Grecia, nuove regole d’ingresso per chi viaggia

ll governo greco ha deciso nelle ultime ore due importanti cambiamenti nel processo di controllo sanitario dei turisti in arrivo

Diventa sempre più facile andare in Grecia. A partire dal 14 maggio scorso, la Grecia ha aperto i propri confini in modo sicuro. Da allora, le misure per l’ingresso nel Paese si sono allentate via via che la situazione pandemica è iniziata a migliorare.

Il governo greco ha deciso proprio nelle ultime ore due importanti cambiamenti nel processo di controllo sanitario dei turisti in arrivo: riconoscimento dei test rapidi e innalzamento del limite di età per i controlli sui bambini. Ecco nei dettagli cosa cambia:

Riconoscimento dei test rapidi

D’ora in poi, l’ingresso in Grecia senza ulteriori misure restrittive sarà consentito ai viaggiatori provenienti dall’estero con esito negativo del test rapido (test antigenico).

Innalzamento del limite di età per i controlli sui bambini

Seguendo le raccomandazioni dell’Unione europea, i controlli dei certificati necessari all’ingresso in Grecia ora saranno eseguiti sui bambini dai 12 anni in su, anziché dai 6 anni, come è avvenuto fino ad ora.

Questi emendamenti naturalmente riguardano i controlli sui cittadini provenienti da Paesi per i quali è stato liberalizzato il viaggio turistico da e per la Grecia, italiani compresi.

Le due modifiche per i test rapidi e il limite di età per i bambini modificano semplicemente il regime di controllo già esistente, che è ancora in vigore, il quale prevede che ogni turista in arrivo abbia diritto all’ingresso in Grecia con la dimostrazione di:
a) certificato di vaccinazione completa (se trascorsi 14 giorni dall’ultima vaccinazione, a seconda delle dosi richieste)
b) test PCR negativo effettuato non più di 72 ore prima dell’arrivo oppure
c) certificato di malattia o diagnosi positiva, valido da 2 a 9 mesi. Ciò può essere dimostrato presentando un PCR molecolare positivo o un risultato del test antigenico eseguito da un laboratorio autorizzato o un certificato medico che confermi che il titolare è risultato positivo al test con infezione da virus SARS-CoV-2.

Si ricorda che ora i viaggiatori in Grecia hanno la possibilità di esibire il Certificato Digitale Covid-19 dell’Unione europea in formato digitale o cartaceo. Inoltre, per fare ingresso in Grecia, è necessario compilare il documento Passenger Locator Form (PLF) online (qui il link) per ricevere un codice QR il giorno dell’arrivo sul territorio greco notificato via e-mail attraverso link. Si potrà entrare nel Paese solo dopo aver esibito la mail di conferma alle autorità competenti. Per facilitare le operazioni, il governo greco consiglia a tutti i visitatori provenienti dall’estero di scaricare la app di Visit Greece sulla quale salvare il PLF.

Ogni viaggiatore in arrivo in Grecia, a prescindere dal certificato in suo possesso, potrebbe essere comunque sottoposto a uno screening sanitario a campione. Per chi viene selezionato, il test è obbligatorio e, in caso di rifiuto, le autorità si riservano il diritto di negargli l’ingresso nel Paese. La selezione viene effettuata tramite un sistema di campionamento mirato “EVA”, utilizzato già la scorsa estate.

Lo scopo di tutti i protocolli di controllo è quello di facilitare i viaggiatori che desiderano visitare la Grecia, insieme alla cura costante e prioritaria per la salvaguardia della sicurezza sanitaria sia per i turisti sia per i cittadini greci.

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