La primavera in Sardegna è un invito a rallentare, esplorare e riscoprire l’anima più autentica dell’isola. Tra paesaggi che si tingono di verde e profumi intensi della macchia mediterranea, torna uno degli appuntamenti più attesi per il turismo esperienziale: Primavera nel cuore della Sardegna. Un viaggio tra borghi, tradizioni e sapori che raccontano la vera identità del territorio lontano dalle rotte più affollate.
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Primavera nel cuore della Sardegna, l'evento
Nel 2026 la manifestazione celebra un traguardo importante: vent’anni di attività dedicata alla valorizzazione delle aree interne e costiere dell’isola. Dal 25 aprile al 28 giugno, per dieci fine settimana consecutivi, i visitatori potranno immergersi in un percorso diffuso che coinvolge 14 centri tra Baronia, Ogliastra e Planargia.
L’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro insieme all’azienda speciale Aspen, si conferma come uno dei principali strumenti di promozione territoriale. Non si tratta solo di eventi, ma di un vero e proprio racconto collettivo che unisce cultura, artigianato e gastronomia. L'edizione di quest'anno punta sulle eccellenze artigianali e agroalimentari della Sardegna.
Durante ogni tappa, i borghi aprono le porte ai visitatori mostrando il meglio della propria identità. Le strade si animano con laboratori, degustazioni e dimostrazioni dal vivo, dove gli artigiani locali condividono tecniche tramandate da generazioni. Tessitura, lavorazione del legno, ceramica e tradizioni agroalimentari diventano protagoniste di un’esperienza immersiva.
Grande attenzione è riservata anche ai prodotti tipici: vini, formaggi, dolci e specialità locali raccontano la ricchezza di un territorio ancora profondamente legato alle sue radici. Accanto a questo, non manca uno sguardo verso il futuro, con spazi informativi dedicati a progetti innovativi come la candidatura di Sos Enattos per l’Einstein Telescope, simbolo di una Sardegna che guarda avanti senza dimenticare la propria storia.
Il calendario dei paesi e cosa fare
Il calendario si sviluppa in un itinerario che attraversa alcune delle località più suggestive dell’isola.
Tra queste spiccano Orosei (25-26 aprile) che propone giornate dedicate al mare con giri in gommone, lezioni di surf e windsurf, trekking, lezioni di yoga, intrattenimento per bambini, musica, tour guidati del centro storico, escursioni a cavallo, laboratori e stand gastronomici.
C'è poi Siniscola (2-3 maggio), con visite guidate, mostre, laboratori, musica, percorsi enogastronomici, mercatini ed esibizioni itineranti.
In Ogliastra, borghi come Tortolì (2-3 maggio) e Baunei (6-7 giugno) offrono esperienze legate alle usanze e alle tradizioni con laboratori di cucina, musica e folklore.
Non meno affascinanti sono le tappe nell’entroterra, come Perdasdefogu (9-10 maggio) e Villagrande Strisaili (13-14 giugno) dove si possono vivere momenti autentici tra tradizioni, musica e mostre.
Sulla costa centro-occidentale, Bosa (23-24 maggio) rappresenta una delle tappe più scenografiche, con il suo centro storico colorato e le iniziative dedicate al vino Malvasia e alle escursioni sul territorio.
Anche località come Bari Sardo (20-21 giugno) e Lanusei (27-28 giugno) partecipano con eventi che uniscono tradizione e intrattenimento, tra mostre, musica e percorsi enogastronomici.
Tra le tappe ci sono anche Girasole (25-26 aprile), Triei (16-17 maggio), Loceri (23-24 maggio), Lotzorai (24-25 maggio) e Osini (6-7 giugno), piccoli centri che durante l’evento si trasformano in veri e propri palcoscenici a cielo aperto, tra itinerari del gusto, visite guidate e spettacoli diffusi.
Ogni weekend diventa così un’occasione diversa per scoprire la Sardegna più autentica, seguendo un calendario ricco e variegato che invita a tornare più volte per vivere tutte le sfumature della stagione primaverile.
