In Costa Rica c’è un santuario che cura i baby bradipi

Nel Parco Nazionale Manuel Antonio, nella foresta pluviale del Costa Rica, c'è un centro per la cura dei bradipi abbandonati

Esiste un luogo in Costa Rica dedicato alla cura e all’allevamento dei cuccioli di bradipo. Sono animali abbandonati o rimasti orfani e incapaci di vivere da soli in natura perché ancora troppo deboli o immaturi.

Si tratta dello Sloth Institute che si trova nel Parco Nazionale Manuel Antonio nella costa occidentale del Costa Rica, a tre ore di strada dalla capitale San José. Il centro si occupa di aiutare uno degli animali simbolo del Paese, il bradipo appunto. Una volta cresciuti a sufficienza i piccoli possono essere reintrodotti nel loro habitat.

Oltre a nutrire, curare e rendere indipendenti gli animali ancora indifesi, il centro si occupa della ricerca e diffusione delle informazioni su questi mammiferi tipici della foresta pluviale. I mammiferi vivono in America Centrale e del Sud, non sono scimmie, come i più potrebbero pensare, ma sono più lontani parenti del formichiere e dell’armadillo. E’ famoso per la sua lentezza (il suo nome significa piede lento) si muove a una velocità massima di circa 0,24 km all’ora.

Tra le iniziative messe in atto nel santuario dei bradipi c’è l’adozione a distanza di un cucciolo. A fronte di una piccola donazione si potrà ricevere informazioni dettagliate sul proprio piccolo bradipo e un certificato di adozione.

In Costa Rica c’è un santuario che cura i baby bradipi