Tornano le crociere sul Nilo: il 2019 sarà l’anno dell’Egitto classico

È uno dei viaggi più belli che si possano fare nella vita. Parola di chi di viaggi se ne intende

È uno dei viaggi più belli che si possano fare nella vita. Parola di chi di viaggi se ne intende.

Stiamo parlando della crociera sul Nilo. Ma non perché si tratta di una crociera, perché in questo viaggio in nave non si resta molto. Bensì perché, grazie alla navigazione lungo il corso del fiume, si toccano alcuni dei siti archeologici più importanti nella storia dell’umanità.

Ma andiamo per ordine. Per anni le crociere sul Nilo sono state interrotte per via dei problemi di sicurezza che ci sono stati in Egitto. Le navi sono rimasta attraccate nei porti per molto tempo perché nessun turista prenotava più questo viaggio. Ma ora le cose sono cambiate. La percezione di sicurezza nel Paese è tornata quella di una volta e i turisti stanno ricominciando in massa a prenotare quella che può essere tranquillamente definita la crociera della vita. Nessun altro viaggio vi cambierà la vita come la crociera sul Nilo.

Per questo motivo, anche le compagnie aeree egiziane sono tornate a volare nella terra dei Faraoni: Air Cairo volerà da Milano a Luxor, mentre Egyptair avrà presto un collegamento da Roma.

I principali tour operator stanno già proponendo e vendendo questo viaggio da mesi. E se c’è un tipo di viaggio organizzato che è assolutamente consigliato fare è proprio questo. Fare una crociera sul Nilo con un viaggio individuale, infatti, è piuttosto complicato oltre che più costoso, molto probabilmente. Anche Lonely Planet ha appena inserito il Sud dell’Egitto al primo posto nella classifica dei dieci viaggi low cost da fare nel 2019.

Il tour operator pensa a tutto: prenotare i voli, la cabina, le escursioni senza fare file, le visite guidate in italiano, i trasferimenti dai porti di approdo ai siti archeologici e a i musei. E poi naturalmente a vitto e alloggio (le cene sono quasi sempre a bordo della nave e ogni sera viene organizzato qualche tipo di intrattenimento).

Insomma, perché complicarsi la vita quando in un viaggio di questo tipo è fondamentale avere un’ottima guida che vi aiuti a rispolverare le vostre nozioni di storia e che vi racconti miti e leggende dell’antico Egitto? Non c’è app che tenga.

La crociera sul Nilo classica dura otto giorni, voli inclusi, e tocca queste tappe: i templi di Luxor e Karnak (spesso la sera si assiste anche al suggestivo spettacolo di suoni e luci), la Valle dei re, il Tempio di Hatshepsut e dei Colossi di Memnon, Edfu con il Tempio di Horus, Kom Ombo e il Tempio di Sobek, Aswan, il Tempio di Philae sull’isola che dal 1979 è Patrimonio dell’Umanità, l’isola Elefantina con la sua piccola piramide. Spesso il viaggio prosegue anche per il sito di Abu Simbel (ma può essere anche escluso). Questo maestoso complesso archeologico, anch’esso Patrimonio dell’Unesco, fu scoperto per caso dallo svizzero Johann Ludwig Burckhardt perché era completamente nascosto sotto le dune di sabbia. Fu fatto costruire dal faraone Ramses nel XIII secolo a.C. direttamente nella roccia. È un luogo a dir poco magico. Se fate una crociera sul Nilo, fatela bene.

Secondo i dati dell’Ente del turismo egiziano, entro il 2018 saranno 400mila i turisti che saranno andati in vacanza in Egitto (non solo Nilo, ma anche Sharm, Hurghada ecc). Solo di italiani nei primi sei mesi ne sono arrivati 153.906 (+52% rispetto al 2017).

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