Animali in aereo: viaggiare con cani e gatti

Avete un animale e volete andare in vacanza? Portarlo con voi in aereo è possibile

Ogni anno migliaia di animali vengono abbandonati soprattutto nel periodo estivo, perché i padroni decidono di partire in vacanza e non sanno a chi lasciarli. Tuttavia, portare in aereo con voi il vostro animale è possibile: basta conoscere alcune regole fondamentali per la sicurezza degli altri passeggeri e del vostro amico a quattro zampe. Di seguito vi spiegheremo tutto ciò che avete bisogno di sapere se deciderete di partire in aereo e non avete qualcuno che possa occuparsi del vostro animale domestico.

Per prima cosa, è importante informarsi bene sulle varie compagnie aeree, in quanto ognuna ha le proprie regole e non tutte accettano animali a bordo. Tuttavia, negli ultimi anni, sono sempre più numerose quelle che permettono di portare in cabina con voi il vostro cane, gatto o furetto. Ovviamente, perché questo sia possibile, bisogna rispettare i limiti di peso, che variano dai 6 kg ai 10 kg. Bisogna però tenere a mente che da nessuna parte verranno accettati animali in gravidanza, in calore, o inferiori ai tre mesi.

Passiamo quindi al trasportino: oltre al peso sommato a quello dell’animale, per viaggiare in cabina questo deve rispettare anche i parametri di misura massima consentiti: il trasportino più grande, infatti, non deve superare i 46x25x21 cm. All’interno del contenitore, gli animali devono essere in grado di stare in piedi e girare su sé stessi. Anche riguardo a questo, è importante tuttavia informarsi per non rischiare di incorrere in disguidi spiacevoli. Se invece il vostro animale viaggerà in stiva, assicuratevi che questa sia pressurizzata, riscaldata e illuminata.

Ecco ciò che dovrete avere con voi se viaggiate col vostro animale: acqua, cibo e relativi contenitori. Bisogna quindi chiedere se questi si possono agganciare al trasportino. Inoltre, è necessario avere in cabina con sé tutto ciò che può servire alla sua cura durante il viaggio nel bagaglio a mano. Se pensate che il vostro animale possa essere agitato, per esempio, sarà utile farvi prescrivere dal veterinario dei tranquillanti naturali a base di erbe.

Concludiamo quindi con la burocrazia; innanzitutto, per portare il vostro animale con voi dovrete pagare un supplemento sul biglietto. Quindi, dovete essere muniti di passaporto europeo che dichiari che l’animale in questione sia sano e in regola con tutte le vaccinazioni. In questo documento inoltre devono essere presenti i dati anagrafici e una foto, esattamente come nei nostri. Deve anche possedere un microchip oppure un tatuaggio leggibile per la sua identificazione. Infine, dei consigli che possiamo darvi sono di non far mangiare l’animale poche ore prima della partenza, e arrivare in aeroporto in anticipo in modo che questo possa assolvere ai propri bisogni fisiologici.

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