Boom Supersonic, l’intervista esclusiva di SiViaggia a Blake Scholl

Per la prima volta in Italia parla Blake Scholl, fondatore e CEO di Boom Supersonic, l'azienda che ci porterà da Londra a New York in poco più di tre ore

La visione – spinta talvolta ad un grado onirico – è senza dubbio l’energia che guida qualsiasi imprenditore con un’idea rivoluzionaria. L’altro elemento determinante per la realizzazione di un progetto in apparenza irraggiungibile, è il coraggio: di esplorare, di sfidare, il coraggio di sbagliare e comunque insistere.

Queste qualità, insieme a un’esperienza di tutto rispetto, contraddistinguono Blake Scholl, il fondatore e amministratore delegato di Boom, un’azienda che progetta e costruisce velivoli supersonici.  Blake – oltre ad essere un imprenditore seriale – è anche un pilota certificato e grande appassionato dei cieli. Precedentemente ha fondato la società di pagamenti Kima Labs, acquisita poi da Groupon e ha lavorato direttamente all’automazione del marketing di Amazon .

Oggi Blake è conosciuto in tutto il mondo per essere “colui che ci farà viaggiare da Londra a New York in poco più di tre ore”, ma i suoi piani guardano ben oltre. L’intento di Boom è quello di rivoluzionare completamente il settore dei viaggi, così come lo intendiamo oggi, permettendo alle persone di viaggiare in più luoghi, più spesso. In sostanza, rendere qualsiasi posto nel mondo molto più accessibile.

Per il momento Blake e la sua squadra ci stanno lavorando, con un prototipo che risponde al nome di XB-1 e sarà pronto tra meno di un’anno. Si tratta di velivolo da 55 passeggeri capace di raggiungere una velocità più che doppia rispetto a quella del suono, chiamata tecnicamente Mach 2.2.

Nell’attesa di vedere compiuto il primo volo supersonico a metà del 2020, SiViaggia ha intervistato in esclusiva Blake Scholl, che parla per la prima volta nel nostro Paese.

Buongiorno Blake e benvenuto su SiViaggia. So che siete attualmente impegnati a costruire il prototipo di XB-1: come sta andando?

Stiamo facendo grandi progressi su XB-1, mettendo insieme il lavoro di 110 ingegneri, 183 fornitori e 4000 pezzi fino ad oggi. Continuiamo ad attendere il primo volo che avrà luogo nel 2020. Negli ultimi 12 mesi abbiamo raggiunto importanti traguardi di ingegneria e produzione: ad esempio, abbiamo testato carburanti alternativi per mitigare l’impatto del carbonio, condotto test dentro la galleria del vento per dimostrare le prestazioni dell’iniettore a velocità supersoniche Mach 2.2 e l’hardware di volo XB-1 stampato con successo in 3D. Recentemente abbiamo ricevuto diverse altre parti importantissime nel nostro hangar, tra cui la fusoliera e le pelli delle ali realizzate in composito di fibra di carbonio.

Come funziona a livello tecnologico XB-1?

XB-1 sarà il primo jet supersonico civile sviluppato in maniera indipendente dalla storia. XB-1 include le ultime novità in termini di aerodinamica, materiali compositi di carbonio e tecnologia di propulsione necessari per viaggiare in maniera sicura ed efficiente a velocità supersoniche. Con XB-1 mostreremo l’aerodinamica dell’aeromobile, che è stata progettata utilizzando potenti simulazioni al computer e convalidata attraverso test in galleria del vento, le ultime novità in compositi di carbonio stabili alle alte temperature e anche una tecnologia di aspirazione avanzata, che fornisce un flusso d’aria stabile e coerente ai motori attraverso una varietà di velocità e condizioni atmosferiche. I risultati dei voli di prova di XB-1 aiuteranno a perfezionare la progettazione di Overture.

Essendo un progetto decisamente utopistico, vi siete resi conto durante la realizzazione di criticità che non erano emerse durante la progettazione?

La traduzione di un design digitale in hardware reale comporta sfide e un apprendimento continuo. Le parti devono essere resistenti e leggere, pur rimanendo di una precisione massima, per fare un esempio all’incirca della larghezza di un paio di peli umani. Quando qualcosa non va secondo i piani, impariamo e questo apprendimento è una parte fondamentale per spianare la strada verso il futuro successo di Overture.

Quando è previsto il primo volo con dei passeggeri a bordo?

Overture, il principale aereo di linea commerciale di Boom, è in fase di progettazione e entrerà in servizio a metà del 2020.

I tempi sono senza dubbio sfidanti, ma non possiamo prescindere dal tema dell’accessibilità al pubblico e dei costi: quanto pensate possa essere popolare questo mezzo di trasporto?

Prevediamo che Overture trasporterà decine di milioni di passeggeri ogni anno a tariffe simili alla business class di oggi. Quando Overture entrerà in servizio a metà del 2020, oltre 65 milioni di passeggeri voleranno in business class sulle oltre 500 rotte transoceaniche a capacità supersonica. Stimiamo che questa richiesta necessiterà di 1.000–2000 velivoli Overture nei primi dieci anni dopo l’entrata in servizio, rappresentando un mercato superiore a 200 miliardi di dollari. La nostra visione finale è fare in modo che il volo più veloce sia anche quello più economico. Ciò accadrà nelle nostre vite. Non si tratta di trascorrere meno tempo su un aereo, si tratta di consentire viaggi mai intrapresi o neanche immaginati prima di viaggiare in maniera supersonica.

