complici gli impianti rimasti aperti.

Anche la Svizzera prevede multe piuttosto salate: chi non rispetta la quarantena può incorrere in una multa fino a 10.000 franchi (corrispondenti a poco più di 9.000 euro), mentre le sanzioni sono più leggere per le infrazioni minori. In particolare, sono previste pene pecuniarie di 100 franchi (circa 90 euro) per chi non indossa la mascherina e per chi partecipa ad assembramenti.

Tuttavia, il rischio di incappare in qualche multa inizia già nel momento stesso in cui si entra in territorio straniero. Il Belgio, ad esempio, punisce con una sanzione di 250 euro coloro che non presentano un tampone per il Covid all’ingresso delle frontiere, mentre il Portogallo eleva pene pecuniarie dai 500 ai 2.000 euro nelle stesse condizioni (in questo caso, ad essere multate fino a 3.000 euro sono anche le compagnie aeree). La Francia invece sanziona di 135 euro i viaggiatori che entrano senza presentare l’obbligatorio certificato disponibile sul sito del Ministero degli Interni.

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