Il “Daily Mail” suggerisce di visitare Bergamo, “sorella minore” di Milano

I consigli per visitare la città divisa in due: da una parte l'arte e la storia, dall'altra la musica e la vita mondana

Sarà una casualità, ma l’avvio dei voli per Bergamo da parte di British Aiways ha stimolato il “Daily Mail” a parlare della città bergamasca, citandola come “sorellina minore di Milano”.

Poco lontana dalla capitale lombarda, Bergamo è ricca di storia, arte e vita notturna, ma è raramente presa in considerazione dai turisti che visitano il Nord Italia. Eppure Bergamo Alta, con le sue mura intatte e il suo sapore di passato, è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 2017. Ed è davvero straordinaria. Sita su di un colle, e racchiusa da una cinta muraria, accoglie un intrico di cortili nascosti, botteghe artigiane, portici e ombre lunghe: basti pensare agli stretti vicoli medievali o all’antica Torre Civica, che da 360 anni segna le 22 con cento rintocchi.

Bergamo

Vista di Bergamo, Ph. Charles03 (iStock)

La Piazza Vecchia ospita la Fontana Contarini e antichi palazzi: il Palazzo della Ragione con la Torre civica, chiamata il Campanone, regala un panorama imperdibile; mentre, sul lato opposto, si può ammirare Palazzo Nuovo, oggi sede della Biblioteca Angelo Maj, con il suo vastissimo patrimonio.

Dietro Palazzo della Ragione si apre Piazza Duomo con la Basilica di Santa Maria Maggiore, la più amata dai bergamaschi, un gioiello dall’aspetto romanico-lombardo e l’interno barocco, con le preziose tarsie di Lorenzo Lotto. Per raggiungere la parte alta, prendete la funicolare che parte da Bergamo Bassa, attraversa la cinta muraria e arriva in Piazza del Mercato del Fieno.

Scendendo in Città Bassa, la parte più moderna, si percorre il Viale Vittorio Emanuele, alberato e maestoso che conduce fino a Porta Nuova, centro di Bergamo: qui sorgono imponenti edifici progettati dall’architetto Piacentini a inizio ‘900, il Teatro Donizetti, i locali enogastronomici e le botteghe artigianali. Il consiglio del giornale inglese è di raggiungere Via Tasso, il salotto per lo shopping, e provare la storica pasticceria Balzer nell’elegante zona di Via portici sentierone, fondata nel 1850.

Da non perdere l’Accademia Carrara, una tra le principali pinacoteche italiane, che conta ben 1.800 opere d’arte di artisti del calibro Moroni, Pisanello, Lotto, Botticelli, Tiziano, Palma il Vecchio, Canaletto, Hayez, Piccio, Baschenis e Mantegna. Città ricca di eventi e di appuntamenti, terra di grandi compositori e città amante della musica ma non solo: esplorando i dintorni di Bergamo, si scoprono oltre 400 chilometri di piste da sci d’inverno e percorsi ancora più lunghi per il trekking d’estate.

Senza dimenticare la ricca tradizione culinaria: per primo i casoncelli alla bergamasca, che la ricetta autentica vuole ripieni di carne, grana, uva sultanina e amaretti ben conditi con burro fuso. In alternativa, un piatto di scarpinocc, tipici della Valle Seriana, una variante dei ravioli di magro. Per secondo, lepre in salmì (se piacciono i sapori schietti) o un mestolo di polenta taragna, arricchita con formaggio d’alpe. Dove mangiare? Il Daily Mail consiglia il Sant’Ambroeus in Piazza Vecchia o DaMimmo, ospitato in un edificio del quattordicesimo secolo con una grande terrazza.

Da non perdere infine la Chiesa barocca dei Santi Bartolomeo e Stefano, con interni decorati e una pala d’altare di Lorenzo Lotto: se decidete di restare almeno qualche giorno, la scelta più glamour è il Relais San Lorenzo, con un bellissimo cortile e con una grande terrazza panoramica. Il suo ristorante, Hostaria, dove si mangia tra le rovine romane, è uno dei migliori in città.

Piazza Vecchia

Piazza Vecchia, Ph. Xantana (iStock)

Il “Daily Mail” suggerisce di visitare Bergamo, “sor...