Viaggi da e per la Gran Bretagna: le regole aggiornate

Le nuove regole in vigore dal 7 gennaio 2021 per viaggiare da e per la Gran Bretagna

Regole aggiornate rispetto a quelle indicate prima di Nataleper chi viaggia da e per la Gran Bretagna. A comunicarle sui propri canali social è stata l’Ambasciata d’Italia a Londra, che ha annunciato nuove misure -già in vigore dal 7 gennaio 2021- dovute alla recente impennata di contagi di Covid-19 a causa della nuova variante inglese del virus.

Con queste recenti norme coloro che si recheranno dall’Italia al Regno Unito e che dovranno fare rientro nello Stivale saranno costretti a seguire la disciplina relativa ai Paesi dell’elenco “E”. Questo vuol dire che sarà necessario: compilare un’autodichiarazione; essere in grado, in caso di controlli, di dimostrare il possesso dei requisiti per l’ingresso tra cui comprovati motivi di lavoro, salute, studio, assoluta urgenza, rientro presso il domicilio, l’abitazione o la residenza; informare immediatamente il Dipartimento di prevenzione della Asl competente del proprio rientro in Italia per avviare i 14 giorni di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, e raggiungere la propria destinazione con mezzo privato.

Chi intende, invece, spostarsi verso la Gran Bretagna -fino al 15 gennaio 2021, ma con possibilità di estensione- lo potrà fare solo per comprovati motivi di lavoro, salute, studio, assoluta urgenza, rientro presso il domicilio, l’abitazione o la residenza. A tal proposito, un nuova norma rende obbligatorio sottoporsi al test anti Covid-19 nelle 72 ore precedenti alla partenza per entrare nel Regno Unito e, solo in caso di risultato negativo, i passeggeri potranno essere autorizzati a viaggiare. Il test è richiesto a tutti, anche ai cittadini britannici che rientrano nel Paese d’origine.

Inoltre, indipendentemente dal risultato del test, tutti i passeggeri in arrivo da Paesi non presenti nell’elenco dei corridoi di viaggio del Governo dovranno comunque rispettare un autoisolamento di 10 giorni, riducibile a cinque giorni se decideranno di effettuare un nuovo test che dovrà comunque risultare negativo.

Ritornando all’ingresso in Italia, le regole diffuse spiegano nel dettaglio anche le procedure che dovranno seguire i viaggiatori che hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito tra il 7 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, per qualsiasi ragione, e che intendono ritornare o entrare in Italia.

Queste norme, però, potranno essere seguite solo da coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia da prima del 23 dicembre 2020, o che abbiano un motivo di assoluta necessità da autocertificare. Inoltre si dovrà presentare, all’atto dei controlli di imbarco, la certificazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un tampone molecolare o antigenico con risultato negativo.

Ma non è finita qui, dovrà essere fatto un ulteriore test -sempre per mezzo di tampone- al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine. Oppure entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Infine, a prescindere dal risultato del tampone, è prevista l’attivazione della sorveglianza sanitaria ed è obbligatorio l’isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni presso la propria abitazione. Per tutti coloro che non rientrano, invece, nei criteri indicati -residenza anagrafica in Italia da prima del 23 dicembre 2020 o assoluta necessità- continuerà ad applicarsi il divieto di ingresso.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Viaggi da e per la Gran Bretagna: le regole aggiornate