La proposta della Raggi: “Niente sosta davanti alla Fontana di Trevi”

Roma è una città stupenda ma il numero eccessivo di turisti può diventare un problema: ecco i nuovi itinerari no stop alla Fontana di Trevi

La capitale italiana è una delle città più belle del mondo ed è visitata ogni anno da milioni di turisti internazionali. Alcuni tra i monumenti più famosi hanno quindi un grande problema: l’eccessivo affollamento provocato dai gruppi di visitatori che stazionano per diverso tempo scattando foto. Questo crea degli ingorghi che rendono inaccessibili alcune strade e difficile il transito anche per i residenti. Per questo motivo il Sindaco di Roma Virginia Raggi ha lanciato la nuova proposta per la creazione di itinerari che non permettano ai turisti di fermarsi, in modo da rendere la viabilità pedonale sempre più fluida.

La proposta del sindaco Raggi per la Fontana di Trevi

A Roma è sempre più necessario ideare strategie che regolino il flusso di turisti in particolare presso i monumenti più visitati, come la Fontana di Trevi e il Colosseo. Così il Sindaco Virginia Raggi ha proposto in diretta a un talk show nazionale di creare nuovi itinerari che permettano ai turisti di vedere i monumenti in tutto il loro splendore senza fermarsi in soste prolungate, evitando così di provocare fastidiosi ingorghi ed eccessivi afflussi di pubblico. Il problema risiede proprio nel fatto che il numero di vigili urbani sia decisamente limitato e non ci sia una copertura sufficiente per garantire un piantonamento efficace e stabile sia lungo le strade, sia presso i monumenti. Il Ministro Dario Franceschini aveva già proposto l’ingresso a numero chiuso ad alcuni dei monumenti più importanti della capitale, ma questa ipotesi è stata subito scartata.

Il Sindaco di Roma ha preso a cuore molto seriamente le conseguenze del turismo di massa nella capitale e ha sentito l’esigenza di costruire un nuovo ordine, partendo da una rinnovata sorveglianza nei confronti dei principali monumenti. In questo modo non solo i cittadini vivranno meno disagi causati dai numerosi turisti, ma gli stessi monumenti verranno preservati nel modo più congruo e scrupoloso possibile, evitando eventuali danni. La scelta di Virginia Raggi nasce dopo gli ultimi episodi dei bagni nelle acque della Fontana di Trevi: con una maggiore regolamentazione dei flussi turistici, questi problemi potranno essere scongiurati, senza di fatto ridurre il numero di turisti attivi nella capitale.

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