Ci sono delle compagnie aeree che attualmente hanno già mostrato interesse per questa tecnologia?

Siamo onorati di lavorare con Japan Airlines, uno dei primi investitori di Boom: la società ha investito 10 milioni di dollari nel 2017 e – cosa ancora più importante – li abbiamo come partner strategico mentre lavoriamo per definire i requisiti di Overture. Collaboriamo regolarmente con Japan Airlines, incontrandoci spesso a Denver e a Tokyo, per rivedere aspetti delle loro operazioni, in modo che gli ingegneri Boom possano capire l’ambiente in cui Overture volerà. Abbiamo anche annunciato il pre-ordine di 30 aerei di linea Overture da parte di Japan Airlines (più precisamente, 20 pezzi) e Virgin Group (10 pezzi), che rappresentano 6 miliardi di dollari. Siamo orgogliosi delle compagnie aeree che abbiamo attualmente come partner e non vediamo l’ora di lavorare con altre compagnie in futuro.

Il collegamento tra Londra e New York durerà poco più di tre ore: avete pensato a quali potrebbero essere le implicazioni nel settore dei viaggi?

Con voli che impiegano metà del tempo volando in tecnologia supersonica, prevediamo un sostanziale aumento dei viaggi, il che significa che più persone viaggeranno in più luoghi più spesso, rendendo il mondo più accessibile. Per le compagnie aeree, l’offerta di un servizio supersonico consente loro di offrire ai propri clienti un prodotto di qualità superiore: voli due volte più veloci. Inoltre, una flotta di aerei di linea supersonici aumenterà le entrate generate dalla business class, posizionerà il marchio della compagnia aerea come leader dell’innovazione e aumenterà il numero di potenziali voli che una compagnia aerea può effettuare ogni anno. In parole povere, le prime compagnie aeree ad adottare jet supersonici godranno di un significativo vantaggio competitivo. Itinerari notevolmente più veloci offriranno agli operatori un vantaggio nell’attirare i passeggeri premium più redditizi dalla concorrenza. Un effetto ulteriore potrebbe essere quello di aumenta la quota anche sulle rotte subsoniche, poiché i clienti preferiscono guadagnare punti fedeltà con le compagnie che offrono un servizio supersonico.

Viviamo in un’epoca di sfide ecologiche che abbracciano tutti i campi, compreso quello dei viaggi. Come state affrontando voi questo argomento?

Boom si impegna a ridurre l’impatto ambientale di Overture in ogni occasione. Abbiamo già eseguito test di successo sul motore, utilizzando carburanti alternativi sostenibili e stiamo progettando i nostri aeromobili per ospitare carburanti alternativi. Di recente abbiamo stretto una partnership con Prometheus Fuels, una società che utilizza energia pulita per produrre carburanti zero-net dal biossido di carbonio che è già presente nell’atmosfera. Man mano che tecnologie simili maturano, studieremo i modi per incorporare altre innovazioni attente all’ambiente nel design di Overture, senza causare rischi tecnici al nostro sviluppo.

Un altro tema chiave riguarda appunto gli standard di sicurezza dei voli aerei.

In Boom, la sicurezza è il lavoro numero uno. Questo è il motivo per cui investiamo in maniera significativa nel testare ogni componente e ogni aspetto dell’aereo prima di andare in produzione. Inoltre, Overture passerà attraverso lo stesso processo di certificazione di tutti gli altri aerei commerciali che volano oggi. Questo tipo di certificazione è un impegno rigoroso e pluriennale che metterà il nostro aereo in ogni situazione immaginabile: fulmini, forti venti trasversali, temperature estreme calde e fredde ed emergenze simulate sono solo alcune delle condizioni che testeremo.

Per concludere, vorrei chiederle: in un’epoca di muri, qual è l’importanza sociale e – oserei dire – politica di Boom Supersonic?

In Boom crediamo che il mondo stia meglio quando più persone godono della libertà di viaggiare. Le famiglie possono trascorrere più tempo insieme, le aziende hanno più opportunità di successo in un’economia globale e i leader mondiali possono godere di una maggiore comprensione attraverso più incontri faccia a faccia. La nostra missione quella di è riunire le persone attraverso il volo supersonico. Le relazioni tra famiglie, amici, imprese, Paesi e culture sono più forti quando siamo insieme. Oggi le famiglie sono sparse tra i continenti. Il volo supersonico significa che non dovranno fare affidamento esclusivamente su FaceTime ed e-mail per rimanere in contatto. Il volo supersonico significa poter trascorrere più tempo con i propri cari. Su Overture, diventano possibili viaggi di lavoro transatlantici nello stesso giorno. Immagina di volare a Londra la mattina, incontrare i partner di lavoro durante il giorno e tornare negli Stati Uniti in tempo per mettere i tuoi bambini a letto. Inoltre, le nostre economie sono sempre più globali. Tuttavia, anche la tecnologia più sofisticata non può sostituire le connessioni di persona. I viaggi supersonici andranno a vantaggio sia delle aziende che dei clienti, soprattutto per coloro che lavorano con nuovi partner, servono nuovi mercati e cercano di consolidare le relazioni. Infine, i viaggi aiutano a creare fiducia tra istituzioni, culture e paesi. Riduce i conflitti, aumenta l’attività economica e ci aiuta a risolvere le sfide globali più ardue.

Boom Supersonic, l’intervista esclusiva di SiViaggia a Blake&nbs...