Alla scoperta di Safaga

Una barriera corallina incontaminata e baie da sogno. E' una località ancora poco conosciuta del Mar Rosso ma è molto popolare tra gli amanti di kitesurf e windsurf, ma anche tra gli appassionati di immersioni

Lungo la costa del Mar Rosso, 53 km a sud di Hurghada, si trova una località poco conosciuta dal turismo ma che vanta splendide barriere coralline: è Safaga (o Port Safaga o Bur Safaga).

KITESURF E WINDSURF

Safaga, per molti anni porto mercantile, dalla metà degli anni ’90 è diventata una delle mete sportive preferite nel Mar Rosso grazie al suo ampio golfo azzurro e alle lunghe spiagge di sabbia. Safaga è particolarmente popolare tra gli amanti del kitesurf e windsurf e ha ospitato nel 1993, ancora sconoscita, i Campionati Mondiali di Windsurf.

DIVING E SNORKELING
Port Safaga è una meta molto frequentata anche dai sub più appassionati interessati ai paesaggi sottomarini che in questa zona sono di una bellezza eccezionale. La maggior parte dei siti di immersione è ancora incontaminata e può essere raggiunta in barca in pochissimo tempo.

Circondata dalla splendide Makadi Bay, Soma Bay e Sahl Hasheesh, Safaga offre alcune tra le immersioni più belle del Mar Rosso: è famosa per le barriere coralline a catena di Tobia Arbaa, le impressionanti scogliere a picco del sito sub Panorama, le formazioni coralline a torre di Abu Qifan, gli splendidi siti di Sha’ab Saiman, Gamul Kebir, Abu Kafan, e poi c’è l’immersione notturna a Sha’ab Sheer o affrontare la discesa per visitare l’enorme relitto del Salem Express affondato nel 1991.

Sharm el Naga è un paradiso isolato situata non lontano da Makadi Bay: una baia sabbiosa e una colorata barriera corallina la rendono imperdibile per gli amanti dell’abbronzatura e dello snorkeling. Anche l’Isola Tobia, a soli 20 km da Soma Bay, è il luogo ideale per chi vuol passare una giornata in mare: offre incredibili panorami e spiagge di sabbia fine. Si trova al centro della baia di Safaga e si raggiunge facilmente in barca.

ESCURSIONI
Mons Claudianus
è un sito archeologico che risale al periodo in cui l’Egitto era una provincia dell’Impero Romano (dal 30 a.C. al 641 d.c.). E’ situato a sudovest di Hurghada, sulla strada che collega Safaga a Qena ed è raggiungibile con circa un’ora e mezzo di macchina. A Mons Claudianus è possibile visitare le miniere di granito più grandi e meglio conservate del deserto orientale  risalenti all’epoca romana, che una volta ospitarono migliaia di soldati e di minatori. Oggi, i visitatori possono ancora vedere i resti della fortezza, delle abitazioni, botteghe, stalle, vasche da bagno, colonne di granito spezzate e di lastroni.

VITA NOTTURNA
Un vacanza a Safaga è principalmente all’insegna di sport nautici ed escursioni e la poca vita notturna consiste di alcune feste sulla spiaggia organizzate dai surfisti del posto. In città ci sono solo un paio di bar o i tipici “ahwa” dove si gioca a backgammon e si fuma narghilè. Gli alberghi della zona offrono spettacoli e danze, e, occasionalmente, feste a tema. Se si cercano ristoranti, bar e night club la sera ci si può spostare nella vivace Hurghada.

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