Le strategie della Riviera Romagnola per diventare una destinazione sicura

La Riviera Romagnola si prepara per la stagione estiva, adottando alcune misure importanti per diventare una meta sicura

La stagione estiva si sta rapidamente avvicinando, e potrebbe segnare un punto di svolta per il turismo che, nel corso dell’ultimo anno, ha sofferto moltissimo a causa della pandemia di Covid. Anche la Riviera Romagnola si sta preparando per i mesi più caldi, in ottica di trasformarsi in destinazione sicura agli occhi dei viaggiatori che hanno sempre apprezzato le sue bellezze balneari.

Sono moltissime le mete – soprattutto quelle di mare – che stanno adottando varie misure di sicurezza in vista dell’estate: le strategie sono le più diverse, a seconda delle possibilità del territorio. Molte isole, come le Eolie e l’arcipelago delle Flegree, puntano a raggiungere l’immunità grazie ad una vaccinazione di massa di tutti gli abitanti (inclusi naturalmente gli operatori del turismo), così da garantire ai viaggiatori una meta sicura dove trascorrere le proprie vacanze.

Naturalmente, è un’iniziativa che non può trovare facilmente compimento sulla terraferma, soprattutto in una zona di passaggio come la costa romagnola. Mentre la campagna vaccinale in Italia prosegue (tra alti e bassi) senza sosta, c’è bisogno di trovare un’altra strategia per permettere al turismo di riprendere il via con la stagione estiva. E la Riviera Romagnola si sta preparando proprio a questo, con una serie di proposte volte a ridurre i rischi per i visitatori.

Forte dell’esperienza maturata nei mesi scorsi, l’amministrazione si propone infatti come destinazione sicura: ha già sperimentato i suoi protocolli contro il Coronavirus nella gestione di alcuni eventi importanti a livello nazionale, come l’organizzazione dei campionati di danza sportiva e gli assoluti di nuoto, che si sono svolti a Riccione nel mese di marzo, in piena zona rossa. È in questo periodo storico che nasce la figura del Covid manager, un professionista che possa aiutare i turisti a pianificare il proprio viaggio in piena sicurezza.

Il Covid manager si è rivelato essenziale nella gestione degli appuntamenti sportivi di cui abbiamo accennato, e potrà esserlo altrettanto in vista dell’estate. Presenza di colonnine con gel igienizzante, organizzazione degli spazi e misurazione della temperatura sono le prime mosse per rendere le spiagge della Riviera Romagnola più sicure – misure fondamentali anche negli hotel e in ogni altra struttura ricettiva.

Ma è importante anche essere pronti in ogni situazione d’emergenza. Per questo la Regione sta facendo accordi con le farmacie del territorio per permettere ai turisti di avere accesso gratuitamente ad un tampone rapido in caso di sospetto contagio. Identificare i casi positivi e procedere tempestivamente con le cure sono infatti fattori essenziali per una corretta gestione della pandemia.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Le strategie della Riviera Romagnola per diventare una destinazione si...