Il nudismo in Italia: tutte le spiagge in cui andare e quello che c’è da sapere

Dove prendere il sole e godersi il mare in tutta libertà, praticando il naturismo? Ecco una lista delle spiagge italiane, tra quelle ufficialmente riconosciute e le molte ufficiose e tolleranti sparse per la penisola.

Il naturismo promuove un contatto diretto tra l’uomo e la natura e in Italia è molto diffuso, grazie anche a luoghi specifici in cui gli amanti del naturismo possono in tutta tranquillità liberarsi dai propri vestiti e vivere la natura circostante al 100%.
Non a caso, secondo una stima recente, sarebbero 500.000 gli amanti del nudismo in Italia: ma quali sono i migliori luoghi per naturisti in Italia, da Nord a Sud, in cui praticare in pace un po’ di sano naturismo?

In Italia, ad oggi, non esiste una legge che regolamenta e garantisce la pratica del naturismo nei luoghi pubblici. Attualmente sono nove, le spiagge ufficialmente autorizzate dalle amministrazioni locali.  Accanto a queste, in ogni regione si trovano diversi luoghi dove praticare il nudismo in libertà grazie al presidio delle associazioni naturiste Fenait presenti sul territorio italiano. In questi casi, le spiagge, dedicano a questa pratica una zona, magari quella più isolata e selvaggia, in cui i naturisti possono sentirsi liberi di mostrarsi in tutta la loro (nuda) bellezza.

Il naturismo nel Nord Italia

Partiamo dal Nord, con le spiagge liguri: Chiavari e Tellaro sono le più note spiagge della zona, oltre a quella di Guvano, all’interno del Parco delle Cinque Terre, la cui privacy è garantita perché accessibile solo attraverso un tunnel oppure percorrendo un ripido sentiero.
A Trieste, troviamo le spiagge sorgenti Aurisina e costa dei Barbari, si tratta di zone storiche del naturismo, molto selvagge e tranquille, anche durante i mesi estivi.

Queste sopra citate, sono spiagge in cui la pratica è tollerata, perché presidiate da Associazioni naturiste.

Naturismo nel centro Italia: spiagge e strutture

Proseguendo lungo la costa, arriviamo in Toscana: la regione che ha in assoluto il più alto numero di spiagge autorizzate alla pratica naturista dalle amministrazioni locali.
Qui troviamo Il Nido dell’Aquila, all’interno del Parco Naturale di Rimigliano, a San Vincenzo in provincia di Livorno, che è una delle nove spiagge naturiste autorizzate d’Italia. Sempre in provincia di Livorno, troviamo la spiagge autorizzate di Punta del Miglio e quella di Punta Combara. Sull’Isola d’Elba troviamo la Spiaggia di Acquarilli anch’essa autorizzata ufficialmente al naturismo.

Scendendo nel Lazio, troviamo un’altra delle spiagge naturiste ufficiali: la spiaggia di Capocotta, lido di Ostia, che è stata la prima ad essere riconosciuta come tale a livello nazionale. Sul litorale romano, troviamo anche la spiaggia di Focene, autorizzata alla pratica nel 2015.

Tra Sperlonga e Gaeta, poi, c’è anche la nota spiaggia libera dell’Arenauta. Giunti nelle Marche, le spiagge in cui la pratica del nudismo o naturalismo è tollerato, sono numerose: a sud troviamo la spiaggia del Porto d’Ascoli, quella di Marina di Altidona, risalendo verso Ancona troviamo la spiaggia di Mondolfo, quella di Fano e quella di Portonovo, ai piedi del Conero, come anche la spiaggia di Sirolo, e ancora più a nord quella di Fiorenzuola di Focara ed infine quella di Gabicce Mare, spiaggia naturista che si trova sotto al monte Gabicce.

Troviamo invece, in Abbruzzo, un’altra spiaggia autorizzata: la spiaggia di Le Morge a Torino di Sangro, Chieti.

Naturismo in Italia: dove andare al Sud

Capri e il Cilento sono le mete naturiste della regione Campania: sull’isola partenopea c’è la zona libera infondo alla via Krupp, mentre nel salernitano troviamo spiaggia del Troncone, a Marina di Camerota, frequentata sia da italiani che da stranieri ed è ufficialmente un’area nudista autorizzata.
Anche sulle isole le spiagge naturiste non mancano: in Sicilia troviamo la spiaggia autorizzata di Bulala a Gela. Ci sono poi, molte altre zone dove il naturismo è tollerato: Torre Salsa, situata all’interno dell’Oasi WWF in provincia di Agrigento, che è un vero e proprio paradiso per nudisti; l’Isola dei Conigli e Cala Guitgia, rinomate località di Lampedusa, sono entrambe zone in cui è praticato il naturismo, insieme a Foce del Belice, nei pressi di Selinunte.
In Sardegna, per concludere il nostro tour tra le spiagge naturiste d’Italia, altre due splendide spiagge, riconosciute ufficialmente dalle amministrazioni locali, accolgono i nudisti: la prima tra le splendide dune di Piscinas, in provincia del Sud Sardegna, e l’altra a Porto Ferro, vicino a Sassari.

Cosa dice la Legge sul naturismo in Italia

La pratica del naturismo in Italia non è attualmente regolamentata da leggi, in attesa che venga approvato il progetto in Parlamento, abbiamo cercato di fare chiarezza su cosa è consentito e cosa no nel nostro Paese.

Il naturismo in Italia non è reato, anche se di fatto, nel 2000, due sentenze della Corte di Cassazione hanno reso illegittimo il naturismo nei luoghi dove è consuetudine. Quindi, cosa significa? In Italia è possibile praticare il nudismo in spiaggia o no? Sì, è possibile, ma è tollerato solo ed esclusivamente nelle zone adibite e delimitate rispetto al resto della spiaggia. Quindi, finché non vi denuderete in mezzo ad una folla di bagnanti (in costume) non commetterete alcun reato che, nello specifico, è quello di atti contrari alla pubblica decenza.

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