L’elogio del “National Geographic” a Villa Borghese

Roma è la città con più ettari di verde in tutta Europa e molte sono le residenze storiche che entrano nel cuore del visitatore, tra cui l'eccezionale Villa Borghese

Non tutti sanno che Roma, la nostra splendida capitale, non ha eguali per quanto riguarda l’estensione e la varietà del verde in città. Qui, infatti, il verde rappresenta il 67% del territorio comunale, con 85 mila ettari sui 129 mila totali. In sostanza, Roma vanta il titolo di città con più ettari di verde in tutta Europa. Ed è proprio partendo da questo presupposto che il National Geographic ha deciso di fare un elogio ad una delle sue più affascinanti residenze storiche: Villa Borghese.

Dove si trova Villa Borghese

Villa Borghese è un grande parco cittadino situato nel cuore della città eterna. Un luogo di pace e bellezze facile da raggiungere con i mezzi pubblici poiché collocato tra Piazzale Flaminio, Porta Pinciana e il quartiere salario.

La celebre rivista, grazie alla penna di Julia Buckely, la definisce come “un quartiere a sé pieno di panorami mozzafiato, ville sontuose e collezioni d’arte di livello mondiale“. Per questo motivo consiglia quattro dei suoi luoghi assolutamente imperdibili.

Terrazza del Pincio

Il primo angolo di Villa Borghese da visitare secondo il National Geographic è la Terrazza del Pincio, uno dei punti panoramici più suggestivi di Roma e che regala ampie vedute delle cupole della città e dei tetti in terracotta.

L’invito è quello di osservare con attenzione, al fine poter avvistare maestosità uniche al mondo come il Pantheonche si innalza sopra lo skyline del Centro Storico“. Passeggiando verso Nord, ecco il apparire al visitatore il laghetto dove poter ammirare il tempio di Esculapio, nascosto tra gli alberi su una piccola isola.

villa borghese cosa vedere

Il laghetto con il tempio di Esculapio

Galleria Borghese

Elogi anche per Galleria Borghese dove poter visitare una ricca collezione di sculture, bassorilievi, mosaici antichi, dipinti e opere che vanno dal XV al XVIII secolo. Una raccolta che conserva capolavori di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Caravaggio e splendide sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova.

“Oltre all’arte” – aggiunge la giornalista -, “l’ambientazione lussuosa merita assolutamente una visita“.

Villa Medici

Terzo luogo da non perdere è Villa Medici, posizionata sulla collina del Pincio a due passi da Piazza di Spagna. Vanta un patrimonio architettonico millenario e, come suggerisce il nome, fu costruita nel XVI secolo per la famiglia Medici, anche se Napoleone, nel 1803, la rese l’Accademia di Francia a Roma.

Oggi è aperta ai visitatori e ospita mostre d’arte moderna anche “nel suo splendido giardino rinascimentale“, uno spettacolo che si estende per più di 7 ettari da Nord a Sud, e che conserva ancora oggi l’aspetto del XVI secolo.

Villa Giulia

L’ultimo luogo consigliato dal National Geographic è Villa Giulia, che in realtà si trova a Nord di Villa Borghese. È un magnifico palazzo rinascimentale trasformato in Museo Nazionale Etrusco e che detiene una collezione straordinaria di reperti dell’antica civiltà etrusca italiana.

Ta le opere da non perdere “Il sarcofago degli sposi “- raffigurante una coppia di sposi sdraiati insieme nell’aldilà – e le “Lamine d’oro di Pyrgi”, iscritte in caratteri etruschi e fenici. Museo apprezzato per la sua eccellente collezione, “ma anche per la bellezza dell’edificio e dei suoi giardini“.

Ma ciò che ha consigliato la nota rivista è solo un decimo di tutto quello che si può ammirare in questo eccezionale polmone verde della capitale. Un luogo dove poter fare piacevoli passeggiate circondati dalla natura, ma anche immergersi in prestigiosi musei in cui ammirare le bellezze artistiche che vi sono conservate.

terrazza pincio

La vista dalla Terrazza del Pincio

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