Cosa cambia da oggi per chi torna dall’estero: i Paesi sì e quelli no

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha appena firmato una nuova ordinanza: le novità per chi torna da questi Paesi

Novità in vista per chi torna dall’estero. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha appena annunciato sulla sua pagina Facebook di aver firmato una nuova ordinanza che consente l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Uniti, Canada e Giappone con i requisiti del Certificato Verde. Inoltre, si prolungano le misure di divieto di ingresso da India, Bangladesh e Sri Lanka.

La nuova ordinanza introduce, poi, una quarantena di 5 giorni con obbligo di tampone per chi proviene dalla Gran Bretagna. Il motivo di tale decisione è la paura scatenata dalla variante Delta, ormai pienamente diffusa in Inghilterra e in tutto il Regno Unito.

A partire dal 1°luglio entrerà in vigore il Green Pass che faciliterà gli spostamenti all’interno dei Paesi dell’Unione Europea. Per ottenere il certificato verde basterà collegarsi al sito dedicato, al seguente link: dgc.gov.it.

Tramite questa pagina web tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni, alle guarigioni e al tampone negativo, realizzate fino a questa data, saranno disponibili entro il 28 giugno. Mentre la piattaforma sarà progressivamente allineata con le nuove vaccinazioni, già dai prossimi giorni i cittadini riceveranno via email o sms (il mittente è il Ministero della Salute) la notifica relativa alla disponibilità del certificato.

Ciò vuol dire che dopo la vaccinazione, oppure un test negativo o la guarigione, la certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale. In alternativa, chi ha poca dimestichezza con il web potrà rivolgersi al proprio medico di famiglia o pediatra.

Stando a quanto spiegato dal portavoce della Commissione Europea, Christian Wigand, durante un briefing con la stampa a Bruxelles, chi ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca e la seconda dose di un altro farmaco potrà ottenere comunque il Green pass europeo.

Fino alla sua entrata in vigore, è bene sapere che la certificazione verde è valida solo sul territorio italiano. Pertanto, per recarsi all’estero si è soggetti alle normative dei singoli Paesi di destinazione.

Per quanto riguarda, infine, l’utilizzo dei vari strumenti digitali che permettano di consultare facilmente le informazioni contenute nel Green Pass, il Garante per la Privacy si è espresso a favore unicamente dell’app Immuni, mentre rimane ancora in dubbio l’opportunità di impiegare l’app IO.

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